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20 luglio 2010

CIAO BORUC, IL PORTIERE POLACCO LASCIA IL CELTIC E VOLA A FIRENZE


CORTINA – “I’m here to play”. Così parlò Artur Boruc, portiere acquistato dal ds viola Pantaleo Corvino con l’intento dichiarato di aumentare la qualità dei numeri uno gigliati. Poche ma significative le prime parole del devotissimo armadio polaccone, uno che se fosse il titolo di un film sarebbe sicuramente “Il duro del Road House”. E un misterioso tatuaggio sul collo “Addicted to S…” che ‘può esser ferro e può esser piuma’, per dirlo alla Mario Brega di verdoniana memoria. Intanto la competizione con Frey non promette certo di essere una sfida tra pesi piuma, molto più facile che sarà una lotta tra due galli nel pollaio. Per il momento va in scena il comico “Una poltrona per due” tra Frey e Boruc, col francese leggermente avvantaggiato sul polacco per il fatto di essere al suo quinto anno a Firenze, in attesa dello scontro tra titani, coi protagonisti pronti ad incrociare i guantoni.

fonte: fiorentinanews.com

27 maggio 2010

La nuova divisa casalinga del celtic: colletto bianco e inserti neri sulle maniche, stella della coppa dei campioni nera, calze stupende!!


Un ritorno agli anni novanta, specialmente al 1997 quando c'erano Larsson, Cadete e Di Canio e i calzettoni erano fasciati di verde su sfondo bianco. Bella divisa, peccato per i dettagli neri sulle maniche e sotto il collo, avremmo preferito il colletto bianco magari a girocollo come due anni fa, ma si sà, le maglie devono cambiare ogni stagione. Comunque è una divisa da 7 e mezzo! Ah dimenticavo, il verde è più intenso del solito e decisamente migliore rispetto al verdino degli ultimi anni, è questo quello vero. Dunque, visto anche che i mezzi voti non mi piacciono affatto, il voto finale è 8.

30 marzo 2010

TONY CASCARINO...I didn't qualify for Ireland. I was a fraud. A fake Irishman



Anthony Guy Cascarino, detto Tony (Orpington, 1 settembre 1962), è un ex calciatore irlandese, di ruolo attaccante, 190 cm.

Dal suo ritiro è presentatore per l'emittente radiofonica TalkSPORT e opinionista per il Times e per l'Hot Press Magazine.

Inizialmente avviato verso la professione di parrucchiere e istruttore di yoga part-time, entrò nel settore giovanile del Gillingham nel 1982, proveniente dal Crockenhill, in cambio di alcune tute da ginnastica e di alcuni ferri da stiro rovinati. In seguito militò nel Millwall (club per cui da ragazzo faceva il tifo), nell'Aston Villa, nel Celtic e nel Chelsea. Gli anni più soddisfacenti, però, li trascorse con Olympique Marsiglia e Nancy, nella Ligue 2 francese.
Nazionale

Militò nella Nazionale irlandese in virtù di un nonno cittadino di quel paese, anche se Cascarino poi riferì di una confessione della madre, che affermava di essere stata adottata. Conta 88 presenze e 19 gol nella Nazionale irlandese, in cui sfruttò soprattutto le doti aeree per beneficiare dello stile di gioco della squadra, fondato sulle verticalizzazioni. Partecipò al campionato d'Europa 1988, al campionato del mondo 1990 e al campionato del mondo 1994.

Autore di un'autobiografia molto dibattuta, nel suo libro non fece mistero del suo vizio per il gioco e dell'infedeltà che causò il fallimento del proprio matrimonio. Rivelò anche che, durante la sua permanenza all'Olympique Marsiglia, il fisioterapista del club iniettò a lui e ad altri giocatori delle sostanze non identificate e sostenne che, a detta del fisioterapista, non si trattava di doping, bensì di un modo naturale di accrescere l'adrenalina. Cascarino aggiunse che soltanto ai calciatori che si erano sottoposti all'iniezione era concesso di giocare.

Dopo il ritiro dall'attività agonistica è divenuto un giocatore di poker semiprofessionista, comparendo nella serie televisiva Celebrity Poker Club e commentando il PartyPoker Poker Den.

2 febbraio 2010

FOLLA IMPAZZITA A GLASGOW, TUTTI AD ASPETTARE ROBBIE KEANE, IL CAPITANO IRLANDESE LASCIA GLI SPURS E VOLA A PARKHEAD!!!


Robbie Keane (29), attaccante irlandese passato in prestito al Celtic fino al termine della stagione, ha parlato del suo entusiasmo per la possibilità di giocare nella squadra di cui è tifoso: "Voglio divertirmi nei mesi che passerò qui. Le nostre quotazioni per lo scudetto? Non sono un tipo che scommette, non m'interessa. Sono qui per provare a vincere qualcosa con Celtic e l'obiettivo è vincere il campionato. Il match che aspetto di più è quello con i Rangers, c'è sempre un'atmosfera fantastica".

13 novembre 2009

L' OLD FIRM RESTA A GLASGOW


Nulla da fare per Celtic e Rangers, i due club di Glasgow desiderosi da anni di cimentarsi in Premier League. L'assemblea delle società del massimo campionato inglese ha infatti deliberato l'irricevibilità della proposta del presidente del Bolton, Phil Gartside, il quale aveva immaginato una ristrutturazione della Premier con la partecipazione di 36-40 squadre suddivise in due fasce. Nella prima sarebbero entrate 18 squadre, nella seconda gli altri club compresi Celtic e Rangers. Questa proposta è stata giudicata "non auspicabile nè praticabile". La nota diffusa dal sito della Premier, oltre ad illustare il progetto studiato dal Bolton, ha anche chiarito che "altre importanti idee contenute nella proposta del Bolton saranno portate avanti nel quadro di un più ampio progetto di riforma strategica avviato dalla Premier League nel novembre del 2008 con l'obiettivo di fornire ulteriori raccomandazioni prima del dicembre 2010". Anche alcuni tecnici come Alex McLeish, Martin O'Neill, David Moyes e Harry Redknapp, si erano dichiarati favorevoli alla partecipazione di Rangers e Celtic alla prossima Premier League.

3 settembre 2009

LO SCOZZESE PAUL HARTLEY APPENA ARRIVATO DAL CELTIC

LA TIGRE ARANCIONE


La "cenerentola" della Premier League, Hull City, ha ingaggiato un attaccante interessante, seguito anche dalla Roma di Spalletti, quando era al timone del club giallorosso.
Si tratta dell'olandese Jan Vennegor of Hesselink. Il calciatore, 30enne, svincolato dagli scozzesi del Celtic Glasgow nel mese di giugno, è stato ingaggiato dalle "tigri" inglesi che sperano in una nuova giovinezza del giocatore che in passato ha vestito la maglia del Psv.

13 luglio 2009

HARTSON, TUMORE AL CERVELLO


Dramma per l'ex attaccante gallese John Hartson (34). Come riporta il "Sun", Hartson, inattivo da 18 mesi, si è recato domenica in ospedale perchè afflitto da un forte mal di testa ed i medici hanno scoperto la presenza di un tumore al cervello che lo costringerà ad iniziare immediatamente la chemioterapia. Il Celtic, dove Hartson ha militato cinque stagioni a suon di reti, ha espresso solidarietà e vicinanza al bomber gallese. Ha anche giocato con Arsenal e West Ham.

7 luglio 2009

DAL CELTIC AL BRISTOL CITY, ECCO IL NUOVO ROY KEANE CHE TANTO ASSOMIGLIA A MILANETTO E CHE A GLASGOW HA TOLTO IL POSTO A DONATI


Una settimana dopo aver lasciato il Celtic, il centrocampista scozzese Paul Hartley (32) si è accasato al Bristol City e appena arrivato si è rasato la barba!

17 giugno 2009

TONY TORNA A PARKHEAD


Tony Mowbray ha solo 45 anni ed in passato ha vestito la maglia del Celtic ma anche del Middlesbrough (lui è nato a pochi chilometri dalla città del Boro).

MOWBRAY NUOVO MANAGER DEL CELTIC


Il Celtic Glasgow si appresta ad annunciare la nomina di Tony Mowbray a nuovo manager. Lo afferma la Bbc, aggiungendo che il club scozzese verserà un indennizzo di 1 milione di sterline al West Bromwich Albion. Mowbray, infatti, attualmente è sotto contratto con la società inglese. Sulla panchina del Celtic, Mowbray sostituirà Gordon Strachan che ha lasciato l’incarico dopo 4 stagioni.

12 giugno 2009

ecco IL LIBRO SULLA STORIA DEL CELTIC


Celtic Forever è una cavalcata tra la miriade di successi e i tanti personaggi che hanno fatto grande il club cattolico di Glasgow, nato nel 1887 su intuizione di un prete, Fratello Walfrid, per finanziare la mensa dove trovavano un aiuto e del cibo caldo i poveri di origine irlandese della città. Dai primi Old Firm con i Rangers, ai Lisbon Lions che nel 1967 conquistarono una storica Coppa dei Campioni contro l’Inter di Herrera, fino ad arrivare ai giorni nostri, la splendida maglia a strisce bianco-verde del Celtic è divenuta un’icona, il simbolo di un’intera comunità, quella irlandese, sparsa per tutto il mondo. Una comunità che si riconosce in tutto e per tutto in un club ormai tra i più famosi del Pianeta. Non a caso anche i supporter del Celtic al Parkhead hanno adottato come loro inno il celebre “You’ll never walk alone” di liverpudliana memoria. Perché i Bhoys non cammineranno mai soli e non scorderanno mai le loro origini e la loro storia, che vale certamente la pena di essere raccontata.