25 ottobre 2007

IL DERBY COUNTY IN MAGLIA GIALLA, STRAPPA UN PUNTO PREZIOSO IN TRASFERTA A LONDRA COL FULHAM

PRIMO GOAL DI ALEX COL CHELSEA, PUNIZIONE-BOLIDE DI DESTRO CHE STENDE IL BORO

CONTINUA A STUPIRE IL PORTSMOUTH DEI RAGAZZI DI COLORE

SVEN SORRIDE GRAZIE ALLE MAGIE DI ELANO

CHAMPIONS: 40 ANNI DOPO, LISBONA PORTA MALE AL CELTIC


Il Celtic perde 1-0 col Benfica in Champions. Solo uno a zero ma fa male per i verdi di Glasgow che cadono al minuto 87. Solo tre minuti ed era fatta, ora le cose nel girone si complicano perchè il Milan ha vinto 4-1 contro gli ucraini di Lucescu. Il goal di Cardozo ha deciso il match in favore dei rossi lisboneri caricati sulle proprie spalle dal mitico Rui Costa. Il Celtic è in un cattivo momento dopo il ko 3-0 nel derby coi Rangers ed ora il ko in coppa.

24 ottobre 2007

CHAMPIONS: IL BESIKTAS PIEGA I REDS 2-1





Liverpool che perde ancora in coppa. Nella bolgia dello Stadio Inonu di Istanbul, va sotto 0-1 col solito autogol sfortunato di Hyypia, poi al minuto 82 ne prende un secondo da Bobo che infila Reina sotto le gambe, si sveglia col colpo di testa vincente di capitan Gerrard, 1-2 ma è troppo tardi. Ora è dura passare agli ottavi!

CHAMPIONS: MALOUDA & DROGBA STENDONO I TEDESCHI



Il Chelsea di Grant e Ten Cate batte 2-0 lo Schalke. Vantaggio del francese ex Lione Malouda ma papera del portiere tedesco. Raddoppio ad inizio ripresa con un gran volo di testa del bomber ivoriano Drogba. Il Chelsea è a 7 punti e vede gli ottavi!

BENE CHELSEA E REAL MADRID, MALISSIMO IL LIVERPOOL E VALENCIA


Nella terza giornata di Champions League cadono Valencia e Liverpool. I primi crollano a Rosenborg per 2-0, mentre i Reds, ancora a secco di vittorie in Europa, cadono per 2-1 con il Besiktas. Bene invece il Chelsea che supera per 2-0 lo Schalke 04, così come il Real che, in rimonta e grazie ad una doppietta di Robinho, supera per 4-1 l'Olympiacos. Marsiglia-Porto si chiude sull'1-1 mentre il Benfica batte all'87' il Celtic.

GRUPPO A

Besiktas-Liverpool 2-1
Reti: 13' Ozkan, 82' Bobò, 85' Gerrard (L)

Marsiglia-Porto 1-1
Reti: 70' Niang, 79' Lucho Gonzalez (rig.)

GRUPPO B

Rosenborg-Valencia 2-0
Reti: 53' Konè, 60' Riseth

Chelsea-Schalke 04 2-0
Reti: 4' Malouda, 48' Drogba

GRUPPO C

Real Madrid-Olympiakos 4-2
Reti: 2' Raùl, 7' Galletti (O), 48' Julio Cesar (O), 62', 83' Robinho, 93' Balboa

GRUPPO D

Benfica-Celtic 1-0
Reti: 87' Cardozo

RONALDO: PAINT IT BLACK

OWEN RIVELA: "SE NON FOSSI STATO UN CALCIATORE, CHISSA' DOVE SAREI FINITO..."


Il calcio è stata la sua salvezza. Non avesse cominciato a prendere a calci un pallone, Michael Owen sarebbe finito su una brutta strada, al pari di tanti teenager inglesi, e sarebbe stato sicuramente risucchiato nella spirale del crimine. E’ stato lo stesso campione del Newcastle ad ammetterlo durante un incontro con i ragazzi all’Helsby Community Sports Club nel Cheshire, proprio all’indomani del nuovo appello lanciato dalla polizia per trovare l’omicida dell’undicenne Rhys Jones, freddato con un colpo in testa il 23 agosto scorso e ancora a piede libero.
RISCHIO OBESITA' - "Quand’ero piccolo, passavo sempre delle ore al parco a dare calci a un pallone – ha raccontato Owen al Daily Star – . In questo modo, sapevo che sarei rimasto lontano da altre cose molto più pericolose e voi sapete bene a cosa mi riferisco. Se non mi fossi comportato così, chi può dire dove sarei finito?". Secondo Owen, è l’intera società che deve aiutare i giovani a trovare un’alternativa sicura alle gang e alla vita da strada. "Incoraggiare i ragazzi a giocare a calcio e a dedicarsi allo sport è indubbiamente una bella cosa e gli esempi positivi devono servire proprio a questo". Altro problema che pare preoccupare non poco l’asso della Premier League è il dilagare dell’obesità giovanile, causata anche dalla scarsa attività fisica, oltre che da abitudini alimentari sbagliate. "Molta gente si piazza davanti ai computer e si diverte a starci magari per tutto il giorno, giocando ai videogames. Così facendo, però, i ragazzi si muovono poco o nulla e, alla fine, il loro corpo ne risente".

THE MAGIC MOMENT OF GUNNERS, PARLANO THEO ED ADEBAYOR


Il 18enne Theo Walcott, autore di una doppietta nel 7-0 inflitto dall’Arsenal allo Slavia Praga, ha parlato di prestazione "brillante" dei Gunners.
Per poi precisare che la squadra si sente “sempre più forte” dopo ogni vittoria.
"Sono felice di essere partito titolare in attacco, nella mia posizione ideale - dichiara Walcott. All’Arsenal c’è grande concorrenza, e bisogna saper sfruttare tutte le occasioni". Walcott continua: "Una prestazione brillante di tutti. [Emmanuel] Adebayor mi ha aiutato tantissimo. [Cesc] Fabregas e [Aleksandr] Hleb sono stati eccezionali. Vincere 12 partite di fila [in tutte le competizioni] è un grande risultato. Stiamo bene, siamo tranquilli e acquistiamo sempre maggior fiducia in noi stessi".
Walcott comincia a occupare le prime pagine dei giornali in patria. Si parla addirittura già di raffronti con il campione più amato dai Gunners negli ultimi anni, Thierry Henry. Adebayor smorza i toni: "Theo ricorda Thierry per la velocità, ma non si può fare un raffronto. Thierry ha 30 anni, Theo solo 18: è veloce, sa saltare l'uomo, sta crescendo. Fra qualche anno potrebbe essere uno dei migliori attaccanti in circolazione".

CECH PARLA DA LEADER DEL CHELSEA:"QUI C'E' ANCORA TANTA VOGLIA DI VINCERE".


Per la prima volta nelle ultime tre stagioni il Chelsea deve inseguire in
Premier League. Ma Petr Čech sceglie la vigilia della gara di Champions League contro l'FC Schalke 04 per dire che la sua determinazione a vincere trofei è più grande che mai: "Le nostre aspettative sono sempre le stesse - ha detto il 25enne portiere -. Siamo una delle migliori squadre in Europa e vogliamo vincere trofei. Abbiamo perso punti e cambiato allenatore, ma gli obiettivi non cambiano.
Dobbiamo riguadagnare terreno in campionato e qualificarci in Champions League".
Senza Jose' è tutto diverso ed anche il caso Drogba è scoppiato nel momento meno opportuno per i Blues:"Didier si è aperto in quell'intervista. Ma per il club, per i giocatori e per i tifosi la cosa più importante è come gioca sul campo.
E' sempre pronto a lottare e a dare il 100%. Vuole vincere e segnare e questa è la cosa più importnate".

ARSENAL - SLAVIA PRAHA 7-0, è RECORD NELLA UEFA CHAMPIONS LEAGUE


L'Arsenal di Wenger con Gallas capitano, ha fatto meglio di tutti. Punteggio record e dunque storico, meglio del 7-1 del Man United contro la Roma di Totti. Massimo scarto contro lo Slavia Praha che a Londra ha lasciato a pezzi il campo dell'Emirates Stadium. Le reti del trionfo dei gunners con i numeri dorati sulla schiena: Fabregas (5'), autorete di Hubacek (24'), Walcott (41'), Hleb (51'), Walcott (55'), Fabregas (58'), Bendtner (89').
Poveri cechi.......

CHAMPIONS: I RANGERS FERMANO RONALDINHO


Zero a zero ad Ibrox Park fra Rangers e FC Barcelona nella terza giornata di CoppaCampioni. Catalani in maglia mandarino (quella di Wembley nella finale vinta con la Samp) ma senza fortuna sottoporta. I Gers hanno difeso bene tutta la gara lasciando a secco Henry, Messi ma soprattutto il maestro brasiliano Ronaldinho Gaucho. Grande prova di forza del club scozzese con lo 0-0 contro gli spagnoli. Glasgow è la città del momento!

CHAMPIONS: POKER DELLO UNITED A KIEV


Il Manchester United sbanca Kiev vincendo 4-2. Vantaggio dei diavoli rossi con Rio Ferdinand di testa, poi raddoppio del solito Rooney. Per la Dynamo Kiev accorcia le distanze con Rincon ma prima della pausa segna Cristiano Ronaldi di testa su cross del capitano Giggs dalla sinistra, 1-3 all'intervallo! Nel secondo tempo goal su rigore di Cristiano Ronaldo (doppietta del lusitano) e poi la rete da fuori area molto bella del colored Bangoura fissa il punteggio: Dynamo Kiev 2, Man United 4. Inglesi a punteggio pieno, 3 gare e 9 punti. Ucraini che restano a zero punti in classifica.