28 aprile 2008
CRISTIANO ELETTO MIGLIOR GIOCATORE DELL'ANNO IN PREMIER. MIGLIOR GIOVANE CESC FABREGAS
SUBITO A LAVORO LA FOOTBALL ASSOCIATION, DOPO LA RISSA A STAMFORD BRIDGE, RISCHIANO GROSSO ALCUNI CALCIATORI DEL MAN UNITED
a sfondo razzista indirizzato dagli addetti al campo verso il difensore francese di colore. "Evra è andato a chiedere spiegazioni e per tutta risposta quelli lo hanno aggredito", ha raccontato Carlos Tevez al The Guardian. "Noi siamo accorsi per difendere il nostro compagno, ma in pochi momenti ci siamo ritrovati circondati dagli stewards.
FLAMINI HA SCELTO MILAN,HLEB VICINO INTER INDIPENDENT:4 MLN A STAGIONE AL FRANCESE,PRENDERA' POSTO GATTUSO?
Futuro italiano per Mathieu Flamini che ha accettato l'offerta del Milan e si appresta a firmare un contratto di cinque anni con i rossoneri.
E' quanto scrive oggi il quotidiano britannico Independent secondo cui la societa' rossonera ha vinto la concorrenza della Juventus grazie al sontuoso ingaggio offerto al 24enne francese: quattro milioni di euro a stagione.
In scadenza di contratto a fine giugno, Flamini sembra dunque intenzionato a lasciare l'Arsenal dopo quattro stagioni in Premiership.
Fino all'ultimo Arsene Wenger, che lo aveva acquistato nel'estate 2004 dal Marsiglia, ha cercato di trattenerlo ma senza successo.
Flamini - scrive il quotidiano britannico - e' destinato a prendere il posto di Gennaro Gattuso nel centrocampo milanista della prossima stagione dal momento che Ringhio e' intenzionato a lasciare San Siro per vivere un'esperienza all'estero.
Ma per i Gunners quella di Flamini non e' l'unica dolorosa partenza all'orizzonte: anche Alexander Hleb ha le valigie pronte, destinazione Milano sponda Inter.
L'ala bielorussa presto firmera' un quadriennale con i nerazzurri, nelle casse dell'Arsenal entreranno oltre 14 milioni di euro.
27 aprile 2008
MINI RISSA PRIMA DEL MATCH A STAMFORD BRIDGE. ZUFFA FRA EVRA, PARK, ALEX E RIO CON GLI STEWARD A SEPARARLI...

Londra, sabato 26 aprile. Sole cocente a Stamford Bridge per la sfida scudetto fra Chelsea e Man United, alla fine vinceranno i blues di Drogba per 2-1 con due reti del tedesco Ballack, la seconda su rigore quasi al novantesimo. Ma prima della gara una rissa fra gli atleti che si scaldano e fanno allenamento...Rio Ferdinand si è scusato per un calcio involontario (dice lui..) ad uno steward..
26 aprile 2008
CHELSEA PRIMO IN CLASSIFICA, BATTUTO LO UNITED 2-1 A STAMFORD BRIDGE CON UN DOPPIO BALLACK

Il Chelsea passa in vantaggio al 45' p.t con Ballack, poi pareggia Rooney al 56' e poi entra Ronaldo e poi anche Sheva. Al minuto 82' proprio l'ucraino salva sulla linea a Cech battuto e poi Carrick prende la palla di mano in area al minuto 86 e Ballack su penalty spiazza van der Sar, 2-1 a Stamford Bridge e ora i due clyb sono insieme a quota 81 punti! La vittoria e i due goals sono dedicati alla mamma di Lampard, scomparsa nelle ultime ore. Lamps infatti non era in campo.
MERCATO: LUKA MODRIC è DEL TOTTENHAM

Il nazionale croato e capitano della Dinamo Zagabria è da oggi un giocatore del Tottenham per la nuova stagione 2008/09. E' tutto fatto!
Il Tottenham ha svelato i dettagli dell'affare che porterà Luka Modric (22) a vestire la maglia degli Spurs. Nelle casse della Dinamo Zagabria andrà una cifra vicina ai 21 milioni di euro (e non 26 come inizialmente trapelato), mentre il promettente centrocampista firmerà - dopo aver ottenuto il permesso di lavoro - un contratto di sei anni, che scadrà nel giugno 2014.
25 aprile 2008
uefa cup semifinale: ad ibrox finisce solo 0-0 contro la fiorentina
24 aprile 2008
LO UNITED CONTRO I BLUES. FINALE PAZZESCO IN PREMIER LEAGUE
Solo 3 punti separano la capolista Manchester United dal Chelsea.
Domenica i Red Devils fanno visita ai Blues, che a tre giornate dalla fine non hanno ancora perso la speranza di un clamoroso sorpasso. Nell'intervallo tra l'andata e il ritorno delle semifinali Champions League, che vedono Blues e United opposti rispettivamente a Liverpool e Barcellona, le prime due della classe aprono il programma della 36/a giornata.
Appuntamento all'ora di pranzo allo Stamford Bridge dove la squadra di Avran Grant, imbattuta tra le mura domestiche da 100 partite, attende la vista dei Red Devils. Miglior attacco (73 reti in 35 gare) e migliore difesa (19) per Sir Alex Ferguson che, grazie alla miglior differenza reti (+56 contro +36)
resterebbe prima anche in caso di sconfitta. All'andata, lo scorso 23 settembre, fini' con la vittoria dello United grazie alle reti di Carlos Tevez e Louis Saha.
Era la prima panchina di Grant dopo l'allontanamento di Jose Mourinho.
Da li' in poi i Blues hanno perso una sola volta in campionato (in dicembre, in casa dell'Arsenal) risalendo costantemente la classifica fino a tornare a ridosso del vertice. A complicare la corsa verso il 17/o titolo nazionale per lo United ci si e' messo il pareggio in casa del Blackburn nell'ultima giornata che ha ridotto il margine di vantaggio. I Blues hanno un duplice vantaggio: il giorno in piu' di riposo dall'impegno europeo e il fattore campo. Ma lo United puo' contare su due risultati utili su tre e con un successo a Londra avrebbe virtualmente chiuso il discorso con due giornate di anticipo.
In attesa del posticipo di lunedi', quando l'Arsenal fara' visita al fanalino di coda gia' retrocesso Derby, il Liverpool puo' avvicinarsi al terzo posto in caso di vittoria a Birmingham, sponda City.
Per la squadra di Alex McLeish, terz'ultima, un punto nelle ultime tre gare, c'e' l'obbligo di fare risultato. Spareggio Uefa a Goodison, domenica pomeriggio, tra Everton e Aston Villa, attardato tre punti ma con una migliore differenza reti rispetto ai Toffees. Chi vince mette un'ipoteca sul quinto posto. Altrettanto incerto, e decisivo ai fini della lotta per la salvezza, anche l'incontro al JJB Stadium tra Wigan e Reading, dietro quattro punti, che con il Bolton (di scena in casa del Tottenham), galleggia un solo punto sulla zona retrocessione.
Domenica i Red Devils fanno visita ai Blues, che a tre giornate dalla fine non hanno ancora perso la speranza di un clamoroso sorpasso. Nell'intervallo tra l'andata e il ritorno delle semifinali Champions League, che vedono Blues e United opposti rispettivamente a Liverpool e Barcellona, le prime due della classe aprono il programma della 36/a giornata.
Appuntamento all'ora di pranzo allo Stamford Bridge dove la squadra di Avran Grant, imbattuta tra le mura domestiche da 100 partite, attende la vista dei Red Devils. Miglior attacco (73 reti in 35 gare) e migliore difesa (19) per Sir Alex Ferguson che, grazie alla miglior differenza reti (+56 contro +36)
resterebbe prima anche in caso di sconfitta. All'andata, lo scorso 23 settembre, fini' con la vittoria dello United grazie alle reti di Carlos Tevez e Louis Saha.
Era la prima panchina di Grant dopo l'allontanamento di Jose Mourinho.
Da li' in poi i Blues hanno perso una sola volta in campionato (in dicembre, in casa dell'Arsenal) risalendo costantemente la classifica fino a tornare a ridosso del vertice. A complicare la corsa verso il 17/o titolo nazionale per lo United ci si e' messo il pareggio in casa del Blackburn nell'ultima giornata che ha ridotto il margine di vantaggio. I Blues hanno un duplice vantaggio: il giorno in piu' di riposo dall'impegno europeo e il fattore campo. Ma lo United puo' contare su due risultati utili su tre e con un successo a Londra avrebbe virtualmente chiuso il discorso con due giornate di anticipo.
Per la squadra di Alex McLeish, terz'ultima, un punto nelle ultime tre gare, c'e' l'obbligo di fare risultato. Spareggio Uefa a Goodison, domenica pomeriggio, tra Everton e Aston Villa, attardato tre punti ma con una migliore differenza reti rispetto ai Toffees. Chi vince mette un'ipoteca sul quinto posto. Altrettanto incerto, e decisivo ai fini della lotta per la salvezza, anche l'incontro al JJB Stadium tra Wigan e Reading, dietro quattro punti, che con il Bolton (di scena in casa del Tottenham), galleggia un solo punto sulla zona retrocessione.
I VILLANS RINCORRONO LA QUALIFICAZIONE UEFA....
L'abbiamo sempre detto che avremmo creduto all'Europa almeno fino a quando ne avessimo avuto la possibilita"'. Sugli scudi Ashley Young, autore di due gol nella stracittadina, e candidato per un posto fisso nell'Inghilterra di Fabio Capello: "Con questo commissario tecnico Ashley ha grandi possibilita' di far bene, ha disputato una stagione meravigliosa".
GUNNERS FUORI DALL'EUROPA E DALLA PREMIERSHIP. ORA WENGER TEME LA PARTENZA DEI BIG
Metabolizzata la doppia bocciatura, in Europa e in Premiership, Arsene Wenger lotta perche' non venga smobilitato il suo giovane Arsenal, persuadendo i suoi campioni a restare. E' dal 2005 che i Gunners non conquistano un trofeo: all'epoca la squadra di Wenger conquisto' la Coppa d'Inghilterra, da li' in avanti nient'altro. Un'astinenza divenuta insopportabile per alcuni tra i Gunners alla ricerca di club che garantiscano loro prestigiosi traguardi. Come Cesc Fabregas e Alexander Hleb sono gli obiettivi di numerosi club europei, e la loro permanenza all'Emirates stadium e' tutt'altro che scontata. "Puoi andare al Real Madrid o al Barcellona, ma non hai piu' garanzie di vincere che qui con noi - le parole di Wenger -. Da questa stagione dobbiamo uscire con la convinzione di poter conquistare anche noi i traguardi piu' importanti. Sarebbe criminoso smettere di credere nelle nostre capacita' proprio adesso. Abbiamo perso tre gare in questa stagione che avremmo potuto evitare e sarebbe stato tutto diverso. Anche per questo voglio insistere su questo gruppo: siamo una squadra molto giovane con un grande avvenire davanti a noi".
IL CHELSEA PIOMBA SU FRANK RIBERY....
Secondo radio-mercato il club di Premiership ha pronti 27 milioni di euro per strappare il fantasista francese al Bayern Monaco. Sia Frank Arnesen sia Rainer Bonhof, responsabili del mercato dei Blues, lo scorso fine settimana sono volati
a Berlino per assistere alla finale di Coppa di Germania che ha visto i bavaresi di Ribery trionfare sul Borussia Dortmund. Proveniente dal Marsiglia, il 25enne francese ha conquistato tutti nella prima stagione in Bundesliga, risultando decisivo, al pari di Luca Toni, per i successi del Bayern. Ribery, inoltre, e' uno dei giocatori preferiti da Roman Abramovich, cha ha gia' stanziato 135 milioni di euro per rafforzare il Chelsea
la prossima estate. Ma non sara' facile convincere Jurgen Klinsmann a lasciare partire la stella francese, che ha un contratto pluriannuale con il club tedesco.
a Berlino per assistere alla finale di Coppa di Germania che ha visto i bavaresi di Ribery trionfare sul Borussia Dortmund. Proveniente dal Marsiglia, il 25enne francese ha conquistato tutti nella prima stagione in Bundesliga, risultando decisivo, al pari di Luca Toni, per i successi del Bayern. Ribery, inoltre, e' uno dei giocatori preferiti da Roman Abramovich, cha ha gia' stanziato 135 milioni di euro per rafforzare il Chelsea
la prossima estate. Ma non sara' facile convincere Jurgen Klinsmann a lasciare partire la stella francese, che ha un contratto pluriannuale con il club tedesco.
CHAMPIONS: 0-0 AL CAMP NOU FRA BARCELONA E MAN UNITED. CATENACCIO INGLESE E TROPPE OCCASIONI FALLITE DAI CATALANI, MA RONALDO HA SBAGLIATO UN RIGORE..

Finisce 0-0 la gara d'andata della seconda semifinale di Champions tra Barcellona e Manchester United (in completo bianco) disputata al Camp Nou. Gli inglesi al 3' hanno fallito un calcio di rigore con l'errore di Cristiano Ronaldo. Ora nel ritorno a Old Trafford la prossima settimana, il club catalano avrà a disposizione due risultati su tre per andare in finale a Mosca.
IL MANCHESTER UNITED MODELLO EUROPA NON PIACE ALLA CRITICA. TROPPO DIFENSIVO!
Il Manchester Utd ha pareggiato 0-0 a Barcellona nell'andata delle semifinali di Champions, badando soltanto a contenere i blaugrana. Eppure la stampa europea non critica l'atteggiamento dei Red Devils. Chiusi in trasferta, più coraggiosi in casa. Eppure la stampa europea non critica i Red Devils: i tabloid inglesi si concentrano soltanto sull'inatteso errore di Ronaldo dagli undici metri, mentre quelli spagnoli (compresi El Mundo Deportivo e Sport, le testate sportive catalane) applaudono il Barcellona e parlano di "ordenada defensa" dello United. Avrebbero usato gli stessi toni pacati per definire una prestazione simile di un club italiano? O si sarebbe parlato di difensivismo a oltranza? Sia chiaro: le squadre di serie A hanno sostanzialmente fallito in questa Champions e la qualità del calcio inglese di vertice (a livello di club) è nettamente superiore, al momento. Però, se anche uno squadrone come il Manchester Utd a volte si chiude in difesa, bisogna dirlo. Ammetterlo con onestà, magari lodando anche l'umiltà di campioni disponibili al sacrificio. Non c'è nulla di male, no?
23 aprile 2008
Ecco chi è AVI GRANT...boss dei blues!

Avraham Grant detto Avi, nato a Petah Tiqwa, 6 maggio 1955) è un allenatore di calcio israeliano, attuale tecnico del club inglese del Chelsea. Lui, così timido e avaro di emozioni, almeno stando alle apparenze, nulla a che vedere con l'estroso "The special one" portoghese Josè Mourinho, capace di vincere due titoli di fila nel 2005 e 2006 proprio col Chelsea. Però dietro c'è quella storia tragica della sua famiglia annientata dal freddo della Siberia per sfuggire alla Germania nazista e all'olocausto.
Avi iniziò ad allenare già nel 1972 nel settore giovanile dell'Hapoel Petah Tiqwa. Dopo 14 anni trascorsi con il club e una vittoria nella Liga Leumit l'Noar nel 1985, nel 1986 fu promosso allenatore della prima squadra, che condusse a due vittorie finali nella Toto Cup, nel 1990 e nel 1991, riuscendo a riportare l'Hapoel Petah Tiqwa nell'élite del calcio israeliano dopo quasi 25 anni. Nell'ultima stagione con la squadra perse il campionato e la Coppa d'Israele in 3 giorni a vantaggio del Maccabi Haifa. Nell'anno seguente il club vinse il primo trofeo maggiore dopo 30 anni, conquistando la Coppa d'Israele.
Nella stagione successiva Grant fu ingaggiato dal Maccabi Tel Aviv e vinse il titolo nazionale con 13 punti di vantaggio sulla seconda classificata, giungendo in finale di Coppa d'Israele. Nel 1994 riuscì ad aggiudicarsi la coppa e nel 1995 il titolo israeliano.
Si trasferì poi all'Hapoel Haifa, con cui si piazzò quarto in campionato. Nel 1997 fece ritorno al Maccabi Tel Aviv, dove rimase sino al 2000 ottenendo meno successi di quanti aveva raggiunto nel precedente periodo nel club. Vinse infatti la Toto Cup nel 1999.
Grant firmò per il Maccabi Haifa nel 2000 e vi restò fino al 2002. Vinse due titoli israeliani nel 2001 e nel 2002, la Toto Cup nel 2002 e perse per un soffio la Coppa d'Israele nello stesso anno.
Nel 2002 fu nominato commissario tecnico della Nazionale israeliana al posto del danese Richard Møller Nielsen. Fallì la qualificazione al campionato del mondo 2006 giungendo terzo nel proprio girone dopo Francia e Svizzera. Malgrado la mancata qualificazione, il cammino della Nazionale di Grant nel suo raggruppamento fu comunque positivo, considerato che chiuse imbattuta con quattro vittorie, sei pareggi e nessuna sconfitta.
Nell'ottobre 2005 Grant annunciò che avrebbe lasciato la panchina della Nazionale alla scadenza del contratto, prevista per il giugno seguente, quando diventò il direttore tecnico del Portsmouth allenato da Harry Redknapp.
Amico personale del presidente del Chelsea Roman Abramovich, l'8 luglio 2007 fu nominato Director of Football del club londinese. Dopo le dimissioni di José Mourinho il 20 settembre 2007, Grant fu nominato nuovo allenatore del Chelsea con Steve Clarke come assistente. Non essendo in possesso della licenza UEFA Pro, in teoria Grant potrebbe allenare il club soltanto per dodici settimane, trascorse le quali avrebbe bisogno di un'autorizzazione dalla FA per continuare ad esercitare le sue mansioni. Ha esordito sulla panchina dei Blues con una sconfitta per 2-0 in trasferta contro il Manchester United.
Nella stagione successiva Grant fu ingaggiato dal Maccabi Tel Aviv e vinse il titolo nazionale con 13 punti di vantaggio sulla seconda classificata, giungendo in finale di Coppa d'Israele. Nel 1994 riuscì ad aggiudicarsi la coppa e nel 1995 il titolo israeliano.
Si trasferì poi all'Hapoel Haifa, con cui si piazzò quarto in campionato. Nel 1997 fece ritorno al Maccabi Tel Aviv, dove rimase sino al 2000 ottenendo meno successi di quanti aveva raggiunto nel precedente periodo nel club. Vinse infatti la Toto Cup nel 1999.
Grant firmò per il Maccabi Haifa nel 2000 e vi restò fino al 2002. Vinse due titoli israeliani nel 2001 e nel 2002, la Toto Cup nel 2002 e perse per un soffio la Coppa d'Israele nello stesso anno.
Nel 2002 fu nominato commissario tecnico della Nazionale israeliana al posto del danese Richard Møller Nielsen. Fallì la qualificazione al campionato del mondo 2006 giungendo terzo nel proprio girone dopo Francia e Svizzera. Malgrado la mancata qualificazione, il cammino della Nazionale di Grant nel suo raggruppamento fu comunque positivo, considerato che chiuse imbattuta con quattro vittorie, sei pareggi e nessuna sconfitta.
Nell'ottobre 2005 Grant annunciò che avrebbe lasciato la panchina della Nazionale alla scadenza del contratto, prevista per il giugno seguente, quando diventò il direttore tecnico del Portsmouth allenato da Harry Redknapp.
Amico personale del presidente del Chelsea Roman Abramovich, l'8 luglio 2007 fu nominato Director of Football del club londinese. Dopo le dimissioni di José Mourinho il 20 settembre 2007, Grant fu nominato nuovo allenatore del Chelsea con Steve Clarke come assistente. Non essendo in possesso della licenza UEFA Pro, in teoria Grant potrebbe allenare il club soltanto per dodici settimane, trascorse le quali avrebbe bisogno di un'autorizzazione dalla FA per continuare ad esercitare le sue mansioni. Ha esordito sulla panchina dei Blues con una sconfitta per 2-0 in trasferta contro il Manchester United.
CHAMPIONS: 1-1 FRA REDS E BLUES AD ANFIELD. RETI DI KUYT E RIISE...
MANUCHO MANDA BACI E GOL A FERGUSON DALLA SUA ATENE...
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