Visualizzazione post con etichetta MICHAEL OWEN. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta MICHAEL OWEN. Mostra tutti i post

4 luglio 2009

HA SUPERATO LE VISITE MEDICHE, è UFFICIALE, OWEN PASSA AL MAN UNITED



Michael Owen è ufficialmente un calciatore del Manchester United. Il Pallone d'Oro 2001, svincolatosi dal Newcastle, ha firmato un contratto di due anni con i red devils, come annunciato dalla società campione d'Inghilterra. Non è chiaro se l'accordo preveda un compenso che varia secondo le partite disputate in prima squadra dall'attaccante, ipotesi paventata dai giornali inglesi stamane. Owen, pallone d'oro nel 2001 ai tempi dei reds, punta forte ai mondiali 2010 con Capello. Ed ora la Champions col Man United!! Il wonderboy è nato a Chester il 14 dicembre 1979 ed è noto al pubblico dal mondiale 98 e quel suo magnifico goal all'Argentina.

4 gennaio 2009

MORATTI VUOLE OWEN MA FORSE MICHELINO RESTA IN BIANCONERO, MA QUELLO DELLA MAGLIA JUVENTINA....


Non sarebbe solo l'Inter la squadra italiana interessata a Michael Owen. Secondo il News of the World, infatti, anche la Juventus potrebbe fare un'offerta per l'attaccante del Newcastle che a giugno vedrà scadere il proprio contratto. La società bianconera avrebbe però in mente poi un altro acquisto: per il Sunday Mirror sarebbero già pronti circa 20 milioni di euro per assicurarsi l'attaccante del Portsmouth, Jermain Defoe.

8 novembre 2007

OWEN CAVALLARO è STATO MESSO IN MEZZO A SCOMMESSE, FANTINI E CORSE TRUCCATE!




Michael Owen era in contatto quotidiano con Kieren Fallon, il fantino irlandese accusato di aver deliberatamente perso 27 gare dal dicembre del 2002 al settembre del 2004 per favorire un giro di scommesse che ha fruttato circa 2 milioni di sterline (2,86 milioni di euro). Lo ha rivelato lo stesso imputato nell’udienza di ieri del processo in corso al tribunale penale di Londra, dove Fallon, insieme ad altre 5 persone, deve rispondere di associazione a delinquere finalizzata alla frode dei clienti della Betfair, una società di scommesse online.
SMS - Durante le indagini, il fantino, che ha sempre negato ogni addebito, ha raccontato che la stella del Newcastle, proprietario di una scuderia e grande appassionato di cavalli, gli spediva sms e lo chiamava ogni giorno per avere informazioni sulle condizioni dei cavalli e sulle corse. Ma come lui facevano anche altri: “Non ho niente da nascondere – si legge nella dichiarazione resa alla polizia nel giugno del 2006 – e ho sempre risposto a tutti quelli che mi cercavano. Lo facevano in tanti, anche Michael Owen mi chiamava ogni giorno per parlare delle corse”.

24 ottobre 2007

OWEN RIVELA: "SE NON FOSSI STATO UN CALCIATORE, CHISSA' DOVE SAREI FINITO..."


Il calcio è stata la sua salvezza. Non avesse cominciato a prendere a calci un pallone, Michael Owen sarebbe finito su una brutta strada, al pari di tanti teenager inglesi, e sarebbe stato sicuramente risucchiato nella spirale del crimine. E’ stato lo stesso campione del Newcastle ad ammetterlo durante un incontro con i ragazzi all’Helsby Community Sports Club nel Cheshire, proprio all’indomani del nuovo appello lanciato dalla polizia per trovare l’omicida dell’undicenne Rhys Jones, freddato con un colpo in testa il 23 agosto scorso e ancora a piede libero.
RISCHIO OBESITA' - "Quand’ero piccolo, passavo sempre delle ore al parco a dare calci a un pallone – ha raccontato Owen al Daily Star – . In questo modo, sapevo che sarei rimasto lontano da altre cose molto più pericolose e voi sapete bene a cosa mi riferisco. Se non mi fossi comportato così, chi può dire dove sarei finito?". Secondo Owen, è l’intera società che deve aiutare i giovani a trovare un’alternativa sicura alle gang e alla vita da strada. "Incoraggiare i ragazzi a giocare a calcio e a dedicarsi allo sport è indubbiamente una bella cosa e gli esempi positivi devono servire proprio a questo". Altro problema che pare preoccupare non poco l’asso della Premier League è il dilagare dell’obesità giovanile, causata anche dalla scarsa attività fisica, oltre che da abitudini alimentari sbagliate. "Molta gente si piazza davanti ai computer e si diverte a starci magari per tutto il giorno, giocando ai videogames. Così facendo, però, i ragazzi si muovono poco o nulla e, alla fine, il loro corpo ne risente".