
20 aprile 2007
HUCKERBY, IL FARO DI NORWICH

Darren Huckerby è il biondo attaccante dei canarini del Norwich City, gioca in avanti in coppia con il colosso Dion Dublin. Huckerby è nato a Nottingham il 23 Aprile 1976 ed è cresciuto nelle giovanili del Newcastle United allenato da un certo Kevin Keegan nel 1996. Poi ha giocato nel Leeds United e poi è passato al Manchester City.
19 aprile 2007
MOURINHO:"CECH E' NUMERO UNO, ESEMPIO PER TUTTI".
Protagonista indiscusso della semifinale contro il Blackburn, Petr Cech torna ad essere il miglior portiere del mondo dimostrando di essersi ripreso completamente dall'infortunio alla testa. E' stato Jose Mourinho al termine della gara vinta dal Chelsea a tributargli i meritatissimi complimenti."Petr e' piu' che speciale, e' il miglior portiere al mondo, tutti lo sanno - le parole di Mourinho -. Ma essere il migliore dopo soli tre mesi da quel pauroso incidente e' qualcosa di fantastico. Quando siamo andati a trovarlo in ospedale, a Reading, senza capelli e con una grossa cicatrice, c'erano tanti punti interrogativi nell'aria. Non potevamo avere la certezza che sarebbe tornato quello di una volta. E' un grande esempio, non solo per il calcio, ma per tutti coloro che hanno subito simili traumi".
UTD E CHELSEA IN TRE PUNTI, E' SFIDA INFINITA
I due club sono gli indiscussi protagonisti della stagione inglese dopo aver dominato incontrastatamente non solo il campionato, ma anche la coppa nazionale (entrambe hanno raggiunto la finale) e aver egemonizzato l'Europa conquistando,
al pari del Liverpool, le semifinali di Champions.
Dopo il turno infrasettimanale il distacco tra le due resta di tre punti, un vantaggio minimo che lo United sara' chiamato a difendere il prossimo 9 maggio in occasione dello scontro diretto allo Stamford Bridge.
Impegno casalingo per la capolista che attende la visita di un Middlesbrough certo della permanenza nella massima serie ma ormai privo di obiettivi.
In serie positiva anche il Chelsea capace di nove vittorie consecutive in campionato. Sulla strada dei campioni in carica un avversario scomodo,
il Newcastle che al St James Park ha raccolto 27 punti in 17 gare.
Testa a testa anche per il terzo posto tra il Liverpool e l'Arsenal separati
da due punti. I Reds ospitano ad Anfield il Wigan in piena bagarre retrocessione. Altrettanto insidioso l'impegno dell'Arsenal, impegnato nell'ennesimo derby londinese dell'anno, al White Hart Line contro il Tottenham. Appaiate in quinta posizione, Everton e Bolton, con un occhio anelano il quarto posto, lontano otto punti, con l'altro pensano a consolidare il piazzamento utile alla Coppa Uefa. I Magpies sono ospiti del West Ham, penultimo, mentre la squadra di Sam Allardyce attende la visita del Reading.
L'ALSAZIANO ANCORA CON I GUNNERS NONOSTANTE L'ADDIO DEL PRESIDENTE MR. DEIN, AMICO DEL MANAGER FRANCESE...
"I rapporti tra Arsene e il consiglio d'amministrazione sono buoni, ha un contratto fino al 2008 e speriamo di rinnovarlo quanto prima", le parole del numero uno dell'Arsenal. Dein, che aveva voluto Wenger ad Highbury nel 1996 nello scetticismo generale, si e' dimesso clamorosamente ieri per "inconciliabili differenze" con il direttivo del club. "E' risaputo che Arsene e David hanno avuto un rapporto speciale negli ultimi 10 anni e sicuramente David manchera' anche ad Arsene", il commento di Hill-Wood.
Secondo le indiscrezioni trapelate dopo le sue dimissioni, Dein, 63 anni, avrebbe visto con favore l'ingresso nel club del milionario statunitense Stan Kroenke che recentemente ha acquistato il 9.99% delle azioni dei Gunners. Una soluzione ostacolata dal consiglio direttivo del club. Da qui le dimissioni di Dein. "Posso comunque rassicurare i tifosi che continueremo a garantire i soldi necessari ad Arsene", la promessa di Hill-Wood.
17 aprile 2007
IAQUINTA NELL'OCCHIO DEI REDS...
Arriva dalla stampa britannica la conferma che il Liverpool e' davvero interessato a Vincenzo Iaquinta. Secondo quanto riportato dal "Daily Mirror", il centravanti campione del mondo sarebbe infatti nel mirino del tecnico spagnolo Rafa Benitez, intenzionato a rinforzare l'attacco dei "Reds" con l'acquisto del giocatore in forza all'Udinese. Da qui la scelta di inviare un osservatore, Mauro Pederzoli, a seguire la scorsa gara dei friulani disputata contro il Chievo Verona.
NESSUN DORMA GRIDA MAGNUSSON

Per scongiurare il rischio retrocessione, assicurando un extra motivazionale ai giocatori, il presidente del West Ham ha ingaggiato un cantante lirico che si esibirà prima della gara casalinga contro il Chelsea. Spetterà a Gardar Thor Cortes, noto cantante islandese, ispirare la prestazione degli Hammers contro i campioni d'Inghilterra. Una sfida impari sulla carta che il presidente del West Ham, Eggert Magnusson, spera di riequilibrare grazie agli acuti del suo tenore preferito.
Penultimo in Premiership, e reduce dalla pesante sconfitta di Sheffield, quando mancano cinque giornate al termine il West Ham è staccato cinque lunghezze dalla salvezza. Tra le arie scelte per salvare la squadra londinese anche il "Nessun Dorma" pucciniano dalla Turandot. "Voglio trasmettere loro l'ispirazione islandese e cantare fino alla vittoria", ha dichiarato Thor Cortes.
Non è la prima volta che la lirica fa irruzione nel calcio britannico: già nel 1990, in occasione dei Mondiali in Italia, alcuni brani interpretati da Luciano Pavarotti erano stati utilizzati dalla Bbc come sigla delle trasmissioni sportive. Ma mai prima d'ora si era pensato di ricorrere ad un'esibizione live per spronare e incoraggiare una squadra.
Penultimo in Premiership, e reduce dalla pesante sconfitta di Sheffield, quando mancano cinque giornate al termine il West Ham è staccato cinque lunghezze dalla salvezza. Tra le arie scelte per salvare la squadra londinese anche il "Nessun Dorma" pucciniano dalla Turandot. "Voglio trasmettere loro l'ispirazione islandese e cantare fino alla vittoria", ha dichiarato Thor Cortes.
Non è la prima volta che la lirica fa irruzione nel calcio britannico: già nel 1990, in occasione dei Mondiali in Italia, alcuni brani interpretati da Luciano Pavarotti erano stati utilizzati dalla Bbc come sigla delle trasmissioni sportive. Ma mai prima d'ora si era pensato di ricorrere ad un'esibizione live per spronare e incoraggiare una squadra.
TITI HENRY SI VEDE A SAN SIRO

Scalpita, Thierry Henry. Lo fa con la flemma inglese che ha imparato a unire all’innata eleganza francese, ma scalpita davvero. Non ne può più di stare fermo a guardare gli altri giocare. Ha disputato soltanto 17 partite di campionato e difficilmente tornerà in campo prima della prossima stagione. Ma intanto, alla presentazione della nuova scarpa da gioco "Sprintfit" della Reebok, fa andare la bocca invece dei piedi. E quando parla non è mai banale. Da Londra, per non scontentare nessuno, lancia un applauso all’Inter e qualche consiglio al Milan.
Henry, la parola "Milano" le suscita pensieri particolari?
"La prima cosa che mi viene in mente è San Siro. Bellissimo giocare in quello stadio, davvero. Certo, ogni tanto il prato somiglia a una spiaggia...".
Sa che per vederla a San Siro, in serie A, le squadre milanesi sarebbero disposte a fare follie?
"Ho un contratto firmato con l'Arsenal, sarebbe ingiusto mettersi a parlare di ipotetici trasferimenti. Ma vorrei dire che sono davvero felice che l’Inter si stia avviando a vincere questo campionato. Sul campo, intendo. Lo scudetto che hanno sulle maglie non l'hanno certo rubato, ma questo avrà tutto un altro sapore".
È contento per Moratti?
"Sì, sono felice per lui, perché è una persona che fa bene al calcio. È un bel personaggio, se non sbaglio una volta l’ho visto addirittura arrivare allo stadio in bicicletta. Lui, il presidente di un club tanto prestigioso, che va a San Siro in bici... Non è una bella scena?".
Questi complimenti all'Inter faranno arrabbiare i milanisti. Vuole rimediare con qualche consiglio ai rossoneri per la Champions League?
"Se pensa che ora mi metterò a disegnare soluzioni tattiche per battere il Manchester United si sbaglia. È vero, noi dell’Arsenal siamo gli unici che hanno battuto due volte lo United in questa stagione. All’Old Trafford abbiamo dato spettacolo, poi abbiamo vinto anche all’Emirates Stadium, anche se - devo ammettere - non del tutto meritatamente. Ma non c’è un vero e proprio segreto. Bisogna aggredirli dal primo all’ultimo minuto. Noi ce l’abbiamo fatta due volte segnando nel finale di gara, ci abbiamo creduto fino in fondo".
Il Manchester United è una delle tre squadre inglesi in semifinale di Champions League. Il calcio che si gioca da voi è davvero così superiore alla concorrenza?
"Avrebbe potuto dire la sua anche l’Arsenal, se non avessimo pagato l’inesperienza. Però sì, in questo momento il calcio inglese domina a livello di club".
E con le nazionali? L'Italia campione del mondo è davvero la squadra più forte?
"Il Mondiale l’ha vinto l’Italia. Punto e basta. Ci siamo rifatti nelle qualificazioni a Euro 2008, ma era una vittoria che valeva solo tre punti. Detto questo, giocare contro l’Italia non sarà mai, mai, mai una partita come le altre. Non lo è mai stato, figuriamoci ora. Il resto sono soltanto chiacchiere"
GAZZA, UNICO INGLESE NELLA STORIA DELLA SS LAZIO

Nato a Gateshead nella periferia di Newcastle, esordisce proprio con i bianconeri del Newcastle United FC poi passa a Londra con il Tottenham Hotspur, arriva quarto a Italia 90 ai Mondiali con l'Inghilterra e poco dopo approda alla Lazio (nella foto una gara del 1995 allo Stadio Olimpico). Tanti infortuni, tanta birra e poche gare giocate con i romani. Il goal al derby contro la Roma nel 93 a tempo scaduto, di testa sotto la curva nord e lo slalom a Pescara in maglia gialla da trasferta. Poi Rangers in Scozia e ancora in Premiership con il Middlesbrough. Grande anche negli Europei del 96, splendido il goal alla Scozia a Wembley.
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