24 marzo 2007

PARLA IL NEO VIOLA LUPOLI


Ecco le parole di Arturo Lupoli a Radioblù di Firenze: “E’stata una partita bella e difficile. Davanti a tanta gente. Personalmente parlando sono andato abbastanza bene, giocando 25 minuti e sfiorando la rete. Giampaolo ha fatto tre gol, ha inaugurato lo stadio nel migliore dei modi. Tutti i complimenti vanno a lui. Ha fatto tre gol bellissimi, il primo è stato un capolavoro. Alla fine il mister lo ha voluto premiare con la sostituzione e gli applausi di tutti. Poteva anche segnare il poker, ma forse era stanco. Ha giocato una gara eccezionale, è stato incredibile. E’uno degli attaccanti più giovani che ci sono in Italia, una vera macchina da gol. E poi aiuta la squadra e combatte. Ha davvero grandi qualità, siamo simili ma anche diversi in alcune cose. Lui è una punta pura, io no. Possiamo convivere. Lui fino ad oggi ha dimostrato più di me, io arrivo adesso e non vedo l’ora di cominciare. Speravo di poter chiudere l’anno nel migliore dei modi, ma l’allenatore sta facendo delle scelte particolari. Abbiamo parlato e questa cosa che io mi sia accordato con la Fiorentina gli ha dato noia. Io penso a lavorare bene dove sono, poi a giugno penserò solo alla Fiorentina. E’dura alle volte far capire delle cose ad un tecnico. I gigliati mi hanno raccontato degli allenamenti in viola, di Firenze, mi ha detto Pazzini che è una grandissima città, con tifosi che pretendono e che hanno voglia di vincere e di arrivare in alto. Io sono venuto a Firenze per questo motivo. La società ha parlato chiaro, vuole arrivare in alto. Io nel 2010 avrò più esperienza, speriamo di affermarci tutti e di volare in alto. Il progetto dei Della Valle è quello di raggiungere la Champions nel prossimo anno e poi puntare ancora più in alto. Cosa mi ha detto Mencucci? L'ho conosciuto oggi, ci siamo stretti la mano, abbiamo parlato della gara di oggi e di Wembley. Mi ha detto che l'obiettivo viola è di fare grandi cose, che mi hanno preso perchè credono in me. E possibilmente di farmi giocare in avanti con quel ragazzo che ha fatto tre reti oggi"

PAREGGIO IN ISRAELE


Parità e reti bianche in Terra Santa. 0-0 fra Israele e Inghilterra nel match valevole per le qualificazioni ad Euro 2008. Ammoniti Carragher e Rooney per i leoni inglesi. Partita tesa, assente Katan infortunato, polveri bagnate per Andy Johnson, bomber dell'Everton. Ora battere Andorra e sperare in qualche passo falso della Croazia.

BOMBER SOTTO LA LENTE: DARREN BYFIELD


Numero 10, regista, gran classe, fisico e tanti goals per lui col Millwall FC. Al The Den è un idolo, Darren Byfield, nato il 29 settembre del 1976. 180 cm x 75 kg nato in Inghilterra. Ha giocato con il Sunderland e l'Aston Villa ma anche Rotherham, Preston, Walsall e Blackpool. Posizione: attaccante
Nella foto a destra il goal segnato in casa al The Den contro il Doncaster Rovers nel novembre 2006, 2 a 2 finale. Noi di Febbre a 90 magazine eravamo lì presenti a Londra.

LA FASE FINALE DEI LAVORI NEL TEMPIO

UNA STRADA DI LONDRA....

CFC STORY: RANIERI & LAMPARD

JOHN HARTSON, IL PACHIDERMA


MITI LEEDS UNITED: GARY SPEED

IL NUMERO 11 RYAN GIGGS



GLI SCATTI DI CRAIG BELLAMY




LE FOTO STORICHE DELLA NAZIONALE IRLANDESE





PAT BONNER E LA PARATA DI GENOVA


Patrick Joseph ("Packie") Bonner (nato il 24 maggio 1960 a Cloughglass, County Donegal, Republic of Ireland) è stato uno dei più grandi portieri del calcio britannico. Fece il suo debutto nella nazionale verde il giorno del suo 21esimo compleanno. Storica la sua parata a Genova nel 1990. Da poco compiuti 30 anni Pat Bonner è il portiere titolare dell'Eire per i Mondiali 90 in Italia, storici perchè è la prima volta ad un Mondiale per gli irlandesi! Dopo aver superato il gruppo F insieme agli odiati cugini inglesi e l'Olanda eliminando l'Egitto, passano agli ottavi di finale. Il sorteggio prevede la Romania a Genova. Stadio Luigi Ferraris in Marassi, quello del Genoa e della Sampdoria! zero a zero dopo una battaglia durata 120 minuti, si va ai rigori con il romeno Daniel Timofte che si fa parare da Bonner in maglia grigia (nella foto il momento topico) il rigore che manda l'Eire ai quarti a Roma contro l'Italia di Schillaci. Lo stadio è pieno di 40 mila irlandesi, tutto verde Marassi!
Per Pat Bonner anche 642 presenze con il Celtic Glasgow FC.

CROKE PARK, NEW STADIUM IN DUBLIN


IRELAND 1, WALES 0


Il derby a Dublino nel nuovo stadio rinnovato di Croke Park fra Eire e Galles valevole per le qualificazioni ad Euro 2008 è stato vinto dai verdi d'Irlanda per 1 a 0. Vittoria di misura per il CT Steve Staunton (ex terzino sinistro della nazionale irlandese ma anche con Aston Villa e Liverpool) contro i diavoli rossi gallesi del capitano Ryan Giggs. Goal decisivo al 39' del primo tempo di Stephen Ireland, si chiama proprio così e gioca nel Manchester City!

SCOZIA-GEORGIA 2-1


La Scozia da Glasgow lancia un messaggio chiaro e forte all'Italia, prossimo avversario il 28 marzo a Bari. I britannici, nel gruppo B, battono 2-1 la Georgia, in partita fino all'ultimo. Faticosa, infatti, la vittoria della Nazionale allenata da McLeish. In vantaggio all'11' con Boyd, la Scozia viene raggiunta allo scadere del primo tempo da Arveladze. Quando si profila il pareggio, all'89' arriva il gol fondamentale di Beattie, che permette agli scozzesi di portare a 5 i punti di vantaggio sull'Italia. Scontato il successo, 2-0, dell'Ucraina nelle fredde Far Oer; decisivi Yezerskyi e Gusev. In classifica la squadra di Shevchenko sale a 9 punti, scavalcando l'Italia (7).

PAZZINI GELA WEMBLEY CON UNA TRIPLETTA


Giampaolo Pazzini. Ecco nome e cognome del primo calciatore ad aver violato il nuovo Wembley. Sono passati 30 secondi dal fischio d'inizio di Inghilterra-Italia Under 21: l'attaccante della Fiorentina punta il vertice destro dell'area, riceve il pallone e tira, trovando una deviazione (leggera ma determinante ) di Ferdinand. E' il primo gol nel tempio del calcio inglese, rinnovato ma dal fascino intatto davanti a 55.700 spettatori.
Azzurri avanti a freddo, con un'azione che ricorda incredibilmente quella vincente di Zola del '97: allora la deviazione sul tiro di "Magic Box" fu di Campbell, ma il tiro partì solo qualche metro più avanti. Identica la reazione dei "fedeli" nel tempio: un silenzio irreale. Ed è solo l'inizio di una partita spettacolare.

La risposta degli inglesi è rabbiosa: troppo importante chiudere questa partita con onore. E allora ci pensa Bentley, con una punizione perfetta, a rimettere di buonumore i 60mila di Wembley. Il bis arriva a inizio ripresa con Routledge, che sfrutta una chiusura sfortunata di Chiellini e infila Curci sul primo palo. Ma l'Italia ha Pazzini. E' la partita perfetta per la punta che a Firenze non trova spazio: al 54' si fa trovare pronto sul tiro di Mantovani a centro area, ed è suo pure il 2-2. Non c'è tempo per rilassarsi. Dalla ruota delle sostituzioni esce il numero fortunato degli inglesi: quello di Derbyshire, che marca il 3-2 a mezzora dal 90'. Finita? Nemmeno per sogno. Contropiede micidiale avviato da Lazzari, Rosina allarga ad occhi chiusi per Pazzini, l'attaccante macina metri e infila Camp con un diagonale che è una sentenza. La terza.
Basterebbe questo per chiudere un'amichevole combattutissima. E invece vanno ancora segnalati l'applauso da brividi di Wembley all'uscita di Pazzini, due occasioni per Lupoli e una serie di anticipi da veterano di Criscito che raffreddano gli ultimi fuochi inglesi. La strada verso il titolo europeo è lunga, ma se Casiraghi esprime fiducia per questo gruppo non ha tutti i torti.

23 marzo 2007

IN 5 MILA AL SAN NICOLA DI BARI


Mercoledì 28 marzo, per la gara di qualificazione agli Europei contro l'Italia, la Scozia sarà seguita da 5000 tifosi. . Il dato, definitivo, è stato reso noto dal Prefetto di Bari Carlo Schiraldi, al termine della riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica tenuta oggi nella prefettura del capoluogo regionale per l'organizzazione delle misure di sicurezza in occasione dell'incontro di calcio Italia-Scozia. Ai tifosi scozzesi sarà riservata l'intera curva sud dello stadio San Nicola ma i posti a loro disposizione saranno quelli dell'anello superiore. Un migliaio di tifosi arriverà direttamente a Bari con sette voli charter mentre il resto dei tifosi farà prima scalo a Roma e Napoli per poi raggiungere Bari con autobus: tutti arriveranno il 27, giorno prima della partita, e si sistemeranno in vari alberghi cittadini. Sono oltre 35 mila i biglietti venduti per Italia-Scozia, gara di qualificazione a Euro 2008 in programma mercoledi' allo stadio San Nicola di Bari. Il tutto esaurito, comunque, non ci sara': 8 mila dei 13 mila tagliandi riservati alla tifoseria scozzese, infatti, sono stati restituiti e resteranno invenduti per ragioni di ordine pubblico. Secondo quanto reso noto da Barbara Moschini, dell'ufficio stampa Figc, restano poche migliaia di tagliandi ancora disponibili per gli spettatori italiani.

22 marzo 2007

1982: il VILLA è SUL TETTO D'EUROPA AL DE KUIP DI ROTTERDAM, BATTUTO IL BAYERN MONACO 1-0 e DENNIS MORTIMER ALZA AL CIELO LA COPPA DEI CAMPIONI


LAMPARD ESCE ALLO SCOPERTO:"MAI VIA DA STAMFORD BRIDGE. ANCHE DA VECCHIO RESTERO' UN TIFOSO DEL CHELSEA! MA ORA......."

Sono giorni caldissimi per il rinnovo di Frankie con il Chelsea. Il centrocampista, N8, dei Bleus è amareggiato per la lentezza con la quale procede il rinnovo contrattuale, ma resta determinato a non lasciare lo Stamford Bridge: Frank Lampard mette le carte in tavola e ribadisce il suo attaccamento ai Blues.
"Voglio restare al Chelsea, non ho mai pensato di lasciarlo, ne' ho intenzione adesso - le parole del centrocampista inglese -. Ho tutto quello che uno puo' desiderare qui. Negli ultimi sei anni il Chelsea e' stata la mia famiglia. Alcuni giocatori possono anche mentire, ma chi mi conosce sa che nel mio caso e' la verita'. Sono molto orgoglioso di far parte di questa societa' e voglio restarci anche per il rapporto speciale con i tifosi che per me sono una componente importantissima. So che quando mi ritirero' e diventero' vecchio restero' comunque un tifoso di questo club". Ma Lampard non ha neppure nascosto la frustrazione per le lungaggini che stanno caratterizzando la trattativa con il club. "Mi chiedo cosa stia succedendo, abbiamo avuto un paio di incontri con Steve (Kutner, l'agente di Lampard, ndr). Stiamo ancora aspettando una vera offerta dal Chelsea. Non sono preoccupato per il mio futuro ma certo non e' piacevole sentire tutti che parlano di dove andro' a giocare la prossima stagione".
Lampard ha anche confidato di non avere alcuna intenzione di riscattare il suo cartellino nonostante le attuali normative Fifa gli consentirebbero di rilevarlo per la modica somma di 12 milioni di euro. "So perfettamente che posso liberarmi a fine stagione, lo leggo sui giornali ogni giorno. Ma ho ancora due anni di contratto e voglio stare qui a lungo".

BENITEZ:" IO SONO IL MANAGER DEL LIVERPOOL E RIMANGO QUI !".

Rafael Benitez ha voluto rassicurare i tifosi del Liverpool, smentendo una sua possibile partenza con destinazione Madrid, sponda Real. "I nostri tifosi sappiano che io sono completamente impegnato nel mio lavoro con il Liverpool. Non vado da nessuna parte", ha affermato il tecnico spagnolo. Benitez era stato indicato come eventuale sostituto di Fabio Capello sulla panchina del Real, club nel quale aveva militato da giocatore. Il tecnico, in Inghilterra dal 2004, non si è mostrato stupito da voci di mercato che, comunque, lo hanno legato ad una squadra di grande prestigio: "So che ci sono state numerose speculazioni sui media spagnoli, che mi hanno spesso avvicinato al Real Madrid", ha aggiunto Benitez, ammettendo che "qualunque allenatore sarebbe onorato nel vedere il proprio nome associato a quello di un club tanto famoso". Il Real esercita un grande fascino anche su Benitez, poichT, ha aggiunto, "Madrid è la citta dove sono nato e il Real è un club in cui ho militato". L'allenatore del Liverpool ha comunque voluto ribadire la propria voglia di restare ai Reds: "In ogni
caso, voglio sia chiaro che sono molto felice ad Anfield e mi trovo molto bene in Inghilterra. Sono veramente stimolato dal futuro con il Liverpool. Tom Hicks, l'imprenditore vicino a portare a termine l'acquisto del Liverpool insieme a George
Gilett Junior, si è mostrato ottimista sulla permanenza del tecnico castigliano sulla panchina di Anfield, affermando che le discussioni sul futuro dell'allenatore inizieranno dopo la partita del 31 marzo contro l'Arsenal.