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31 luglio 2009

MARTINS IN GERMANIA E KEEGAN RITORNA A CASA


Altro attaccante in partenza è Obafemi Martins che sarebbe pronto a lasciare Newcastle e la Premier League per il Wolfsburg e la Bundesliga: il club inglese avrebbe, infatti, accettato l’offerta di 10,5 milioni di euro dei tedeschi e il giocatore sarebbe atteso in Germania per le visite mediche, anche se fonti vicine ad Oba hanno negato al “Sun” che la conclusione dell’affare sia imminente. Sempre in tema Newcastle, da segnalare il possibile ritorno di Kevin Keegan sulla panchina Magpies nel caso in cui il gruppo di Dubai interessato a rilevare il club portasse a termine l’acquisizione per poco meno di 120 milioni di euro. Possibilità che, stando al “Sun”, potrebbe concretizzarsi già la prossima settimana.

2 dicembre 2008

27 marzo 2008

17 gennaio 2008

KEEGAN TORNA SULLA PANCHINA DEI GEORDIES. LA CITTA' DI NEWCASTLE è IN DELIRIO, TORNA UNA COLONNA DEL CLUB


Kevin Keegan è il nuovo allenatore del Newcastle. Lo ha annunciato lo stesso club sul proprio sito ufficiale. Per il 57enne tecnico si tratta di un ritorno, visto che ha già guidato i Magpies dal 1992 al '97, conquistando il secondo posto in campionato nella stagione 1995-96. Keegan, che come calciatore si è rivelato nel Liverpool e ha giocato anche con Amburgo, Southamton e lo stesso Newcastle, in qualità di tecnico era fermo dal 2005, da quando aveva lasciato il Manchester City dopo aver allenato anche il Fulham.
Keegan ha accettato l’incarico dopo il rifiuto di Harry Redknapp, attuale allenatore del Portsmouth. Nell’elenco dei possibili successori di Sam Allardyce figuravano anche Mark Hughes, l’ex-giocatore del Newcastle Alan Shearer, Martin Jol, Gerard Houllier e Didier Deschamps. Dopo il divorzio da Keegan, a metà della stagione 1996-1997, il Newcastle ha attraversato numerose gestioni tecniche senza mai riuscire ad arricchire una bacheca ferma alla Coppa delle Fiere del 1969. I Magpies, che non vincono il campionato dal 1927 e la FA Cup dal 1955, dopo la prima gestione Keegan hanno affidato la squadra a Kenny Dalglish, Ruud Gullit, Bobby Robson, Graeme Souness, Glenn Roeder e Allardyce. Che ha lasciato St. James' Park la scorsa settimana.

2 ottobre 2007

AMBURGO, LIVERPOOL E NEWCASTLE...



Joseph Kevin Keegan - OBE (Armthorpe, 14 febbraio 1951) ex calciatore e allenatore di calcio britannico, già nazionale inglese.
Ala destra 170 cm., cresciuto nello Scunthorpe United, nel 1971 passò al Liverpool, squadra alla quale è legata la sua fama di campione internazionale: con i Reds Keegan vinse tre campionati inglesi (1973, 1976 e 1977), una coppa di Lega (FA Cup, 1972), una Coppa dei Campioni (1977) e due Coppe Uefa (1973 e 1976). La sua fama fu talmente grande che la regina Elisabetta II lo nominò MBE, "baronetto" dell'Impero Britannico.

Trasferitosi all'Amburgo, vinse la Bundesliga nel 1979 ed anche il pallone d'oro; rientrato in Inghilterra fu ingaggiato dal Southampton, con la maglia del quale fu capocannoniere nel 1981-82 con 26 reti, e nel Newcastle, col quale disputò 78 partite e segnò 48 reti. Ha collezionato 63 presenze e 21 goal con la nazionale inglese, della quale è stato per 29 volte capitano. Nel 1984 traslocò in Spagna, dove annunciò il suo ritiro dal calcio giocato.

Nel 1991 ottenne il patentino di allenatore professionista e l'anno successivo guidò il Newcastle alla promozione nella Premier League. Con i bianconeri arrivò secondo nella stagione 1995/96 dietro al Manchester United, grazie anche all'acquisto del grande attaccante Alan Shearer, da molti considerato il suo erede. Tuttavia l'8 gennaio del 1997, dopo un avvio stentato di stagione, preferì dimettersi dall'incarico di commissario tecnico, accettando un'offerta come telecronista presentatagli da Sky Sports.

Nel 1998 Keegan accettò la proposta di una squadra di prima divisione (la nostra serie B): il Fulham. Con questa squadra di Londra egli ebbe due annate ottime, culminate con la promozione in serie A e la qualificazione per la Coppa Uefa. La sua guida sembrò talmente affidabile che nel 2000 fu chiamato ad allenare la Nazionale inglese di calcio, con la quale però venne eliminato al primo turno della fase finale del Campionato europeo di calcio 2000. Il 7 ottobre dello stesso anno Keegan preferì dimettersi.

Successivamente ha guidato il Manchester City, che ha abbandonato il 24 maggio 2005.

the KING, KEVIN KEEGAN



13 febbraio 2007

KEVIN "THE KING" KEEGAN




Nato ad Armthorpe (Inghilterra) il 14 febbraio 1951
Attaccante: altezza 170 cm, peso 67 kg
In campionato: 124 presenze e 17 gol con lo Scunthorpe United, 230 presenze e 68 gol con il Liverpool, 90 presenze e 32 gol con l'Amburgo, 68 presenze e 37 gol con il Soutjhampton, 78 presenze e 48 gol con il Newcastle
In nazionale: 63 presenze e 21 gol
Palmares: tre campionati, una Fa cup, una coppa dei Campioni e due coppe Uefa con il Liverpool, un campionato di Germania e due Palloni d'Oro con l'Amburgo.

Nato in una piccola cittadina industriale del Doncaster, Kevin Keegan combinò fin da ragazzo calcio e lavoro, accettando un'offerta del Doncaster Rovers che comprendeva anche l'attività in fabbrica oltre alle esibizioni nella squadra locale. Poco dopo firmò il primo contratto professionistico per conto di un modesto club di provincia, il Scunthorpe United, nelle cui fila militava anche il portiere Ray Clemence.
Proprio per aver ingaggiato Clemence, il Liverpool di Bill Shankly aveva allacciato stretti rapporti con lo Scunthorpe, e fu quindi il primo ad essere avvertito delle promettenti qualità di Keegan, un giovane attaccante, ala destra classica, piccolo di statura ma solido e sgusciante.
Shankly si fece convincere a sganciare 33 mila sterline (circa 100 milioni di lire sul finire degli anni Sessanta), accordando al giocatore un compenso di 50 sterline settimanali.
Il giovane Keegan fece un po' di trafila e nel 1971, a vent'anni, debuttò in campionato segnando dopo appena 13 minuti dall'esordio.
L'ascesa fu fulminea e il suo gioco, tutto basato sulla velocità e sullo scatto, conquistò in breve tempo tutte le platee d'Inghilterra.
Ala destra naturale ma in pratica giocatore a tutto campo pronto a ripiegamenti e a ripartenze continue, Keegan risultava pressochè immarcabile. I suoi gol contrassegnarono tutte le più importanti vittorie del Liverpool di Shankly prima e di Paisley poi. Due reti nella doppia vittoriosa finale di coppa Uefa al Borussia di Monchengladbach nel 1973, altri due nella finale (3-0) di coppa d'Inghilterra al Newcastle nel 1974. Dopo la seconda coppa Uefa vinta nel 1976, Keegan era l'indiscusso numero uno del calcio britannico. Aveva ormai deciso si accettare una favolosa offerta del Real Madrid quando il Liverpool gli chiese di restare per vincere la coppa dei Campioni e Keegan restò.
Vinta la coppa che proiettava il Liverpool sul tetto del mondo, otto giorni dopo la finale di Roma firmò il contratto con l'Amburgo. In Germania ebbe un primo anno distastroso ma si rifece nella seconda stagione, portando l'Amburgo alla conquista della Bundesliga, e nella terza, che vide la squadra tedesca contendere invano al Nottingham Forest la finale di coppa dei Campioni.
Poi, con una mossa a sopresa, all'inizio della stagione 1980-81, Keegan tornò in Inghilterra scegliendo un club di secondo piano, il Southampton, che tuttavia trascinò ad un piazzamento onorevole. In seguito a ripetuti infortuni chiuse anzitempo una meravigliosa carriera. Ai grandi successi nelle competizioni per club, Keegan non seppe accompagnare altrettanti allori in nazionale; durante i suoi anni migliori l'Inghilterra non riuscì a qualificarsi per i mondiali del 1974 e del 1978 e l'unico palcoscenico di grido furono gli Europei del 1980 dove però l'Inghilterra fu eliminata al primo turno. Keegan è stato il secondo della storia, dopo Cruijff, a vincere per due anni di fila il Pallone d'oro, conquistato nel 1978 e nel 1979.