26 ottobre 2007

L'OMBRA DI JOSE' ALLE SPALLE DI QUIQUE SANCHEZ FLORES. SOLER VUOLE MOURINHO AL MESTALLA..


Il Valencia è interessato a Josè Mourinho. Lo scrive questa mattina uno dei piu' popolari quotidiani spagnoli "Sport".
Il presidente del Valencia, Juan Soler, avrebbe mandato l'emissario Agustín Morera
a parlare con l'agente del tecnico portoghese, Jorge Mendez.
Per l'attuale allenatore del Valencia, Quique Sanchez Flores, il momento non è affatto tranquillo, specialmente dopo la brutta sconfitta rimediata in Norvegia contro il Rosenborg in Champions League,
e dopo alcune negative prestazioni casalinghe nella Liga, non sembrerebbe
più gradito dai tifosi del 'Mestalla'. Il momento del Valencia è certamente delicato ed il Presidente Soler staerbbe pensando attentamente allo sviluppo della situazione. Per far stare buona la piazza Soler vuole un grande colpo e Josè è il nome ideale....

CAOS REDS: DA ISTANBUL 2005 A ISTANBUL 2007, BENITEZ RISCHIA LA PANCHINA, ECCO IL PERCHE'...


Il Liverpool ha dato l’ultimatum a Rafa Benitez: o ricomincia a vincere o a fine stagione si cambia. E' stato il co-proprietario dei Reds, Tom Hicks, a mettere pressione all’allenatore, dopo l’imbarazzante sconfitta (2-1) con il Besiktas, che ha ridotto a un filo le speranze Champions del Liverpool. "La squadra è sufficientemente buona per vincere qualcosa – ha detto l’americano – anzi, deve vincere qualcosa. Se così non sarà, a fine stagione dovremo fare il punto della situazione e capire cosa non ha funzionato. Ma per il momento non voglio pensare a un fallimento e voglio prevedere, invece, un nostro successo". A cominciare da domenica, nella sfida con i ragazzini terribili dell’Arsenal, vero e proprio banco di prova per Benitez e i suoi, soprattutto alla luce dei 50 milioni di sterline (71,4 milioni di euro) spesi dalla dirigenza del club in estate per acquistare giocatori che, finora, hanno largamente tradito le attese.
"NIENTE SCUSE" - "Una delle ragioni per cui abbiamo preso questi nuovi elementi è stata che Benitez ci aveva detto che per vincere la Premier League, trofeo che manca al Liverpool da 17 anni, aveva bisogno di una squadra che giocasse più in profondità e adesso questa squadra ce l’ha". In altre parole: niente scuse. Né in campionato né, tantomeno, in Europa. "Se mi chiedete se preferisco la Champions League o la Premier, vi rispondo che voglio vincerle entrambe – ha proseguito Hicks –. Del resto, se domenica battiamo l’Arsenal andiamo a soli tre punti di distacco, mentre in Champions dobbiamo vincere i prossimi due incontri casalinghi e prepararci poi per la grande sfida di Marsiglia. Ho visto in televisione la gara con il Besiktas, dove siamo stati spazzati via dalla passione dei tifosi turchi. Essere eliminati da questa competizione sarebbe terribile, ma resto convinto che possiamo ancora farcela".
QUESTIONE STADIO - Anche perché il prezzo di un eventuale fallimento Reds sarebbe altissimo, come ha confermato lo stesso tycoon americano: "Lo stadio ci costerà molto di più dei 250 milioni di sterline (357 milioni di euro) che avevamo preventivato. L’accordo finanziario sarà definito entro un mese, ma alla fine il prezzo sarà di almeno 400 milioni di sterline (571 milioni di euro)". Ecco perché Benitez non può fallire.

DAL SONDAGGIO DEL SUN ECCO I BAD BOYS DELLA PREMIERSHIP





JOL LASCIA IL TOTTENHAM, ERA UN DIVORZIO ANNUNCIATO. IL SOSTITUTO DOVREBBE ESSERE JUANDE RAMOS DEL SEVILLA CF

Terminato il ciclo di Martin Jol, sara' Juande Ramos, attuale tecnico del Siviglia, il nuovo allenatore del Tottenham. E' questa almeno l'unanime convinzione della stampa inglese, convinta che sia ormai solo una questione di tempo per l'annuncio del tecnico spagnolo.
Secondo il Times, Ramos avrebbe gia' raggiunto un accordo con la societa' inglese, mentre resterebbe ancora da stabilire l'indennizzo al club spagnolo.
La situazione e' precipitata dopo l'ennesima sconfitta degli Spurs, giovedi' contro il Getafe in Coppa Uefa.
Al termine della partita il club non ha perso tempo prima di ufficializzare l'esonero "con effetto immediato" di Jol e del suo assistente Chris Hughton.
Al tecnico olandese, sulla panchina del Tottenham da quasi tre anni, e' stata riconosciuta una buonuscita di circa 6 milioni di euro.
In vista del prossimo impegno casalingo contro il Blackburn Rovers, domenica prossima, sara' Clive Allen, attuale allenatore delle riserve, a guidare la squadra. Un incontro particolarmente delicato considerato che dopo dieci giornate gli Spurs hanno raccolto una sola vittoria, relegati nei bassifondi della Premier League.
Nel frattempo i dirigenti inglesi, che sperano in un rapido arrivo di Ramos al White Hart Line, avrebbero gia' registrato la disponibilita' di Gustavo Poyet,
ex centrocampista uruguaiano di Tottenham e Chelsea e attuale vice di Dennis Wise al Leeds, a ricoprire il ruolo di assistente di Ramos.
Ora la palla e' in mano al Siviglia che ha mandato a Londra i suoi emissari per conoscere nei dettagli l'offerta degli Spurs. Una trattativa tutt'altro che semplice dal momento che il Siviglia e' impegnato in Champions League e che non esclude l'arrivo di Ramos solo la prossima estate.
Desolato il commento del presidente del club, Daniel Levy: "Le partenze di Martin e Chris sono una sconfitta per tutti. Abbiamo sperato fino all'ultimo che
i risultati cambiassero e di non essere costretti ad una simile decisione".

25 ottobre 2007

IN CATALOGNA CERCASI DISPERATAMENTE IL VERO HENRY...


L'attaccante francese, pagato 24 milioni di euro dal club catalano nella scorsa estate, finora non ha convinto: pochi gol e scarsa predisposizione a trascinare
i compagni. I giornali catalani lanciano l'allarme. E l'Arsenal, da quando Titì
è andato via sta volando, solo un caso?
Que pasa 'Titi'?". Che succede, Henry? È il titolo preoccupato del Mundo Deportivo in edicola oggi. "Vogliamo questo Henry", risponde Sport, con una grande foto del francese che segna con la maglia dell'Arsenal. Sono le prime pagine dei due quotidiani sportivi di Barcellona. La sponda blaugrana della Catalogna s'interroga sullo stato di salute del francese.
Lento, distante, prevedibile. L'esatto contrario del micidiale Henry dell'Arsenal, un giocatore che faceva reparto da solo, uno in grado di vincere le partite con i suoi colpi, deus ex machina biancorosso.
Sinora Henry con il Barcellona ha giocato in tutto 11 partite, segnando 4 gol.
Tre però sono arrivati contro il Levante, attualmente la peggior squadra della Liga. Titi è rimasto a secco in 9 gare, cosa per lui inusuale. Le 4 reti in 881 minuti significano una media di un gol ogni 221 minuti.
All'Arsenal in Premier League ha segnato 175 reti in 254 partite (0.68 di media), o 216 in 339 (media 0.63), considerando tutte le competizioni.

NO DI GUIDOLIN AL QPR. SALVO SORPRESE DELL'ULTIMA ORA SARA' DE CANIO IL NUOVO MANAGER.


Gigi De Canio sta per essere ufficializzato come nuovo allenatore del Queens Park Rangers. Guidolin ha preferito rinunciare all'offerta e così, nella giornata di domani, il club londinese renderà noto l'avvento dell'ex di Udinese, Napoli, Atalanta, Reggina e Siena.

MANCHESTER CITY SU DUE FUORICLASSE 17ENNI NIGERIANI? GARANTISCE ERIKSSON, INTANTO IL CITY SOGNA DROGBA!


Qesta mattina il popolare tabloid britannico "THE SUN" ha rilanciato l'interesse del Manchester City per due giovanissimi giocatori nigeriani, Macauley Chrisantus e Matthew Edile, entrambi 17enni e rispettivamente centravanti ed ala sinistra della formidabile selezione under 17 che ha appena vinto i mondiali di categoria.
Il manager del City siè espresso in termini entusiastici sui due calciatori ed ha già riferito al presidente le mosse da fare.
In casa City tiene banco un'altra grande voce di mercato quella secondo la quale Sven Goran Eriksson vorrebbe Didier Drogba."Didier è un fantastico calciatore.
La scorsa stagione e' stato 'attaccante migliore della Premiership, ha grandi doti fisiche e tecniche. Se un grande giocatore e' in difficoltaì e' giusto che cambi aria, magari viene da noi...".

tra i canali e le vie di BRISTOL



La strada illuminata nella foto è Park Street.

GIGGS E KAKA' NON SONO AFFATTO AMICI....

NUMBER 25








THE MAGIC BOX GIANFRANCO ZOLA SALUTA STAMFORD BRIDGE PRIMA DI ANDARE AL CAGLIARI

LE CAPRIOLE DI KENWYNE JONES AD UPTON PARK, MA NON BASTA PER SALVARE I GATTI NERI, SERVONO ANCORA TANTE VITTORIE

ROY KEANE, UN DURO SULLA PANCHINA DEL SUNDERLAND

UNA TIPICA ESPRESSIONE DEL TORELLO NATO A LIVERPOOL

N'CASTLE - SPURS 3-1 NEL MONDAY NIGHT, NELLA FOTO IL GOAL DEL BRASILIANO EX LIONE CLAUDIO CACAPA

IL BOLTON PERDE 2-0 A LONDRA NEL TESTA-CODA CON L'ARSENAL, MA DIOUF NON MOLLA MAI...

NEL VILLA, AGBONLAHOR NON DELUDE MAI, QUI IN GOL DI TESTA BUCA VAN DER SAR

ROONEY INCANTA AL VILLA PARK DI BIRMINGHAM

IL VERO TRASCINATORE DEL BLACKBURN è SEMPRE LUI, IL TURCO TUGAY KERIMOGLU, EX GALATASARAY

DUE RIGORI, DUE RETI: ECCO LA GIOIA DI KUYT NEL DERBY VINTO SULL' EVERTON GRAZIE ALLA SUA DOPPIETTA DAL DISCHETTO