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21 dicembre 2009

GOODISON PARK



L’arrivo dei Toffeemen a Goodison Park combacia con la nascita del Liverpool F.C., ovvero il 1892. Sino ad allora infatti l’Everton aveva giocato le sue gare casalinghe per otto anni niente meno che ad Anfield, il ground che diventerà sinonimo di Liverpool F.C. Qui aveva anche vinto il suo primo titolo nella stagione 1890/91 ma, quando il proprietario del terreno di Anfield decise, con l’avvicinarsi della nuova regular season di aumentare di più del doppio l’affitto, l’Everton salutò e partì per trovare una nuova casa, che troverà a poche yards di distanza semplicemente attraverso Stanley Park, che tutt’ora divide i due impianti. In tempo per l’inizio del nuovo campionato vennero erette tre tribune di cui una coperta, portando Goodison Park ad un buono standard qualitativo tanto che qui si disputò la finale di F.A. Cup del 1894 tra Notts County e Bolton Wanderers. Solo nel 1907 venne costruito il quarto stand, quello verso Stanley park. Nel 1926 una tribuna di due piani sostituirà quella in legno datata 1895 su Bullens road. Nel 1938 per celebrare l’ultimazione del nuovo stand su Gwladys Street, giunse in visita re Giorgio VI ma dopo pochi anni i bombardamenti tedeschi danneggiarono seriamente l’intera struttura. Goodison Park riuscì almeno a ricevere un indennizzo al termine del conflitto mondiale, cosa che non accadde per tutti gli stadi inglesi bombardati. Da ricordare che la casa dei Blues fu scelta per ospitare tre partite dei mondiali del 1966 più il sensazionale quarto di finale tra Portogallo e Corea oltre alla semifinale tra Germania Ovest e URSS. Goodison Park fu uno dei pochi stadi a non avere grossi problemi con il Taylor Report; infatti sin dal 1993 il 90% dei posti era già tutto a sedere. Da segnalare che proprio le due tribune principali che si trovano lungo le linee laterali furono opera del già citato Architetto Leitch il quale “firmò” il progetto con la sua classica balconata a disegni diagonali ed incrociati. L’attuale capienza è di 38500 posti contro i 60000 ancora disponibili all’inizio degli anni ’70 mentre il record di presenza risale ad un local derby contro i Reds nel 1948: 78299 spettatori.

29 maggio 2009

24 ANNI FA, LA TRAGICA NOTTE DI BRUXELLES


Il 29 maggio del 1985, durante la finale di Coppa Campioni tra Juventus e Liverpool, 39 persone, in maggioranza italiani, morirono schiacciate nello stadio "Heysel" di Bruxelles. Si tratta di una delle più grandi tragedie associate al calcio nella storia. Ecco quanto dichiarato dal presidente Giovanni Cobolli Gigli al sito ufficiale della Juventus: "Nessuno può e deve dimenticare e in queste ricorrenze ci sentiamo vicini alle famiglie che hanno perso i loro cari in quella tragica sera. Anche nel loro nome, cerchiamo di interpretare il calcio in modo sereno, educando i giovani al rispetto dei valori sportivi e del fair play. In questi anni si sono fatti molti passi avanti, ma dobbiamo fare ancora molta strada per sconfiggere definitivamente la violenza".

28 aprile 2009

LO STADIO DEL DELFINO




Lo Stadio Adriatico è lo stadio principale della città di Pescara, inaugurato nel 1955. L'impianto è nato come struttura polivalente ed è un centro del C.O.N.I.: è destinato principalmente all'uso da parte della Pescara Calcio e per manifestazioni di atletica leggera e pugilato. Lo stadio sarà la sede principale dei prossimi Giochi del Mediterraneo che saranno ospitati a Pescara nel 2009. Nel passato ha ospitato varie partite della nazionale italiana di calcio ed è stato selezionato come stadio di riserva per i mondiali di calcio Italia 1990. La struttura è ovale ed è stata disegnata seguendo le linee dello Stadio Olimpico di Roma. Dal punto di vista architettonico, è di interesse la soluzione ad archi adottata per il sostegno delle tribune. Inizialmente, lo stadio si presentava con un solo livello di spalti e poteva ospitare solamente 10.000 spettatori. In occasione della prima promozione del Pescara in serie A, nel 1977, lo stadio è stato oggetto di interventi di ampliamento delle curve e delle tribune con l'innesto di un secondo anello sulla tribuna e tanto da portare la struttura a poter ospitare 34.000 spettatori. In alcune occasioni, quando prima del 1985 (anno tristemente famoso per la strage dell'Heysel) le norme sulla sicurezza erano meno stringenti, l'Adriatico ha dato posto a 40.000 spettatori paganti. L'Adriatico, dopo vari interventi di messa in sicurezza, l'ultimo dei quali è stato compiuto nel marzo del 2007 (con il completamento dell'installazione dei tornelli), è attualmente in ristrutturazione. Infatti In vista dei XVI Giochi del Mediterraneo è in atto un grande intervento di ampliamento e restyling che sarà completato entro la prima decade di maggio 2009 quando è prevista la riconsegna dell'impianto. Infatti poi il 6 giugno l'impianto pescarese ospiterà l'amichevole benefica pro-terremotati Italia-Nord Irlanda. Alla fine del restyling (per un importo complessivo di quasi 15 milioni €), lo stadio Adriatico avrà quasi 25.000 posti a sedere. La Tribuna Majella sarà coperta con una struttura in legno lamellare; è prevista un'area vip climatizzata, una nuova tribuna stampa, un piano intermedio, sedili in alluminio con caratteristiche antivandalo con schienali reclinabili. All'esterno ci saranno due ascensori che porteranno fino alla tribuna vip e alla sala stampa che sarà completamente rifatta. Il piano terra sarà completamente demolito e ristrutturato ma nel rispetto della struttura originale dell'architetto Piccinato. Nella Tribuna Adriatica: verrà realizzato un solaio sotto la tribuna con un piano di uffici, due palestre. Sempre dai distinti partirà il tunnel che porterà gli atleti in campo. Previsti anche il rifacimento della pista d'atletica e l'uso di energia rinnovabile per integrare l'impianto di riscaldamento.

9 ottobre 2008

3 ottobre 2008

CALO DI SPETTATORI NEGLI STADI ITALIANI IN CHAMPIONS



Un approfondimento de “La Repubblica”, mostra come il problema degli stadi vuoti, in Italia sia più sviluppato che nel resto d’Europa. I club italiani sono in fondo alla classifica europea dei biglietti venduti. La Champions League ha evidenziato dati preoccupanti: su 32 finaliste, la prima italiana per spettatori è l´Inter, diciottesima. La Juventus è dietro, al ventitreesimo posto. Non solo le società inglesi, spagnole e tedesche sovrastano per spettatori le società italiane, ma anche piccole realtà come Bate e Shaktar sono sopra. Se si considera la percentuale dello stadio riempita la situazione peggiora ancora. tra le "nostre" salva la Juve , soprattutto grazie alle piccole dimensioni del suo stadio. Inter e Roma, ai vertici del calcio italiano da due anni, sono in fondo in questa speciale classifica: terzultima e penultima. Solo lo Sporting Lisbona ha fatto peggio in Champions. Giallorossi e nerazzurri non arrivano a riempire neanche mezzo stadio. Nella foto lo Stamford Bridge del Chelsea, sempre sold out!!!