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26 agosto 2009

LIONS e HAMMERS SCATENATI AL BOLEYN GROUND, INVASIONE DI CAMPO E ALCUNI FERITI NELLA CALDA NOTTE LONDINESE


Un uomo è stato ferito a coltellate nel corso di scontri tra centinaia di tifosi rivali nei pressi dello stadio del West Ham United prima della partita di Coppa di Lega vinta per 3-1 dalla squadra di Gianfranco Zola sul Millwall, compagine londinese che milita in Terza divisione. Il ferito, 44 anni – ha riferito la polizia – è stato ricoverato in ospedale. Non se ne conoscono le condizioni. Le forze dell’ordine, che si aspettavano incidenti in occasione del match, hanno detto che vi sono stati lanci di oggetti e che due persone sono state arrestate. Non ci sono stati feriti nelle file della polizia. Nella partita di ritorno di League Cup giocata ieri, il Millwall conduceva per 1-0, grazie ad una rete di Harris, fino a 3 minuti dalla fine, quando Junior Stanislas ha pareggiato – scatenando la prima di due invasioni di campo da parte dei tifosi – ed ha poi segnato il gol del 2-1. Ha chiuso le marcature Zavon Hines. Il West Ham potrebbe ora essere sottoposto a inchiesta per i disordini all’Upton Park.

Scontri tra i tifosi del West Ham e del Millwall stanno accadendo all'Upton Park di Londra dove le due squadre si stanno affrontando in un incontro valido per la Carling cup. Gli scontri sono iniziati prima della partita e secondo la polizia, erano stati programmati, visto che sono gruppi di tifosi che non possiedono il biglietto d'ingresso. Un uomo di 44 anni é stato accoltellato ed é in condizioni stabili. Le tifoserie hanno cercato di invadere il campo, e quelli del West Ham ci sono pure riusciti in 2 diverse occasioni, sospendendo momentaneamente il gioco. La rivalitá tra le due tifoserie é risaputa e possibili scontri erano previsti. Gli scontri sono iniziati alle 20:15 ore italiane tra centinaia di tifosi delle 2 firms. Locali vicini allo stadio hanno finestre distrutte. Gli hooligans stanno usando mattoni e bottiglie negli attacchi e testimonianze parlano di decine di persone con visi insanguinati. Ufficialmente sono 5 gli arrestati dalla polizia sino a questo momento. Intervistati dalla BBC alcune persone hanno dichiarato che "questo é il piú grande atto di hooliganismo vistosi negli ultimi 30 anni". Secondo alcuni testimoni, i tifosi del Millwall hanno attaccato per primi sia la polizia che alcuni tifosi del West Ham.

Dovrebbe essere sempre il campo a far parlare di sé in Primo Piano, ma a volte capita che anche gli spalti reclamino a gran voce la propria parte. Si sapeva che Hammers e Lions non si volevano certo bene, ma la violenza di questa sera ha raggiunto picchi inauditi. Tutta la stazione della metro nei pressi di Upton Park era blindata in attesa degli hooligans del Millwall. Appena poco dopo le 18 su Green Street si sono fronteggiati due gruppi di tifosi separati da un cordone di poliziotti (in totale erano 200 appiedati e 20 a cavallo): lanci di bottiglie di vetro e mattoni hanno fatto da cornice al pre-partita (spesso erano le "seconde linee" a colpire quelli in prima fila dello stesso "schieramento"). Gente con il volto insanguinato. Un 44enne è stato accoltellato ma è ora fuori pericolo: si riprenderà presto. Un ufficiale di polizia è stato preso a calci mentre era a terra. Sul campo era stato il Millwall ad andare in vantaggio, prima della rimonta del West Ham nei tempi supplementari. Ma intanto il terreno di gioco veniva invaso diverse volte dai sostenitori. Gli episodi sono stati chiaramente condannati da un portavoce della Football Association, consapevole che molti di coloro che hanno provocato i problemi erano tifosi senza biglietto, venuti alla partita solo per causare disordini. Ora la FA si augura delle "diffide a vita" per i colpevoli.

27 maggio 2009

A ROMA NON SI PASSEGGIA


Un tifoso del Manchester United è stato accoltellato la scorsa notte, intorno alle due, in via Vitelleschi, nei pressi di Piazza Risorgimento. A riferirlo sono fonti del 118, che affermano inoltre che l'uomo è stato colpito con tre fendenti alla coscia e con una bottigliata alla nuca. In base a quando riferiscono le fonti mediche, il tifoso inglese non è in condizioni gravi ed è stato medicato al pronto soccorso del Santo Spirito. Ancora da accertare l'identità degli aggressori.

Una seconda persona, un americano scambiato per un supporter del Man United, e' stato accoltellato a Ostia, sul litorale romano. Il giovane statunitense, 23 anni, la scorsa notte è stato aggredito da quattro ragazzi italiani all'uscita da un pub. A trovarlo la polizia a terra, sanguinante, mentre i quattro infierivano su di lui con un coltello e picchiandolo. Il giovane é stato soccorso e trasportato nell'ospedale Grassi: aveva ferite al gluteo e alla coscia. I quattro sono stati arrestati per lesioni aggravate: si tratta di giovani tra i 20 e i 22, tutti romani.

I tifosi del Manchester United e del Barcellona già dalle prime ore dell'alba hanno invaso la capitale. In concomitanza con l'arrivo del grosso dei tifosi di Barça e United, che è avvenuto stamani, la città è stata virtualmente divisa in due aree per evitare contatti tra le due tifoserie.

Già dalle prime ore della mattina pattuglie miste di poliziotti italiani, inglesi e spagnoli girano in città per garantire la sicurezza. Sarà, però, una festa analcolica considerato il divieto, scattato ieri pomeriggio alle 17, di vendere alcolici e superalcolici. Inoltre dalle 23 è proibita anche la somministrazione. Le norme anti alcol, in vigore fino alle 6 di domani, riguardano i locali del centro storico e a ridosso dello stadio. Scattate anche le limitazioni alla circolazione e alla sosta delle auto: off limits parte del centro e la zona Prati-Della Vittoria e tutte le aree a ridosso dello Stadio Olimpico.

I primi controlli disposti dalle forze dell'ordine intanto hanno dato i loro frutti: quattro tifosi inglesi sono stati arrestati, due per avere mangiato nello storico Café de Paris e avere pagato con banconote false e due per avere aggredito dei poliziotti. Un tifoso del Barcellona ha rischiato, invece, di non vedere la finale di Champions per colpa di una borseggiatrice nomade che lo ha derubato del portafogli che conteneva, oltre a soldi e documenti il preziosissimo biglietto per vedere la partita.

Avevano manganelli e un giavellotto. Per questo tre tifosi spagnoli sono stati arrestati, e tre denunciati a Civitavecchia (Roma).I sei supporter del Barcellona erano a bordo di due auto diretti a Roma per assistere alla finale di Champions, quando sono stati fermati per un controllo dalla Polizia. Gli agenti hanno trovato e sequestrato oggetti contundenti, tra cui manganelli ed un giavellotto. I tre arrestati devono rispondere di porto abusivo di strumenti atti ad offendere.

PRIMI SBARCHI, PRIMI ARRESTI


Primi problemi per l'ordine pubblico nella capitale in vista della finale di Champions League in programma stasera tra Manchester United e Barcellona. Questa notte, infatti, sono stati arrestati due tifosi inglesi che hanno aggredito gli agenti della Polizia intervenuti in un pub di Piazza Campo dè Fiori su richiesta del titolare perchè i due, in stato d'ebbrezza alcolica, stavano infastidendo i clienti. Non appena giunti sul posto, gli agenti del Commissariato Trevi, sono stati affrontati da L.J. 19enne, e L.P. di 45 anni, riportando contusioni giudicate guaribili in 7 giorni dai sanitari dell'Ospedale Santo Spirito. Al termine dell'intervento, i due inglesi sono stati arrestati per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Inoltre in queste ultime ore, un tifoso del Manchester United è stato accoltellato la scorsa notte, intorno alle due, in via Vitelleschi, nei pressi di Piazza Risorgimento. A riferirlo sono fonti del 118, che affermano inoltre che l'uomo è stato colpito con tre fendenti alla coscia e con una bottigliata alla nuca. In base a quando riferiscono le fonti mediche, il tifoso inglese non è in condizioni gravi ed è stato medicato al pronto soccorso del Santo Spirito. Ancora da accertare l'entità degli aggressori.

Questa notte rissa tra tifosi del Manchester United e del Pisa nella città toscana. Un gruppo di ultras inglesi, in evidente stato di ubriachezza, si è avvicinato a quelli nerazzurri e la situazione è degenerata. Pronto l'intervento della polizia, tre tifosi del Manchester United sono stati soccorsi e medicati. Questa mattina il gruppo di tifosi ha proseguito il viaggio verso Roma in autobus.

Questa mattina a Roma, invece, un tifoso inglese è stato accoltellato ad una gamba sul Lungotevere in Sassia. Soccorso dal 118, è stato trasportato all'ospedale Santo Spirito. Non è in gravi condizioni, ne avrà per una decina di giorni.

8 settembre 2008

lufc 1992




Nella semifinale di andata della Coppa Uefa 2000, gli inglesi si trovarono di fronte ai turchi del Galatasaray. Disgraziatamente prima dell'inizio di quella partita persero la vita due tifosi del Leeds, Christopher Loftus e Kevin Speight, vittima della violenza di alcune frange di tifo estreme della squadra turca. Nella partita di ritorno venne osservato un minuto di silenzio, che da allora viene ripetuto ogni volta che il Leeds gioca un incontro in prossimità della data della tragedia, il 9 aprile 2000.

16 maggio 2008

UEFACUP FINAL: DISORDINI NEL CENTRO DI MANCHESTER


Un tifoso dello Zenit accoltellato fuori dallo stadio (ma non è in pericolo di vita), decine di feriti meno gravi e 30 persone arrestate. Questo il bilancio della notte di guerriglia che ha fatto da contorno alla finale di coppa Uefa fra Glasgow Rangers e Zenit St. Pietroburgo (vinta dai russi per 2 a 0) disputata a Manchester. Impressionanti le immagini pubblicate dalla stampa inglese questa mattina, dove si vedono poliziotti in tenuta anti-sommossa che si scontrano ripetutamente con i fan delle opposte fazioni in diversi punti della città. Una città che, a detta del Sun, si è trasformata in una vera e propria zona di guerra, con la gente attorno a Piccadilly Gardens (dove era stato approntato uno dei maxi schermi per i fan senza biglietto) a osservare attonita e terrorizzata quando stava accadendo.
MEGA SCHERMO - "C’erano centinaia di tifosi che scappavano – ha raccontato un testimone - e i poliziotti che correvano loro dietro. Sembrava di essere in guerra, con bottiglie che volavano dappertutto, ragazzi buttati per terra, auto danneggiate e sangue ovunque". A peggiorare la situazione, l’incidente occorso a un fan dei Rangers, investito da un minicab, mentre gli altri tifosi arrabbiati se la prendevano con i finestrini della vettura, mandandoli in frantumi. Danni anche alla vetrina di un negozio Boots (catena di farmacie) che, a quanto è poi emerso, sarebbe stato anche saccheggiato. I problemi sarebbero iniziati a circa un quarto d’ora dall’inizio della partita, quando il megaschermo di Piccadilly Gardens si sarebbe rotto, gettando così nello sconforto i 10.000 tifosi che si erano assiepati lì sotto. A quel punto, sono cominciati i primi disordini, con i poliziotti costretti ad intervenire per placare gli animi dei più esagitati, fra colpi di manganello e vetri spaccati. Gli scontri sono andati avanti per tutta la partita, mentre il grosso dei tifosi (la maggior parte dei quali già ubriachi da diverse ore) cercava di raggiungere una delle altre aree a loro dedicate, per poter assistere in qualche modo al match.
DELUSIONE - "Stavamo facendo il conto alla rovescia a Piccadilly Gardens in attesa della partita – ha raccontato al Daily Mail il 19enne Alasdair Griffiths – quando lo schermo si è spento ed è apparso un messaggio che diceva che c’erano dei problemi e di andare a cercare gli altri megaschermi sparsi per la città. Molti di noi, però, non sapevano dove andare e la cosa è degenerata in fretta, anche perché lì c’erano almeno 40.000 persone, incavolate e deluse per quanto era appena successo. A un certo punto sono arrivati i poliziotti e la gente ha cominciato a tirare bottiglie e altro, mentre loro hanno attaccato. Io e i miei amici ce la siamo filata, ma purtroppo abbiamo perso la maggior parte dell’incontro".
UBRIACHI - "Il problema non è stata la rottura dello schermo – ha spiegato, invece, Jo Murphy, 41enne tifoso dei Rangers – bensì il fatto che abbiano cominciato a vendere alcolici dalla 10 della mattina. Avevo intenzione di andare a vedere la gara a Piccadilly Gardens, ma quando sono arrivato mi sono accorto che era un vero delirio: gente che spingeva e urlava, ho visto persino dei bambini nelle carrozzine. L’atmosfera non era affatto bella e così me ne sono andato”. Ovviamente, a far esplodere con ancora maggiore violenza la rabbia dei supporter scozzesi ha contribuito la sconfitta dei Rangers e alla fine il bilancio parla di una trentina di arrestati, sei dei quali in relazione all’accoltellamento ai danni del tifoso russo. Ma a farne le spese peggiori di questa notte della vergogna ultrà è stata la città di Manchester, ridotta a una discarica, con cartacce e sporcizia ovunque, senza contare i danni a vetrine e auto in sosta. "Ci avevano detto che sarebbe stato un evento sportivo di altissimo profilo – si è lamentato Simon McClean, 38enne di Manchester – e, invece, adesso ci ritroviamo con il centro della città trasformato in una gigantesca latrina, visto che molti hanno pure fatto i loro bisogni per le strade. E’ stata davvero una vergogna".

27 febbraio 2008

I.C.F. & CASS PENNANT


Molto calcio, siamo inglesi, molti calci, siamo l'I.C.F. (InterCity Firm)' Firm, in italiano ditta. InterCity Firm, tradotto letteralmente, la ditta dell'Intercity, un nome da discreta compagnia di servizi ferroviari. Eppure gli onorati soci di questa ditta non vestivano tute fosforescenti e non correvano frenetici lungo le banchine. O meglio, lo facevano, ma in genere si trattava di inseguimenti, risse furibonde e duelli all'arma bianca. Ora, passata la tempesta dei vent'anni, questi corpulenti e «segnati» lord britannici si occupano di attività del tutto legali. Uno possiede una compagnia discografica, un altro fa il broker, un altro ancora il muratore. Fedeli al detto che «se non hai avuto una gioventù bruciata hai bruciato la tua gioventù», hanno rappresentato per una decina d'anni il peggior incubo delle altre tifoserie inglesi, dei tutori dell'ordine e, incredibile ma vero, anche della granitica first lady Margaret Thatcher. L'I.C.F. era l'incontrollabile gruppo di hooligan al seguito del West Ham United (una delle più blasonate squadre londinesi, quella in cui gioca Paolo Di Canio, maglia amaranto-azzurra, due martelli incrociati come simbolo). Cass Pennant, enorme nero londinese, ne è uno dei membri originari e più rispettati. Ora scrive per giornali e cinema (è stato anche consulente alla sceneggiatura di Snatch) e ha deciso di raccontare la sua storia, e il libro è diventato il caso editoriale dell'anno. La storia sua e di un gruppo ristretto di amici, i fondatori e le guide spirituali di questa organizzata e solidissima armata. Con l'incondizionata adesione di tutta la banda, Pennant non ha scritto il libro-scandalo di un pentito ma il racconto fiero e quasi commosso di un gruppo che vanta centinaia di tentativi di imitazione, nessuno riuscito. Un coro sincero che canta la leggenda nata alla fine degli anni Settanta, un gruppo di autoconvocati, di fuoriusciti stufi di lotte intestine e di gelosie tra «mob», tra bande di tifosi dello stesso club. Il West Ham è la squadra più proletaria di Londra, la squadra del popoloso e violento East End. Bill Gardner, Big Ted, Andy Swallow, «Animal» Ikoli e molti altri sono stati per anni i suoi più fedeli e decisi sostenitori: migliaia di ragazzini inglesi si sono ispirati alle gesta (eroiche o meno, dipende dai punti di vista') di questi guerrieri degli spalti. Un gruppo con una scala gerarchica, con una sezione giovanile (la temuta Under Fives Posse) e regolari biglietti da visita: quelli che lasciavano ai doloranti e feriti tifosi avversari dopo gli scontri. Semplici biglietti rettangolari con una scritta a caratteri cubitali: «Congratulazioni ' Hai appena incontrato la I.C.F.».

14 febbraio 2008

12 novembre 2007

TROUBLES ON TERRACES ALL AROUND THE WORLD BEFORE CATANIA 2007





1971 GLASGOW - 66 morti e 145 feriti al termine di una gigantesca rissa scoppiata durante il derby Rangers-Celtic.

1974 IL CAIRO - Nello stadio Zamalek muoiono 48 persone a causa del sovraffollamento degli spalti.

1975 PARIGI - Gli hooligans del Leeds United sfogano la rabbia per la sconfitta in finale di Coppa dei Campioni contro il Bayern Monaco distruggendo lo stadio Parco dei Principi e saccheggiando numerosi negozi parigini.


1979 ROMA - Il tifoso della Lazio Vincenzo Paparelli muore durante il derby con la Roma raggiunto al capo da un razzo sparato dalla curva sud.

1981 ATENE - 21 tifosi muoiono nello stadio Karaiskakis schiacciati dalla folla contro i cancelli d'uscita lasciati incredibilmente chiusi. Il mai dimenticato GATE 7

1982 MOSCA - 69 spettatori muoiono al termine di Spartak - Haarlem per il crollo di una tribuna.

1982 L'AIA - Gli hooligans locali incendiano lo stadio Zuiderpark per protestare contro la retrocessione della loro squadra (il Den Haag).

1984 BRUXELLES - Il gestore di un pub uccide un hooligan del Tottenham per difendersi da un'aggressione.

1984 LONDRA - Il giocatore del Chelsea Bobby Isaacs viene accoltellato dagli hooligans del Millwall.

1985 BRUXELLES - 39 tifosi della Juventus muoiono nello stadio Heysel dopo essere stati aggrediti da hooligans del Liverpool. Il tragico settore Z. La UEFA decide quindi di squalificare per 5 anni i club inglesi da tutte le competizioni internazionali.

1985 BRADFORD - Decine di spettatori muoiono nell'incendio dello stadio locale.

1986 BRADFORD - I tifosi del Leeds United si lasciano andare ad atti di vandalismo tentando di appiccare il fuoco allo stadio. Fra i numerosi arrestati vi è anche il giovane miliardario svedese Paul Sodermark leader della Black Army dell'AIK Stoccolma trasferitosi in Inghilterra per istruirsi sulle strategie di guerra degli hooligans.

1986 MESSICO - Durante i campionati del Mondo di calcio gli hooligans inglesi si scontrano con i tifosi argentini in nome delle Falklands.

1986 ATENE - Gli hooligans dell'Olympiakos pugnalano a morte un giovane tifoso dell'Aek Atene.

1989 SHEFFIELD - 95 tifosi del Liverpool muoiono schiacciati dalla folla dentro lo stadio di Hillsborough gremito ben oltre i limiti della capienza per ospitare la semifinale di FA Cup fra Liverpool e Nottingham Forest.

1989 ISTANBUL - Alcune centinaia di tifosi di Besiktas e Fenerbahçe si affrontano violentemente alle 6 del mattino per eludere i controlli della polizia turca.

1989 MILANO - Il 18enne romanista Antonio De Falchi muore per una crisi cardiaca dopo essere stato aggredito da ultrà milanisti proprio sotto il Meazza.

1989 FIRENZE - Quattro ultrà della Fiorentina lanciano una bottiglia molotov contro un treno carico di tifosi del Bologna: il 14enne bolognese Ivan Dall'Olio rimane gravemente ustionato.

1989 AMSTERDAM - Due giovani di Rotterdam, appena maggiorenni, vengono arrestati e accusati di tentata strage per aver lanciato un ordigno sul pubblico durante Ajax-Feyenoord.

1990 BOURNEMOUTH - I tifosi del Leeds United devastano la cittadina per "festeggiare" il ritorno della loro squadra in prima divisione.

1992 BASTIA - 15 persone muoiono e altre duemila restano ferite nel crollo di una tribuna prefabbricata allestita in fretta e furia per la semifinale di coppa di Francia contro l'Olympique Marsiglia.

1993 ISTANBUL - La polizia turca ferma 1333 fans del Manchester United per i danni causati ad un albergo di Istanbul.

1995 GENOVA - Poco prima di Genoa-Milan a Marassi, viene ucciso con un coltello Vincenzo Spagnolo, ultrà rossoblù. L'uccisore è un teenager milanista, un cane sciolto.

1999 SALERNO - 24 maggio, poco prima che il treno arrivasse alla stazione di Salerno proveniente da Piacenza, alcuni tifosi della Salernitana hanno dato fuoco ad un vagone e quattro ragazzi sono morti carbonizzati.

2000 ISTANBUL - Vigilia di semifinale di coppa Uefa fra Galatasaray e Leeds. Due inglesi vengono uccisi a coltellate e percosse dai fans turchi.

2003 AVELLINO - Sergio Ercolano, tifoso napoletano muore ad Avellino dopo essere caduto, non sorretto da un pannello di plexiglass, sul quale si era rifugiato dopo le cariche ripetute della polizia in curva. Dopo l'incidente gli scontri tra polizia e tifosi si inaspriscono e i tifosi del Napoli entrano sul campo del Partenio rompendo reti e cancelli e dando la caccia agli agenti di polizia. 150 identificati, 8 agenti contusi, il questore ha un collasso.

5 ottobre 2007

LE FIRM INGLESI PIU' FAMOSE


LEEDS UNITED AFC - SERVICE CREW
CHELSEA FC - HEADHUNTERS
WEST HAM UNITED FC - I.C.F. INTERCITY FIRM
BIRMINGHAM CITY FC - ZULU'WARRIORS
MANCHESTER UNITED FC - M.I.B. MEN IN BLACK
LIVERPOOL FC - THE KOP
BURNLEY FC - THE SUICIDE SQUAD
MILLWALL FC - THE BUSHWACKERS

ENGLISH FANS ON TOUR

6 aprile 2007

10 PINTE A TESTA E POI GLI SCONTRI


Sono tre i tifosi inglesi arrestati mercoledi' sera dopo i tafferugli avvenuti all'interno dello stadio Olimpico. Per i tre supporter del Manchester la questura ha disposto il daspo per tre anni. I tre arrestati, si e' appreso nella Questura della capitale, sono stati accusati di violenza a pubblico ufficiale e sono stati processati per direttissima. Il giudice ha per loro convalidato l'arresto, rimettendoli in liberta' e fissato il processo per il prossimo mese di novembre. Secondo quanto si e' appreso nel corso dell'udienza in tribunale i tre tifosi avrebbero ammesso di aver bevuto prima di entrare allo stadio Olimpico almeno 10 bottiglie di birra a testa e di non ricordare nulla di quanto e' avvenuto sugli spalti dello stadio Olimpico.

5 aprile 2007

OLIMPICO: 18 FERITI


Sono 18 i tifosi feriti, di cui uno grave ricoverato all'ospedale San Giacomo, durante i tafferugli che hanno preceduto l'incontro di calcio Roma-Manchester. Il tifoso più grave è un inglese accoltellato al collo mentre si trovava nei pressi di ponte Duca d'Aosta.
Un altro tifoso, sembra romanista, rimasto contuso durante i tafferugli con la tifoseria inglese, è stato invece medicato e dimesso dall'ospedale Villa San Pietro. Undici le persone contuse mentre cinque i tifosi soltanto medicati dopo essere stati coinvolti negli scontri.
Allo stadio invece i tifosi del Manchester United stasera si sono scontrati con la polizia durante l'intervallo della partita di Champions League con la Roma. I tafferugli sono scoppiati un minuto prima dell'intervallo, quando Rodrigo Taddei ha portato in vantaggio la Roma e i tifosi rivali hanno iniziato a urlare insulti e a lanciare oggetti. Mentre i tifosi del Manchester United premevano contro la barriera che li separa dai sostenitori della Roma, è intervenuta la polizia.

4 aprile 2007

UEFA 2000: CRONACA E FOTO DEGLI SCONTRI





Danimarca, Copenhagen - 17 maggio 2000, finale di Uefa Cup. La cronaca di quella folle giornata.


I poliziotti a cavallo sono intervenuti questo pomeriggio con un lancio di gas lacrimogeni, nel centro di Copenaghen, dove nuovi scontri violenti sono avvenuti tra gruppi di tifosi inglesi e turchi, a poche ore dalla finale di Coppa Uefa tra Arsenal e Galatasaray.

Gli incidenti sono cominciati nello stesso locale del centro dove la notte scorsa una rissa aveva dato il via alle violenze che hanno provocato sette feriti di cui uno grave.

Gli scontri sono continuati sulla piazza del municipio e si sono estesi fino alle porte dei Giardini di Tivoli, poco distanti, dove numerosi turchi hanno cercato rifugio.
Un inglese e' stato gravemente ferito. La polizia danese, ha lasciato sapere che altre sei persone hanno dovuto ricorrere alle cure dei medici.
Gli incidenti si sono verificati dopo alcune ore di calma, in cui l'atmosfera e' stata largamente di festa, con canti e sbandieramenti in tutta la citta'.

Per assicurare il mantenimento dell'ordine la citta' e' presidata da duemila uomini, ai quali si affiancano rinforzi provenienti dall'Inghilterra e dalla Turchia.
Il costo delle misure di sicurezza ha sollevato qualche polemica e diversi commentatori hanno rilevato che l'Uefa dovrebbe istituire un fondo per la sicurezza.