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17 novembre 2009

amichevole in galles fra cugini: WALES 3, SCOTLAND 0



La sconfitta per 3-0 nell'amichevole di sabato col Galles e' stata fatale per il ct George Burley, esonerato dalla Federcalcio scozzese. Gia' allenatore dell'Ipswich Town e del Derby County, 53 anni, Burley, che ha mancato anche le qualificazioni ai Mondiali, guidava la Nazionale scozzese dal gennaio 2008. 'Abbiamo 4 mesi prima della partita contro la Repubblica Ceca, e utilizzeremo questo periodo per trovare il miglior sostituto possibile per la Scozia', ha detto la Federcalcio.

13 novembre 2009

L' OLD FIRM RESTA A GLASGOW


Nulla da fare per Celtic e Rangers, i due club di Glasgow desiderosi da anni di cimentarsi in Premier League. L'assemblea delle società del massimo campionato inglese ha infatti deliberato l'irricevibilità della proposta del presidente del Bolton, Phil Gartside, il quale aveva immaginato una ristrutturazione della Premier con la partecipazione di 36-40 squadre suddivise in due fasce. Nella prima sarebbero entrate 18 squadre, nella seconda gli altri club compresi Celtic e Rangers. Questa proposta è stata giudicata "non auspicabile nè praticabile". La nota diffusa dal sito della Premier, oltre ad illustare il progetto studiato dal Bolton, ha anche chiarito che "altre importanti idee contenute nella proposta del Bolton saranno portate avanti nel quadro di un più ampio progetto di riforma strategica avviato dalla Premier League nel novembre del 2008 con l'obiettivo di fornire ulteriori raccomandazioni prima del dicembre 2010". Anche alcuni tecnici come Alex McLeish, Martin O'Neill, David Moyes e Harry Redknapp, si erano dichiarati favorevoli alla partecipazione di Rangers e Celtic alla prossima Premier League.

6 novembre 2009

MIDDLESBROUGH FC, THE NEW MANAGER IS GORDON STRACHAN


Nato a Edimburgo il 9 febbraio 1957, l'ex la di Aberdeen, Leeds e Man united e poi allenatore del Celtic, è il nuovo manager del Boro, serie B inglese. Prende il posto di Gareth Southgate.

8 ottobre 2009

IL PILOTA SALVA LA VITA A TUTTA LA SCOZIA!!!


Poche ore dopo la firma col nuovo sponsor tecnico tedesco, il colosso Adidas (prima gara a marzo 2010 contro la Repubblica Ceca)..attimi di terrore per i calciatori e tutto lo staff tecnico della nazionale scozzese di calcio. L’aereo che li stava trasportando in Giappone, doveva effettuare scalo all’aeroporto di Heathrow, a Londra, ma proprio qui si è sfiorata la tragedia: in fase di atterraggio il pilota ha dovuto immediatamente rialzare l’aereo per evitare lo scontro con un altro velivolo fermo in pista. Per fortuna tragedia sfiorata e solo tanta paura per gli scozzesi che dopo appena 15 minuti sono ripartiti alla volta di Yokohama, dove domenica saranno impegnati in amichevole.

10 settembre 2009

SCOTLAND 0, HOLLAND 1: TARTAN ARMY ELIMINATI, NIENTE MONDIALI


Sfortunata la Scozia. All'Hampden Park di Glasgow passa l'Olanda 1-0 con la rete di Elia (puntero dell'Amburgo) in contropiede al minuto 86 su errore di Weir. Gli arancioni erano gia qualificati per il mondiale ma hanno giocato molto bene e con la mente sgombra da pressioni. Kenny Miller sciupone e sfortunato, pali e traverse ma nulla da fare, gli scozzesi sono fuori dai giochi, eliminati dalle qualificazioni al Mondiale 2010 in SudAfrica. Bene Kuyt per gli orange.

4 settembre 2009

FERGIE RIFIUTA LA SCOZIA


Ci risiamo. Proposta della Nazionale scozzese a Ferguson e rifiuto categorico. Per la seconda volta. Sir Alex era stato contattato anche prima dell'avvento di George Burley. Si sarebbe trattato di un incarico part-time, che gli avrebbe consentito di allenare anche il Manchester United. Come faceva Hiddink, che guidava Russia e Chelsea contemporaneamente. Il tecnico di Glasgow ha dichiarato a più riprese che, dopo aver lasciato i Red Devils, andrà in "pensione". Non lo alletta neppure l'idea di guidare l'Inghilterra alle Olimpiadi di Londra 2012.

2 giugno 2009

NEL 2012 ECCO LA NAZIONALE UK DI CALCIO...


Oltre mezzo secolo dopo l'ultima apparizione (Roma 1960) rivedremo la nazionale della Gran Bretagna nel torneo Olimpico di Calcio. L'accordo è stato ufficializzato alla riunione dell'Esecutivo Fifa a Nassau. A Londra 2012 ci sarà una sola squadra di calcio per il Regno Unito, sotto il nome di Gran Bretagna.

Il presidente Fifa, Josef Blatter, ha espresso «grande soddisfazione» per l'accordo raggiunto. Quello che non ha detto, però, è che i giocatori delle altre nazionali britanniche, gallesi, nordirlandesi e scozzesi, si sono rifiutati di giocare sotto l'etichetta «GBR». «La Gran Bretagna avrà la sua rappresentativa di calcio ai Giochi» - ha sottolineato Blatter - «Sarà una squadra formata da giocatori inglesi anche se le federazioni britanniche sono quattro. Ma alle federazioni va bene così, al CIO anche, agli organizzatori di Londra idem e quindi anche io sono contento. Argomento chiuso». Come dire: siamo passati per la cruna dell'ago, ora non parliamone più.

Anche perché l'argomento potrebbe diventare scottante. Il governo inglese in passato si è retto su uno spiccato autoritarismo nei confronti delle altre realtà nazionali dell'isola, basta guardare i conflitti latenti ancora esistenti nell'Ulster (sebbene sulla via della soluzione pacifica o quasi...). È uno dei motivi del «no» dei giocatori non-inglesi verso l'ipotesi di giocare sotto l'egida del Regno Unito.

Nel calcio i confini sono molto meno evidenti che nella vita politica - in Premier tutti i giocatori britannici, irlandesi compresi, sono equiparati - ma restano, anche simbolicamente. Ad ogni modo, a Londra 2012 rivedremo una squadra di calcio dal nome Gran Bretagna. In passato la nazionale «unita» ha vinto tre ori, sebbene in circostanze singolari. Nel 1900 al Torneo presero parte tre squadre, con i britannici vittoriosi in finale sulla Francia (4-0). Stesso epilogo nel 1908 (a Londra), sconfitta la Danimarca, identica finalista - e ancora sconfitta - nel 1912 a Stoccolma.

25 maggio 2009

STRACHAN LONTANO DA PARKHEAD: LASCIA IL CLUB


Dopo quattro anni di successi, Gordon Strachan lascia la panchina del Celtic. Lo ha comunicato lo stesso club scozzese sul proprio sito ufficiale dove appaiono anche le parole di saluto del tecnico scozzese: "Sono stato benissimo al Celtic e chiaramente sono triste di lasciare questo grande club. E' una società speciale come i tifosi, è stato per me un privilegio ed un onore essere il manager di questo club per quattro anni. Ringrazio tutti i giocatori con cui ho lavorato e i tifosi per l'enorme sostegno che ci hanno dato".

JUST DO IT, è IL 52 esimo TITOLO PER I GERS, CAMPIONI DI SCOZIA


I Glasgow Rangers hanno vinto il campionato scozzese battendo per 3-0 il Dundee United nella 38/a e ultima giornata, goal di Lafferty, Mendes e Boyd. Quello conquistato oggi e' il 52/o titolo nella storia del club, il primo dal 2005. Da tre anni i Rangers arrivavano secondi dietro agli storici rivali del Celtic, quest'anno dietro: entrambe vanno direttamente alla fase a gironi della Champions. Hearts e Aderdeen, rispettivamente terzo e quarto, giocheranno l'Europa League.

16 ottobre 2008

LA VITA E LA CARRIERA DI JIM BAXTER, EROE DI WEMBLEY E DEI RANGERS GLASGOW...




James Curran Baxter detto Jim (Hill O'Beath, 29 settembre 1939 – Glasgow, 14 aprile 2001) è stato un calciatore britannico. È stato uno dei più bizzarri, dotati ed arroganti talenti del calcio scozzese. Il talent scout Willie Butchart del Fife Junior lo vide mentre giocava per l'Halbeath Boys Club, e se lo assicurò per la ridicola somma di £ 2,50. All'età di 18 anni venne ingaggiato dal manager del Raith Rovers Bert Herdman con un contratto da semi-professionista. Il ragazzo era spocchioso, ma dimostrava gran confidenza col pallone. Durante la sua permanenza a Stark's Park venne convocato per la rappresentativa Under-23.
Nel 1958 riuscì nell'impresa di battere la sua futura squadra, i Rangers, con il risultato di 3-1. Durante l'estate del 1960 i blu di Glasgow lo ingaggiarono pagando ai Raith Rovers £ 17.500. Soprannominato "Slim Jim" per la sua corporatura esile dai supporter dei Rangers, Baxter si impose come uno dei più abili centrocampisti degli anni '60. Dotato di un controllo di palla superiore, usava il campo come un tavolo da bigliardo, ma il suo carattere imperioso e il suo stile di vita sregolato gli alienarono le simpatie di molti tifosi, in particolare sulla sponda opposta, quella del Celtic.
Nel 1963 giocò contro l'Inghilterra a Wembley. La squadra rimase in dieci uomini per il grave infortunio occorso al difensore Eric Caldow (a quel tempo non erano previste sostituzioni), ma Baxter contribuì alla vittoria scozzese con due gol, di cui uno su calcio di rigore. Nel 1964 tornò a Wembley per giocare nella rappresentativa del Resto del Mondo contro gli inglesi. Nel dicembre dello stesso anno Baxter si ruppe una gamba durante un incontro di coppa a Vienna contro il Rapid Vienna.
L'anno successivo fu ceduto al Sunderland per £ 75.000, giocando 88 partite e segnando 10 gol, e dal dicembre del 1967 giocò per il Nottingham Forest 48 gare. In questo periodo prese parte alla gara che vide gli scozzesi vittoriosi a Wembley per 3-2 sull'Inghilterra neo-campione del mondo. Tornò ai Rangers nella stagione 1969-1970, scendendo in campo, ormai appesantito, solamente 15 volte.
A soli trent'anni d'età venne ritenuto dall'allenatore Jock Wallace non più all'altezza della massima divisione. Ritiratosi dal calcio, gestì per lungo tempo un famoso pub di Glasgow, ma il suo modus vivendi gli arrecò gravi problemi epatici, dovuti all'eccessivo consumo di alcolici. È morto prematuramente nel 2001 per un tumore al fegato.

12 giugno 2008

non mi sentivo così bene da quando archie gemmill segnò all'olanda nel 78....


Gemmill esordì in Nazionale nel 1971 e giocò 43 volte per la rappresentativa maggiore del suo Paese, prendendo parte alla fase finale del campionato del mondo 1978 in Argentina. A quel campionato è legato il suo goal più spettacolare, e anche uno degli episodi più notevoli della storia della nazionale scozzese: l'11 giugno, nell'ultimo incontro del primo turno, la Scozia aveva bisogno di battere l'Olanda con almeno 3 goal di scarto per poter guadagnare l'accesso alla seconda fase. Al 68’, con la Scozia ancora sul 2-1, Gemmill al termine di una serpentina e di un triangolo con Dalglish scartò tre difensori olandesi e realizzò il 3-1 che teneva ancora aperta la speranza. «La Scozia si porta sul 3-1 con uno dei più bei goal, fin qui, di questa Coppa del Mondo. Dopo un uno-due con Dalglish, Gemmill si inserisce in area e batte alle spalle di Jongbloed tenendo ancora in vita le chance di qualificazione. Un bellissimo momento che ha fatto sognare tutta la Scozia»[2].

Purtroppo per gli scozzesi, Rob Rensenbrink segnò il goal che chiudeva le speranze. La Scozia fu eliminata nonostante la vittoria per 3-2, ma l'impresa è rimasta memorabile, tanto che è entrata nell'immaginario collettivo (si guardi a titolo d'esempio la citazione in epigrafe dal film Trainspotting).

Nonostante quell'episodio, la vita di Gemmill in nazionale non fu sempre facile: gli fu tolta la fascia di capitano quando, mettendosi contro la Federazione, parlò in difesa di Graeme Souness e Alan Hansen: una sua presunta responsabilità in una sconfitta contro gli eterni rivali dell'Inghilterra fu il pretesto per un tacito bando di circa tre anni dalla nazionale. Recentemente, inoltre, sono state fatte accuse, rivelatesi poi infondate, di aver assunto stupefacenti durante il ritiro argentino del 1978.