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25 maggio 2009

CANTONA GIURA: "SULLA PANCHINA DEL MANCHESTER C'E' GIA SCRITTO IL MIO NOME"


Intervistato in esclusiva da La Gazzetta dello Sport mentre si trovava a Roma, l'ex stella del Manchester United, Eric Cantona, ha dichiarato: "Io allenerò sicuramente la più grande squadra del mon­do, non so tra quanti anni, ma sulla panchina del Manche­ster United c'è già scritto il mio nome. Con questo non sto dicendo che Ferguson an­drà via, spero abbia vita eterna con i Reds, glielo au­guro di cuore. Se sono disponibile solo per il Man­chester? Per me, l'unica alternativa possibile è la nazionale in­glese. Fabio Capello mi pia­ce molto, come uomo e moti­vatore, trasmette valori positi­vi, è duro, preciso, ed attento ai dettagli. E' quello che ci vole­va. Ma, vi assicuro, prima o poi vedrete me alla guida del­l'Inghilterra: perché ho fatto la storia del Manchester, sono il numero uno".

18 maggio 2009

CANTONA AL CINEMA


Eric Cantona protagonista a Cannes: l'ex stella del Manchester United è il protagonista di "Looking for Eric", il film di Ken Loach presentato oggi al Festival del cinema.


"I'm not a man. I am Eric Cantona". Ed è boato di applausi. Così, a modo di tifo calcistico, è stata l’accoglienza della stampa riservata a Ken Loach e al suo "attore" Eric Cantona. Tanto durante e a fine proiezione, che in conferenza stampa. Looking for Eric, scritto con il consueto Paul Laverty e prodotto dall'affezionata Patricia O'Brien è un battito d'ala per il regista britannico che torna a Cannes dopo la Palma d’oro nel 2006 con il ben più drammatico Il vento che accarezza l'erba. "La commedia è una tragedia con lieto fine. In questo film volevo far sorridere il pubblico, pur facendolo pensare", spiega Loach che sottolinea come il suo nuovo film non sia sul calcio: “I ritmi del cinema e del calcio sono profondamente diversi: quello del calcio tende a superare il cinema e quindi a rubare l’attenzione dello spettatore. Per questo è difficile fare buoni film sul calcio; il modo migliore di farli dialogare è fare cinema che rifletta sul calcio". Da parte sua, ex calciatore e ora attore e produttore esecutivo del film, Eric Cantona non nasconde quanto sia stato "speciale interpretare me stesso: c’è stata molta tensione positiva! Ken Loach è simile a Alex Ferguson per certi aspetti: entrambi con molta umiltà riescono ad ottenere il 100% dalle persone con cui lavorano. È stato molto emozionante, inoltre, recitare senza grande attenzione alla sceneggiatura, ha aiutato ad esprimere il coraggio, la passione. Io - continua Cantona - ho sempre amato il cinema e in particolare i film di Ken. Quanto ai miei idoli calcistici, tengo a precisare che non ho mai avuto idoli, semmai ispiratori. Tra questi i creativi olandesi, come quelli dell’Ajax e se mi chiedete una previsione sulla finale di Champions Leage non ho dubbio: Manchester United!". Squadra che lo ha reso a sua volta un idolo, il Manchester Utd è co-protagonista del film di Loach, e l'entusiasmo dei fan del mitico team potrebbe essere un incentivo a fare di questo film un campione al box office. "Non lo so - replica Ken Loach - e d'altra parte non è per questo che faccio film. La cosa che conta è restare fedeli alla propria ispirazione e all'argomento che si vuole trattare. Il calcio è un'espressione della vita, è la rappresentazione di una comunità e le squadre lavorano proprio come chi fa film: una collettività orientata allo stesso risultato. Almeno, per me è così". Looking for Eric uscirà prossimamente in Italia distribuito da Bim.

27 giugno 2008

CANTONA PARLA DA CT DEI GALLETTI...


La Francia uscita frettolosamente dagli Europei stimola in patria riflessioni e critiche sui motivi della terribile ed inaspettata debacle. Si pensa a cambiare tecnico, dando l'adieu a Domenech ed accogliendo Didier Dechamps, ed a ringiovanire la panchina. Ma per qualcuno neanche questi accorgimenti serviranno a far risorgere i Blues. Il pessimista della situazione è Eric Cantona, ex del Manch Utd ed attuale ct della nazionale francese di Beach soccer, che si confida alla Gazzetta dello Sport: "Quello che vedo in nazionale coincide con tutto quel che odio nel calcio". dichiara senza mezzi termini Cantona che neanche nell' arrivo di Dechamps vede margini di miglioramento: "seguirebbe questa tendenza". Per l'ex Red Devils il calcio francese è noioso e per ravvivarlo servirebbe lui come ct: "Voglio diventare il miglior allenatore del calcio a 11 ma come un artista portando qualcosa di nuovo nel calcio".

14 febbraio 2008

29 giugno 2007

THE KING OF BEACH


Eric the King Cantona. Dopo essersi ritirato nel 1997, il francese ha intrapreso la carriera di attore in alcuni film ma anche spot pubblicitari come quando giocava con il Man United fra il 92 ed il 97. Poi la sua fama è cresciuta come testimonial della Nike e per le gare di beach soccer con tappe varie sui litorali europei con la sua Francia nei campionati sulla sabbia, grande leader anche in riva al mare!

23 aprile 2007

CANTONA: "IL DOPO FERGUSON E' ROY KEANE".

In una intervista rilasciata alla emittente britannica 'Sky Sports', Eric Cantona ha indicato Roy Keane quale possibile successore di Sir Alex Ferguson sulla
panchina del Manchester United.
L'attaccante francese, stella dei Red Devils tra il 1992 e il 1997, ha dichiarato che solo il suo ex compagno di squadra ha le qualita per guidare un cos8 grande club dopo il lungo regno di Ferguson: "E' importante che il suo successore sia uno che
conosce bene le caratteristiche della societa - ha detto - 0e che
abbia collaborato con Ferguson per un certo periodo di tempo.
Dovra essere molto forte mentalmente e credo che Roy Keane possa essere quello giusto". Keane, sette scudetti di Premiership con la maglia dello United,
ha chiuso la sua carriera a giugno 2006 e in questa stagione allena il Sunderland, club di seconda divisione.

3 marzo 2007

NEL 92 IL TITOLO CON IL LEEDS


Nel luglio 1991 Eric Cantona sbarca la Manica e approda nello Yorkshire. Gioca una sola stagione con il Leeds United AFC e vince subito al primo colpo il titolo di campione d'Inghilterra nel maggio 92. Poi a sorpresa e con tanto odio dei tifosi di Elland Road passa al Man United. Dalla rosa bianca alla rosa rossa del Lancashire. Vi resterà sino al 97 per poi ritirarsi dal calcio giocato.

NEL QUADRO CON I FERGIE'S BABES

21 gennaio 2007

OH AH CANTONA ALLA RADIO



Ogni martedì dalle 20.40 appuntamento sui 105.8 di Radioincontro a Roma e nel Lazio con la trasmissione: Oh Ah Cantona dedicata solo al calcio inglese di oggi e del passato. Ideata da Riccardo Morgigno, assistenti Clemente Haass e Matteo Tarantino. In sigla ad inizio puntata la musica di Syd Barrett e dei Pink Floyd (tifosi dell'Arsenal) ed il commento originale delle più belle reti di Eric Cantona con lo United. In ogni puntata il consueto collegamento da Londra con i vari inviati Gabriele Marcotti e Giancarlo Galavotti e la rubrica sull'amarcord con Roberto Gotta, autore del libro cult "Le reti di Wembley" oltre alla immensa cultura sul calcio inglese di Raniero Altavilla, giornalista de La7. Inoltre interviste con personaggi come Zola, Di Canio, Lorenzo Amoruso, Lupoli, Walter Di Salvo (preparatore atletico del Man United), Gianni Paladini (Presidente del QPR), Maccarone, Pistone, Padelli, Corradi e Dabo. Nelle prossime puntate sarà ospite un certo Vincenzo Montella neo acquisto del Fulham.
Per ascoltare in diretta ogni martedì alle 20.30 clicca su:
www.radioincontro.it

12 gennaio 2007

ERIC DANIEL PIERRE CANTONA


The king, nato a Marsiglia il 24 maggio 1966. Cresciuto nell'Auxerre, con il quale esordì nel massimo campionato francese nel 1983-84, prima ancora di compiere 18 anni. Rimase alla squadra allenata dal mitico Guy Roux fino al 1988. Esordì con la maglia della nazionale il 12 agosto 1987, realizzando l'unico gol della Francia contro la Germania Ovest. Nell'estate 1988 passò all'Olympique Marsiglia e, a campionato in corso, al Bordeaux. Negli anni successivi giocò anche con Montpellier, nuovamente con l'Olympique Marsiglia e con l Nimes: durante il campionato 1991-1992 lasciò la squadra francese per trasferirsi in Inghilterra. Nelle squadre del suo paese si mise in luce, oltre per le sue indiscusse abilità tecniche, anche per il suo carattere che lo portava spesso a contrasti con l'allenatore. Esordì in Premier League con il Leeds United e vi rimase per circa un anno, prima di approdare, durante la stagione 1992-93, al Manchester United, a cui sono legati i suoi maggiori successi e la sua notorietà in campo internazionale. Anche qui Cantona, oltre alla vicende calcistiche, si rese protagonista di un episodio che gli costò una lunga squalifica: uscendo dal campo dopo un'espulsione, ingiuriato da un tifoso, gli si avventò contro colpendolo con un calcio volante. Cantona abbandonò il calcio ancora giovane, nel 1997, dopo aver vinto con i "red devils" 4 titoli nazionali, 2 FA Cup, una League Cup. In Premier League ha segnato 73 reti in 6 stagioni (64 con lo United e 9 con il Leeds), mentre in nazionale francese ha collezionato 45 presenze e 20 reti. Nel 2004, è stato incluso nella FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi, selezionata da Pelé in occasione delle celebrazioni del centenario della FIFA.