
"Era una notte particolare, una serata che non dimenticherò mai. Non posso perdonare chi ce la rovinò. La finale di Roma con la Germania fu una farsa . Fin dall'inizio. Non dimenticherò mai gli insulti e la totale mancanza di rispetto nei confronti della nostra nazione durante l'esecuzione dell'inno che fu sommerso dai fischi. La mia foto apparve sul grande schermo e allora ho detto, molto chiaramente 'Bastards'. L'ho fatto così, lentamente, in modo che tutti potessero capire. Volevo dirlo nell'orecchio di ogni spettatore, ero pronto a venire alle mani con ognuno di loro. Avevo promesso a mia figlia Dalma che sarei tornato a casa con la coppa del Mondo ma mi ritrovai a spiegarle qualcosa di molto più brutto e doloroso: nel calcio esisteva la mafia".
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