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21 maggio 2009

SHAKHTAR DONETSK UEFA CUP WINNERS 2008/09

Lo Shakhtar Donetsk si è aggiudicato la Coppa Uefa battendo in finale il Werder Brema dopo i tempi supplementari. La partita è finita 2-1.
La rete del definitivo vantaggio è stata segnata da Jadson.

Le due squadre hanno finmito i tempi regolamentari sull 1-1: rete di Luiz Adriano al 25' per lo Shakhtar e il pareggio del Werder dieci minuti dopo con di Naldo. Nel primo tempo supplementare (al 7') rete del definitivo 2-1 di Jadson.

Dopo 38 anni l'ultima coppa Uefa resta nell'Europa dell'Est. Dopo lo Zenit questa volta ad alzare la coppa, che dal prossimo anno cambierà formula e si chiamerà Europa League, è lo Shakhtar Donetsk che nella finalissima di Istanbul ha battuto 2-1 il Werder Brema regalando all'Ucraina il prima trofeo europeo della sua storia.

Ci sono voluti due tempi supplementari per decidere le sorti di una partita, che comunque lo Shakhtar ha giocato nel complesso molto meglio meritando abbondantemente la vittoria finale. Una gioia immensa per i tifosi ucraini accorsi in massa a Istanbul, tra loro anche il presidente Viktor Yushchenko.


1 ottobre 2008

ZURIGO CONTESTA LE OPINIONI DI ABBIATI


Le opinioni politiche di Christian Abbiati («del fascismo condivido ideali come la Patria e i valori della religione cattolica, mi piace la capacità che aveva di assicurare l’ordine, garantendo la sicurezza dei cittadini», aveva detto il portiere del Milan la settimana scorsa al nostro settimanale Sportweek) hanno smosso i pensieri e provocato reazioni anche all’estero. Nel tardo pomeriggio di oggi, mentre la squadra stava iniziando la rifinitura allo stadio Letzigrund in vista della sfida di Uefa di domani sera, un piccolo gruppo di ragazzi non identificati (ma si suppone si trattasse di ultrà dello Zurigo, la cui tifoseria è ideologicamente di sinistra) lo ha insultato pesantemente ed esposto questo striscione: "Zurigo ricorda le vittime del fascismo. Abbiati bastardo". Nello stadio deserto gli insulti si sono distinti chiaramente, ed è evidente che si è trattato di un blitz organizzato e studiato nei dettagli. Il Letzigrund era infatti chiuso al pubblico. Dopo pochi minuti sono intervenuti gli steward del club svizzero, che hanno rimosso lo striscione ma nulla hanno potuto contro gli invasori, scappati immediatamente. Abbiati si è limitato a commentare: «Questo episodio non mi tocca minimamente».

LA MAFIA RUSSA INFANGA IL MIRACOLO ZENIT...???


Sospetti e ombre sul trionfo dello Zenit San Pietroburgo nella coppa Uefa 2007-2008. Secondo il quotidiano spagnolo El Pais,dubbi in particolare sulla semifinale di ritorno che la formazione russa ha vinto 4-0 contro il Bayern Monaco dopo aver pareggiato 1-1 il match di andata in Germania. Il quotidiano fa riferimento a un'indagine nella quale sono state effettuate intercettazioni telefoniche. L'inchiesta coordinata dal magistrato Baltasar Garzon, che ha trasmesso il materiale alle autorità tedesche, ha riguardato in particolare Guenadis Petrov, uno dei principali esponenti dell'organizzazione criminale "Tambobskaya".
50 MILIONI - Tra le attività del sodalizio, erano comprese anche quelle relative allo Zenit. In una conversazione telefonica risalente allo scorso mese di maggio, Petrov avrebbe rivelato in anticipo a un suo sottoposto il risultato della sfida Zenit-Bayern: 4-0. La goleada sarebbe stata garantita da un pagamento di 50 milioni alla squadra tedesca. Come si legge su El Pais, nelle intercettazioni non si specifica la moneta e non è chiaro se si tratti di euro, dollari o rubli. Lo Zenit, dopo aver eliminato il Bayern, avrebbe vinto la coppa Uefa superando in finale il Glasgow Rangers per 2-0.
ANCHE "ABC" - Secondo un altro giornale spagnolo, Abc, Petrov e il suo vice Kristoforov avrebbero detto di aver mobilitato una cifra fra 20 e 40 milioni di euro per comprare sia la semifinale con il Bayern sia la finale, vinta poi contro i Rangers.
LA REPLICA DEL BAYERN - "Sospetti? Non ne sappiamo nulla". Il Bayern Monaco ha replicato con un breve comunicato: "Il Bayern non è al corrente di questi sospetti, così come la procura di Monaco. Cercheremo di raccogliere informazioni", si legge sul sito del club campione di Germania.

21 maggio 2008

PREMIO FAIR PLAY: LA UEFA RISERVA UN POSTO AL MAN CITY



Potere del fair play, che per la Uefa non è un concetto astratto, ma un valore quantificabile. Dall’estate ’94 a Nyon si stila una classifica delle nazioni più corrette della stagione precedente: in palio, tre posti supplementari in coppa Uefa, al di là delle classifiche classiche. La nazione più corretta (contano tutte le gare ufficiali in Europa, di nazionali e club) prende un posto, tutte le altre che abbiano un coefficiente superiore a 8 vanno al sorteggio per altri due posti. Quest’anno, ha vinto l’Inghilterra (8.143), che ha staccato di poco la Norvegia: la federazione ha potuto scegliere la sua promossa, in base ad una classifica interna. L’ha spuntata il Manchester City di Eriksson (ancora per poco): in campionato è finito nono, nel ranking del fair-play 6°, ma le prime 5 erano già nelle coppe. E così la squadra, in questo periodo in tournée in Thailandia, patria del suo propietario Thaksin Shinawatra, si ritrova nel tabellone europeo, nonostante nel finale di Premier avesse "sbracato".
NORD EUROPA CORRETTO - Di solito, in queste classifiche dominano i paesi del Nord Europa: anche quest’anno fra le 7 al sorteggio, svoltosi prima della finale Uefa, c’erano Norvegia, Danimarca, Svezia e Finlandia, oltre a Germania, Spagna e Francia. Le palline hanno premiato tedeschi e danesi. E se questi ultimi aspettano la fine del campionato (domenica) per comunicare l’eletta, in Germania il premio è andato all’Hertha Berlino, decima in campionato, ma prima nella classifica del fair play della Bundesliga.
E L'ITALIA? - Noi, non ci siamo mai. A livello di fair play siamo ancora indietro rispetto ai concorrenti europei. Però, ci sono segnali incoraggianti: nelle ultime 4 stagioni avevamo sempre veleggiato intorno al 30° posto (32-29-32-34). Non esattamente un successo. Quest’anno abbiamo fatto il «grande balzo in avanti», piazzandoci quattordicesimi (coefficiente 7.975), quindi molto più vicini alla zona sorteggio. Se è il segno di una tendenza, l’anno prossimo potrebbe essere quello buono: a quel punto Matarrese dovrà scegliere la più buona d’Italia. In questa stagione la classifica al contrario dei cartellini (alcune federazioni decidono così) vede in testa il Milan, già qualificato. Segue il Siena, che così si troverebbe proiettato in Europa. Ma c’è ancora strada da fare. I criteri con cui Platini e compagnia stilano le classifiche (li trovate nel box a fianco) sono chiari: serve l’impegno di tutti, giocatori, allenatori, dirigenti e pubblico.

13 maggio 2008

ANDREI ARSHAVIN detto anche "OLIVER TWIST" SULLA STRADA DEI RANGERS GLASGOW NELLA FINALE DI MANCHESTER...


Arshavin è nato il 29 maggio 1981 a Leningrado, oggi San Pietroburgo.

2 maggio 2008

INCREDIBILE ZENIT! MA CHI SONO I NUOVI ZAR?


L'OPERAZIONE ECONOMICO SPORTIVA DI MARCA RUSSA È PIENAMENTE RIUSCITA.
IL SECONDO PRESIDENTE DELLA RUSSIA POST-SOVIETICA, VLADIMIR PUTIN, NON HA MAI AMATO IL CALCIO, MA SPINTO DAI POTENTI POLITICI E' RIUSICTO AD UNIRE IL COLOSSO GAZPROM AL CLUB DI SAN PIETROBURGO, LA SUA CITTA'.
LA GRANDE MULTINAZIONALE DEL GAS È DIVENTATO IL PRINCIPALE AZIONISTA DELLO ZENIT.
I SUCCESSI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI HANNO FATTO GIOIRE LA GENTE DI SAN PIETROBURGO. DUNQUE PER LA PRIMA VOLTA LO ZENIT APPRODA AD UNA FINALE EUROPEA DI CALCIO, PRIMA DI OGGI SOLO SUCCESSI IN AMBITO NAZIONALE.
IL SOPRANNOME ' STALINETS ' GLI VENNE ATTRIBUITO NEL 1930, 5 ANNI PRIMA IL CLUB VENNE FONDATO CON IL NOME DI LENINGRADO METAL WORKS, PER POI DIVENTARE DEFINITIVAMENTE ZENIT FOOTBALL CLUB.
DAL 7 MAGGIO LO ZENIT AVRA' UN VERO TIFOSO NEL CUORE DEL CREMILINO,
IL NEO PRESIDENTE DIMITRI MEDVEDEV, HA SEMPRE SBANDIERATO LA SUA PASSIONE PER LO ZENIT, TANTO DA MOSTRARE ALLA STAMPA LA SUA TESSERA DI CAPO DEL VIP-FANS-CLUB DELLO ZENIT.
A NOVEMBRE IL CLUB DI SAN PIETROBURGO HA VINTO IL SUO PRIMO TITOLO RUSSO DOPO ANNI DI DOMINIO MOSCOVITA. DA QUANDO LA GAZPROM È ENTRATA COME AZIONISTA DI MAGGIORANZA GLI IVESTIMENTI SULLA SQUADRA SONO STATI INGENTI.
40 MILIONI DI EURO SUL MERCATO, LO STIPENDIO PIU' ALTO DEL CAMPIONTO, 2,5 MILIONI,
È PER L'ALLENATORE OLANDESE DIK ADVOCAAT, EX CT DELL'OLANDA E GRANDE STRATEGA.
L'ESBORSO MAGGIORE DI SEMPRE IN RUSSIA È STATO FATTO IN ESTATE CON L'ARRIVO DEL CENTROCAMPISTA TIMOSHUK DALLO SHAKTAR PER 15 MILIONI.
L'UCRAINO È UNO DEI PUNTI DI FORZA DI UNA SQUADRA IMPOSTATA CON UN 4-3-2-1, DOVE DAL CENTROCAMPO IN SU LA DIFFERENZA LA FANNO LA VELOCITA' DI FAYZULIN E ARSHAVIN, QUEST'ULTIMO MIGLIOR GIOCATORE DEI 15 STATI DELL'EX URSS NEGLI ULTIMI 2 ANNI.
IL BOMBER INVECE È IL GIGANTONE PROGREBNIAK, CAPOCANNONIERE DI UEFA, 10 RETI COME LUCA TONI MA CHE SALTERA' LA FINALISSIMA PER SQUALIFICA…
I CAMPIONI DI RUSSIA NON AVEVANO MAI BATTUTO UNA SQUADRA TEDESCA FINO AL MESE SCORSO, QUANDO HANNO VINTO 4-1 SUL CAMPO DEL BAYER LEVERKUSEN NELLA GARA DI ANDATA DEI QUARTI DI FINALE, LA STORIA SI E' RIPETUTA CONTRO IL BAYERN MONACO, 4-0 LO SOCRE FINALE, UN ADDIO AMARISSIMO ALL'EUROPA PER OLIVER KHAN, HITTFELD E COMPAGNI.
LO ZENIT ERA L'UNICA SQUADRA RIMASTA IN COPPA UEFA A NON AVER MAI VINTO UNA COPPA EUROPEA, IL 14 MAGGIO AL CITY OF MANCHESTER IL SOGNO POTREBBE DIVENTARE REALTA'..

GERS IN FINALE! LA GIOIA DI NACHO NOVO....

7 marzo 2008

I BLUES CADONO A FIRENZE 2-0, ORA è DURA PASSARE

IL TRIONFO STORICO DEL LIVERPOOL SUL DEPORTIVO ALAVES NELLA FINALE UEFA DEL 2001.

I Reds sono stati l'ultimo club britannico a vincere la Coppa Uefa...
Dal 2001 nessun team d'oltremanica ha piu'trionfato nella competizione europea,
ed in questa edizione le cose non si mettono bene per l'Everton battuto dalla Fiorentina al Franchi 2-0, il Tottenham ha perso a White Hart Lane con il PSV 0-1
ed il Bolton ha fatto 1-1 in casa contro lo Sporting Lisbona.
ECCO IL SUCCESSO DEI REDS....
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8 gennaio 2008