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31 luglio 2009
ZOLA VUOLE "SALVARE" SUPERMARIO
Gianfranco Zola chiama Mario Balotelli al West Ham: "All'Inter non avrà spazio". A poco più di due settimane dall'inizio della Premier League gli Hammers devono fronteggiare l'emergenza attaccanti perché in questo momento dispongono del solo Carlton Cole. Dean Ashton è sulla via del recupero, ma ancora lontano dalla forma migliore, la maturazione di Savio Nsereko è lenta mentre sia David Di Michele che Diego Tristan hanno lasciato il club di Upton Park. Zola è così ancora alla ricerca di un attaccante e Balotelli è in cima alla sua lista dei desideri. "Ho fatto di tutto per ingaggiare Mario - le parole di Zola -, sarebbe nell'interesse di tutti se venisse al West Ham. Non c'è spazio per lui nell'Inter ed è un talento naturale. È un ragazzo estroverso e la sua attitudine in campo può dar fastidio a qualcuno, ma è intelligente e sta ancora imparando a gestire certe situazioni". Zola confida negli ottimi rapporti tra le due società (vedi il prestito del cileno Luis Jimenez) per arrivare a Balotelli.
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30 dicembre 2008
ZOLA SCOMMETTE SU ROMA - ARSENAL...

"Roma-Arsenal? Fifty-Fifty": l'ex fantasista della Nazionale, ora allenatore del West Ham, Gianfranco Zola, in un'intervista al Corriere dello Sport prevede vita dura per le italiane nella sfida tutta inglese di Champions League: "Le britanniche sono leggermente favorite, ma non è detto - l'analisi di Zola - Roma e Arsenal sono le squadre che hanno messo in mostra il gioco migliore, più spettacolare, più divertente. E di questo va dato atto ai due tecnici che puntano molto sulla manovra e sul gioco d'attacco. I singoli però avranno il loro peso: se la Roma recupera Totti e l'Arsenal non avrà Fabregas come sembra, l'ago della bilancia potrebbe cominciare a pendere più dalla parte dei giallorossi"
9 settembre 2008
NEW BOSS FOR IRONS

The `Magic Box` e` pronto al ritorno in Premier League e questa volta da allenatore del West Ham. Manca l`ufficialita` sicuramente, ma dalle parole rilasciate da Gianfranco Zola ai microfoni di Sky Sport 24, il suo arrivo sulla panchina degli Hammers e` praticamente fatto, al di la` di una clamorosa rinuncia dell`ultimo minuto. `Non ho voluto parlare fino a oggi del West Ham per rispetto della Federcalcio, alla quale devo sicuramente tanto, perche` mi ha dato la possibilita` di fare questa esperienza straordinaria. Decidero` domani e poi parlero``. Un dichiarazione rilasciata da Zola alla fine della partita che la nazionale Under 21, nella quale ricopre il ruolo di consulente tecnico, ha ottenuto, pareggiando per 1-1 con la Croazia, l`accesso alla fase ai playoff per arrivare all`Europeo del 2009 in Svezia. A questo punto e` molto semplice, il West Ham ha deciso per Zola, ma chiede all`ex giocatore di lasciare il suo ruolo al fianco di Pierluigi Casiraghi e assumere la guida tecnica della squadra londinese. Zola prosegue nell`intervista, dicendo che non era nei suoi programmi quello di fare l`allenatore, ma `poi mi sono entusiasmato e adesso eccomi qua. Diciamo anche che ho trovato un gruppo in grado di farmi entusiasmare, che mi ha insegnato tanto`.Una notte per riflettere e decidere e per tentare una nuova avventura nella sua brillante carriera, iniziandola nella citta`, Londra, dove Zola ha vissuto i momenti milgiori della sua carriera da calciatore.
27 marzo 2008
26 dicembre 2007
ZOLA: MIGLIOR GIOCATORE DI SEMPRE DELLA STORIA DEL CHELSEA FOOTBALL CLUB

Quella degli inglesi per gli italiani sta diventando evidentemente una vera e propria passione. Prima la scelta di Capello per guidare la nazionale. Quindi il "premio" per Gianfranco Zola, che, alla faccia di Drogba o capitan Terry, è stato votato miglior giocatore della storia del Chelsea.
MAI DIMENTICATO - A insignire l'ex campioncino sardo è stato un sondaggio dell'Assocalciatori britannica (Professional Footballers Association), in cui Zola ha appunto raccolto la maggioranza delle preferenze, superando la concorrenza dei campioni attuali dei Blues, da Drogba a Terry, dal portierone Cech a Ballack fino ad arrivare a Lampard.
L'EREDE DI MARADONA - E la cosa ha anche un suo senso. Prima di trasferirsi in Inghilterra depresso dalla concorrenza interna al Parma e dall'esplosione di Tino Asprilla, Zola, già a Napoli, era considerato l'erede naturale di Maradona. Un po', certo, per la statura (è alto 166 cm). Un po', ovviamente, per le qualità tecniche - in particolare l'abilità nei calci di punizione - che lo avvicinavano al campione argentino. Dato per finito, l'ex trequartista è rinato al Chelsea, dove ha giocato 229 partite realizzando 49 gol e, soprattutto, ha vinto nel 1998 (l'allenatore era Vialli) Coppa d'Inghilterra, Coppa delle Coppe e Supercoppa Europea. Tra i primi calciatori italiani a essere ingaggiati da una squadra inglese di alto livello, Zola ha collezionato anche 35 presenze con la Nazionale e segnato 10 reti in azzurro. Nel 2004 ha ricevuto, per i meriti sportivi conseguiti con la maglia del Chelsea, l'onorificenza di Membro dell'Impero Britannico.
GLI ALTRI - Per quanto riguarda gli altri club, Alan Shearer è risultato il miglior calciatore ad aver vestito le maglie di Blackburn e Newcastle, Stanley Matthews ha sbaragliato la concorrenza per Stoke City e Blackpool, Stan Bowles per Queens Park Rangers e Brentford. Nel Manchester United i tifosi hanno premiato Duncan Edwards, uno dei Busby Babies morto nel disastro aereo di Monaco, mentre Thierry Henry è risultato il miglior giocatore della storia dell'Arsenal. Nel Liverpool i supporters hanno premiato lo scozzese Kenny Dalglish.
12 gennaio 2007
THE MAGIC BOX



Dal 1996 al 2003 a Stamford Bridge. Nato il 5 luglio 1966 nel piccolo paese di Oliena in provincia di Nuoro, Gianfranco Zola 168 cm, prima al Napoli come erede di Maradona nel 1989 e poi al Parma di Nevio Scala dove vince coppa Uefa e Supercoppa. Con la sua maglia numero 25 ha regalato ai blues una FA Cup, Coppa delle Coppe (sua la rete decisiva contro lo Stoccarda), una supercoppa europea con Vialli player-manager nel 98. Il 5 luglio 1994 a Boston si giocava la partita fra Italia e Nigeria valevole per gli ottavi di finale del Mondiale Usa. Zola viene fatto entrare da Sacchi a partita in corso e dopo pochi minuti viene addirittura espulso per un fallo mai commesso, era il giorno del suo 28° compleanno!
Mentre il 12 febbraio del 1997 segnò il goal decisivo dell'uno a zero dell'Italia sull'Inghilterra nel mitico stadio di Wembley, gara valevole per le qualificazioni ai Mondiali 98 in Francia.
Venne nominato poco dopo il suo ritorno in Sardegna Cavaliere dell'Impero Britannico dalla regina Elisabetta II.
Zola viene chiamato ad allenare la nazionale italiana Under 21 insieme a Pierluigi Casiraghi (altro ex del CFC) nel luglio del 2006.
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