7 giugno 2010

il wba parla anche spagnolo, ecco PABLO IBANEZ dal vicente calderon de madrid


Il West Bromwich Albion festeggia la promozione in Premier League con un colpo di non poco rilievo. La squadra guidata da Roberto Di Matteo potrà infatti contare sul difensore spagnolo Pablo Ibanez (28), campione dell'Europa League con l'Atletico Madrid, già nazionale spagnolo e con alle spalle la partecipazione alla Coppa del Mondo 2006. Ibanez, difensore centrale che ha disputato anche la Champions League ma che non è mai entrato nelle grazie di Quique Sanchez Flores, arriva a titolo gratuito.

IL MARTELLO TEDESCO SBARCA A LONDRA DOPO LA PARENTESI AMARA CON LA LAZIO E DOPO L'ESCLUSIONE DAI MONDIALI CON LA SUA GERMANIA


L’inconcludente parentesi di Thomas Hitzlsperger(28) alla Lazio è durata un semestre scarso. Il centrocampista tedesco ha scelto la cara Inghilterra come prosieguo piu’ sicuro per la sua carriera, diventando il primo rinforzo del West Ham targato Avram Grant. Hitzlsperger ha completato la sua formazione calcistica nell’Aston Villa, dopo aver mosso i primi passi nelle giovanili del Bayern Monaco, ed in patria ha vestito la maglia dello Stoccarda. Contratto triennale per lui: il “Martello” finisce dunque fra i propri simili, gli Hammers.(tuttomercatoweb)

SVENNIS IS A RED


Intervistato dal The Sun, Sven Goran Eriksson ex Notts County, sogna di sostituire Rafa Benitez sulla panchina del Liverpool. "Sono da sempre un sostenitore dei Reds - ha dichiarato il tecnico svedese, ora impegnato ai Mondiali con la Costa D'Avorio - così come mio padre, ogni sabato vede la partita dei Reds in televisione. Sono rimasto sconcertato quando Benitez ha deciso di andarsene perchè è un grande allenatore, se arrivasse una chiamata sarei la persona più felice del mondo". Ama da sempre il calcio inglese e le sue tattiche. Solo ora si sbilancia il tecnico svedese, ex di Roma, Lazio e Fiorentina ma anche Manchester City e Sampdoria. Ai tempi in cui allenava la nazionale inglese (2002 - 2004) mai si era lasciato scappare questo feeling con la maglia dei reds. Pochi mesi fa è stato anche allenatore della selezione messicana. In passato ha allenato anche Goteborg e Benfica. Nel 1984 passò alla Roma al posto del suo connazionale il barone Nils Liedholm, proprio un mese dopo la finale di coppacampioni persa dalla roma in casa ai rigori contro il "suo" Liverpool. Ah dimenticavo, quel 30 maggio 1984 allo stadio Olimpico c'era anche Sven per vedere da vicino la sua nuova creatura dopo il pre accordo col presidente Dino Viola, Eriksson era in tribuna Tevere...

il tedesco Boateng alla corte del Mancio


Dopo alcuni giorni di conferme sulla trattativa, il difensore tedesco Jerome Boateng (21) si è ufficialmente trasferito dall'Amburgo al Manchester City. Ignoti i dettagli dell'affare, ma il giocatore ha messo nero su bianco prima di prendere il volo verso il Sudafrica. Soddisfatto Roberto Mancini: "E' un giovane che ha già tanta qualità, penso che al City possa migliorarsi ancora, può giocare in piu'ruoli in difesa, e questa è una cosa importante. Due curiosità: Boateng è il terzo giocatore del club anseatico a muoversi verso il Manchester in pochi anni, dopo Vincent Kompany e Nigel de Jong. Jerome potrebbe presto scontrarsi ai Mondiali con il fratellastro Kevin Prince, il quale ha scelto di difendere i colori del Ghana.

ecco il dopo Mourinho, dal Liverpool all'Inter regina d'europa. Rafa Benitez è il nuovo manager del club di Moratti


Dal 2004 era al Liverpool, nel 2005 vinse la quinta Champions del club di Anfiel battendo il Milan di Ancelotti ai rigori dopo la rimonta dallo 0-3, la notte turca fu davvero magica e irripetibile. Poi da allora la vana ricerca al titolo della Premier che manca nella città dei Beatles addirittura dal 1990! Solo nel 2007 arrivò ancora in finale di Champions, sempre contro il Milan di Ancelotti ma stavolta si impose il diavolo 2-1 grazie alla doppietta di Pippo Inzaghi e la rete della bandiera dell'olandese Kuyt nel finale di gara. Poi tante delusioni in campionato e magre figure in coppa. Poi l'estate del 2009 il capolavoro è servito. Il manager spagnolo (ex Valencia) fa sborsare alla società una barca di sterline per comprare Aquilani dalla Roma...Ora allenerà in Italia (parla benissimo l'italiano) e dovrà sostiturire Mourinho nel cuore dei fans nerazzurri orfani ormai dello special one, volato proprio in terra iberica. Si porterà Mascherano? Torres? Kuyt? Gerrard? beh, qulacuno di sicuro lo seguirà a San Siro. Gira voce che guadagnerà circa 5,5 milioni di euro a stagione. Primi appuntamenti: a Milano Supercoppa italiana contro la Roma, poi il 27 agosto a Montecarlo contro l'Atletico Madrid per la supercoppa europea..intanto è in costa smeralda e segue una dieta ferrea a base di pesce crudo, servirà per battere Milan e Juventus in serie A?

DROGBA, DOPO LA PAURA FORSE RECUPERO LAMPO? ERIKSSON RESTA PRUDENTE DA BUON SVEDESE



Didier Drogba resta in corsa per il campionato del mondo. Un sospiro di sollievo per la Costa d’Avorio di Sven Goran Eriksson che potrà contare sull’apporto fondamentale del bomber del Chelsea. Il capitano goleador della Costa d’Avorio è stato operato a Berna ieri pomeriggio all’avambraccio destro, fratturato in prossimità del gomito nello scontro con Tanaka nell’amichevole di venerdì con il Giappone. L’intervento ha avuto luogo all’ospedale Lindenhof della capitale elvetica, ed è stato eseguito dai professori Hertel e Gaillot. L’operazione è riuscita perfettamente. Ottimismo Infatti l’ambiente sembra estremamente ottimista su un recupero abbastanza veloce. Secondo la federcalcio ivoriana, i due specialisti che lo hanno operato e lo staff medico federale «hanno fiducia in un rapido recupero». Al punto che Drogba potrebbe saltare soltanto una sola partita, quella del 15 giugno con il Portogallo, ma essere regolarmente in campo contro il Brasile (20 giugno). Eriksson, però, non manifesta lo stesso ottimismo mostrato dopo l’esito positivo dell’intervento dai due chirurghi.

PAURA AL MONDIALE, FERITI PER L'AMICHEVOLE NIGERIA COREA DEL NORD e TANTO ALTRO ANCORA...


Venti feriti, tra cui un poliziotto: questo il primo bilancio degli incidenti occorsi a Johannesburg all'inizio dell'amichevole tra Nigeria e Corea del Nord. Diverse decine di tifosi sono finiti calpestati da altre centinaia mentre tentavano di entrare allo stadio, i cui cancelli erano stati aperti. La polizia ha ordinato la chiusura: quando sono stati riaperti, si è scatenata una seconda ondata che ha travolto quelli già all'interno che passavano il biglietto ai loro amici all'esterno..

L'impianto in cui si sono verificati gli incidenti è il Makhulong, dotato di diecimila posti a sedere e non compreso tra quelli che ospiteranno i campionati. Molti dei tifosi calpestati indossavano magliette della Nigeria ed erano corsi all'interno dello stadio si è scatenata quando sono stati aperti i cancelli. I feriti sono stati trasportati negli ospedali della città e si attendono notizie sulle loro reali condizioni: l'agente di polizia sarebbe il più grave di tutti. Le notizie sugli incidenti e sui feriti si sono diffuse anche dentro lo stadio e la partita è stata sospesa per cinque minuti a causa del sovraffollamento della tribuna principale, che ha provocato anche il cedimento di una recinzione. L'amichevole è poi ripresa ed è stata vinta per 3-1 dalla Nigeria, che ha ufficializzato la notizia che il centrocampista del Chelsea Obi Mikel saltera' il mondiale per un infortunio al ginocchio.

Pessimo risveglio per alcuni giornalisti al seguito della Nazionale portoghese in Sudafrica. Durante la notte, si legge sul quotidiano spagnolo Marca, alcuni ladri sono entrati nelle stanze dell'hotel Nutbush Boma Lodge, a circa 120 km da Johannesburg. «Mi hanno lasciato solo i panni sporchi e l'accredito», dice Miguel Serrano, inviato del quotidiano iberico, che ha denunciato il furto di passaporto, 3000 euro, telefoni cellulari e computer portatili. È andata peggio a Antonio Simoe, fotografo del quotidiano lusitano O Jogo: si è ritrovato una pistola puntata alla testa e, dopo mezz'ora di terrore, ha detto addio a denaro e macchine fotografiche.

Un poliziotto sudafricano è stato arrestato nei pressi del ritiro dell'Inghilterra, a Rustenburg. L'agente, come si legge sul quotidiano The Star, guidava ubriaco contromano ad alta velocità. La vettura del poliziotto è stata bloccata a circa un chilometro dal quartier generale della selezione allenata da Fabio Capello. Per bloccare il collega, poco prima della mezzanotte di ieri, gli agenti hanno dovuto sparare in aria colpi di avvertimento. Dal ritiro della selezione inglese, intanto, nessun commento sull'episodio.

RIO FERDINAND, ADDIO MONDIALI, DOPO BECKHAM ANCHE RIO SI FA MALE, OUT PER UN GUAIO AL GINOCCHIO. IL CAPITANO SARA' GERRARD


Rio Gavin Ferdinand, nato il 7 novembre 1878 si ritiene vittima di una "maledizione". Il difensore e neo capitano della Nazionale inglese e del Manchester United sarà costretto a rinunciare ai Mondiali in Sudafrica a causa di un infortunio al ginocchio e si parla di uno stop di 4-6 settimane. Il capitano era Beckham (infortunato) poi la fascia è stata designata da Capello sul braccio sinistro di Terry che però ha perso il diritto alla fascia di skipper per le note vicende personali (aveva una storia con la ex di Bridge Vanessa) e poi ecco il ko al ginocchio di Ferdinand. Ora il capitano sarà il numero 4 Gerrard, capitano anche del Liverpool da molti anni ormai. Il vice capitano sarà Rooney. Fabio Capello, ct dell'Inghilterra, commenta sconsolato l'infortunio occorso a Rio Ferdinand, capitano designato che salterà i Mondiali per un problema al collaterale del ginocchio sinistro: "Il mio primo giorno qui non poteva andare peggio. E' stato un infortunio accidentale in allenamento, ma non ha niente a che fare con il campo. E' la maledizione del capitano". Il ct di Pieris era già stato costretto a togliere la fascia a John Terry dopo le rivelazioni dei tabloid sulla relazione extra-coniugale del capitano del Chelsea con Vanessa Perroncel. Steven Gerrard è adesso il nuovo capitano. Ma l'assenza di Rio Ferdinand pesa sul morale della nazionale. "Tutti i giocatori che sono qui con me sono importanti. Ma lui era il capitano, un leader. Ma sono imprevisti che bisogna mettere in conto: a volte accade durante una partita, altre in allenamento, in alcuni casi anche prima di una finale". Intanto è arrivato in Sudafrica Michael Dawson, difensore del Tottenham chiamato a sostituire il centrale del Manchester United.

il leone rampante scozzese, simbolo del Villa, anche con la neve...

VINTAGE? NO, è LA NUOVA MAGLIA!!


La nuova maglia home dell'Irlanda del Nord è uguale a quella umbro del Manchester City. Maglia classica, stile semplice e inconfondibile, ricorda molto quella degli anni sessanta quando giocava George Best in nazionale. Questa divisa sarà di scena per le qualificazioni agli Europei del 2012 e quindi a partire dal prossimo mese di settembre 2010 e poco dopo in casa a Belfast contro gli azzurri di Prandelli.

3 giugno 2010

ADIOS RAFA!! il 25 maggio 2005 ad Istanbul la notte magica...



Sul sito ufficiale i Reds annunciano di aver interrotto definitivamente i rapporti con l'allenatore Rafa Benitez dopo sei anni. L'accordo è stato raggiunto di comune accordo. "Rafa resterà per sempre parte della storia del Liverpool dopo aver riportato a casa la Champions League nell'epica finale di Istanbul, ma dopo questa stagione difficile, entrambe le parti hanno convenuto che un nuovo inizio fosse la scelta migliore per tutti" ha spiegato il presidente Martin Broughton. A questo punto per Benitez è sempre più vicina l'Inter.

Queste le parole di addio da parte del tecnico spagnolo: "E' molto triste per me annunciare che non sarò più l'allenatore del Liverpool. Vorrei ringraziare tutti i membri dello staff ed i giocatori per il loro impegno. Porterò sempre nel cuore i bei momenti vissuti qui, il forte sostegno dei fans. Non ho abbastanza parole per ringraziarvi di tutti questi anni e sono molto orgoglioso di poter dire che sono stato il vostro allenatore".

I tifosi del Liverpool si ritroveranno alle 19, ora italiana, davanti ai cancelli di Anfield Road per contestare la scelta della società di liquidare l'allenatore spagnolo Rafa Benitez. E' previsto un presidio contro i proprietari del club, gli statunitensi Tom Hicks e George Gillett.

DOPO ZOLA ARRIVA GRANT, MANAGER ISRAELIANO CLASSE 1955


Avram Grant è ufficialmente il nuovo allenatore del West Ham. Il 55enne tecnico israeliano ex Porstmouth ha firmato un contratto quadriennale e succede a Gianfranco Zola, esonerato al termine di una stagione difficle, in cui gli Hammers hanno faticato per restare in Premier League. Nel 2008 allenava il Chelsea e perse la finale di Champions a Mosca solo ai calci di rigore sotto la pioggia, la coppa andò nelle mani di Ferguson col suo Man United.

ECCO LA NUOVA MAGLIA DEL WATFORD...



19,645 (tutto esaurito) spettatori presenti sabato scorso, il 29 maggio 2010 allo stadio del Watford, il Vicarage Road, dove negli anni si sono visti personaggi del calibro di John Barnes e Gianluca Vialli. Sir Elton John, Presidente Onorario a vita dei gialli del nord ovest di Londra, ha trovato una curiosa e innovativa idea per svelare al pubblico la nuova maglia del club, proprio durante il suo live concert allo stadio londinese.

27 maggio 2010

La nuova divisa casalinga del celtic: colletto bianco e inserti neri sulle maniche, stella della coppa dei campioni nera, calze stupende!!


Un ritorno agli anni novanta, specialmente al 1997 quando c'erano Larsson, Cadete e Di Canio e i calzettoni erano fasciati di verde su sfondo bianco. Bella divisa, peccato per i dettagli neri sulle maniche e sotto il collo, avremmo preferito il colletto bianco magari a girocollo come due anni fa, ma si sà, le maglie devono cambiare ogni stagione. Comunque è una divisa da 7 e mezzo! Ah dimenticavo, il verde è più intenso del solito e decisamente migliore rispetto al verdino degli ultimi anni, è questo quello vero. Dunque, visto anche che i mezzi voti non mi piacciono affatto, il voto finale è 8.

NIKOLA ZIGIC è DA OGGI IL NUOVO BOMBER DEL BIRMINGHAM CITY


Dopo aver giocato con le maglie di Stella Rossa Belgrado, Racing Santander e Valencia, il gigante serbo passa oltremanica. Ha firmato con il Birmingham City, un po a sorpresa diremmo visto che su di lui c'erano anche Roma e Aston Villa. Ora il 29enne volerà in SudAfrica per giocare i Mondiali con la sua Serbia, poi tornerà a Birmingham dopo un po di mare, sole e relax, pronto per la Premierleague e magari riportare i blues in Europa!

25 maggio 2010

AMICHEVOLE A WEMBLEY PRIMA DEL MONDIALE: L'INGHILTERRA STENDE 3-1 IL MESSICO, MA QUANTA FATICA...


Reti di King (centrale degli Spurs che non giocava in nazionale da tre anni) raddoppio di Crouch (anche lui del Tottenham) con una deviazione di mano. Poi accorcia il Messico, in maglia nera, centro del bomber del West Ham Franco. Poi poco dopo ci pensa il terzino del Liverpool Glenn Johnson, gol da favola con un sinistro sotto la traversa dopo una lunga corsa e dribbling tagliando il campo dalla fascia destra fino alla mezzaluna. Wembley esaurito e coreografia bellissima con tutti i tifosi che avevano una tunica bianca addosso per formare una gigantesca croce rossa di San Giorgio!

Un consiglio: se volete, giocate ai mondiali scommettendo sul nome del capocannoniere. Per noi il nome giusto è quello di Peter Crouch (la quota è 65 volte la posta!). Non è Gary Lineker ma potrà farsi valere accanto a Rooney e viene da una buona stagione col Tottenham.

JOHN TERRY IN MAGLIA NOTTINGHAM FOREST NEL 2000

24 maggio 2010

NUOVA PARTNERSHIP PER I COTTAGERS, DOPO LA FINALE PERSA DI EUROPA LEAGUE, NUOVO CORSO CON IL MARCHIO DELLA ROBE DI KAPPA



L'azienda torinese è il nuovo sponsor tecnico del club bianconero del Fulham. Le maglie saranno molto aderenti come stile della casa italiana rifacendosi alle maglie strette anni 70. La Kappa è gia sulle maglie di AS Roma, Sampdoria, Dortmund, Copenhagen, Valencia, Torino e Portsmouth!

23 maggio 2010

Adam, il capitano scozzese del BFC, nato a Dundee nel 1985

JOSE' MOURINHO VINCE LA CHAMPIONS LEAGUE A MADRID CON L'INTER, BATTUTO 2-0 IL BAYERN MONACO GRAZIE ALLA DOPPIETTA DEL SOLITO MILITO

TANGERINE'S DREAM, IL BLACKPOOL COMPIE L'IMPRESA, BATTE 3-2 IL CARDIFF A WEMBLEY E TORNA IN PREMIERLEAGUE


Al termine di una finale strepitosa, il Blackpool festeggia il ritorno nella massima divisione. I Tangerines che furono di Stanley Matthews vanno sotto due volte contro il Cardiff City in un primo tempo da urlo che poi chiudono avanti 3-2, risultato che conservano fino alla fine. Partita pazzesca, emozioni in serie (e anche qualche errore difensivo), la Vera Finale di oggi non ha deluso. Bentornato Blackpool, dunque, 39 anni dopo...

22 maggio 2010

IL MAROCCHINO DEL BORDEAUX, MAROUANE CHAMAKH è DA OGGI UN NUOVO GIOCATORE DELL'ARSENAL



L’Arsenal continua con la sua politica dei giovani e si assicura le prestazioni del 25enne marocchino del Bordeaux Marouane Chamakh. L’attaccante, che non aveva rinnovato il contratto con il club transalpino, è stato portato a Londra alla corte di Wenger a costo zero e andrà a rinforzare il reparto avanzato dei Gunners che annovera già nelle proprie fila stelle come Van Persie, Arshavin, Bendtner, Walcott ed Eduardo.

Esploso nelle ultime due stagioni totalizzando la bellezza di 34 reti, Chamakh lascia il Bordeaux dopo 8 anni e dopo aver segnato in totale con Les Girondins 79 reti in 293 presenze. Queste le prime parole da giocatore dell’Arsenal: “Non ho avuto alcuna esitazione l’Arsenal è sempre stato il mio club preferito. Questo per me è un sogno che si avvera“.

Soddisfatto anche il manager Wenger:

“Seguivamo Marouane da tanto tempo. Non ho dubbi che ci potrà dare molto. E’ un grande attaccante che si abituerà senza problemi al calcio della Premier perchè non solo sa segnare, ma è anche un combattente“.

OZZY, LA PECORA NERA


A pagina 31 della sua biografia, il leader dei Black Sabbath Ozzy Osbourne, racconta un fatto curioso negli anni della sua adolescenza a Birmingham. "Escogitammo un'altra truffa che consisteva nel bazzicare i giardini dell'Aston Villa nei giorni delle partite facendo pagare ai tifosi mezzo scellino a testa per "prenderci cura" delle loro auto. A quei tempi nessuno chiudeva a chiave la propria macchina e così, durante la partita, noi salivamo a bordo e andavamo in giro a cazzeggiare. A volte tiravamo su qualche soldo extra lavandole. Si rivelò un piano geniale fino al giorno in cui decidemmo di lavare la macchina di un povero coglione usando una spazzola metallica. Quando avevamo finito metà della vernice se n'era andata. Quel tizio si incazzò come una iena!".

LA PENNELLATA SU PUNIZIONE DI ALINO DIAMANTI COL SUO MAGICO SINISTRO, TANTA GAVETTA DALLA C2 ALLA PREMIERLEAGUE


Intervista rilasciata a Fabrizio Pucci del Tirreno: "Adesso ho l'ambizione di arrivare più in alto possibile. Penso che sia umano, soprattutto per uno come me che è partito dalla C2 e che ha fatto tanta gavetta...ma tra qualche anno voglio tornare a indossare questa maglia magica e voglio tornare a respirare l'aria salmastrosa dell'Ardenza. Londra è bellissima, anche dal punto di vista umano l'esperienza è eccezionale. Però mi manca il clima dell'Italia. Sono arrivato a Livorno e mi sembre d'essere ad agosto mentre tutti hanno freddo..E poi il calore della gente. Gli inglesi sono freddi. Qui è tutta un'altra storia. Mi mancano le piccolezze. I dettagli. Mi manca il barista che mi incoraggia e mi dà la pacca sulla spalla. Livorno è unica".

16 maggio 2010

FA CUP FINAL 2010: CHELSEA 1, PORTSMOUTH 0



Decide un goal di Drogba su punizione al 59', subito dopo il grave errore dal dischetto di Boateng che avrebbe portato gli uomini di Grant in vantaggio a Wembley. Sotto gli occhi di Capello in tribuna, il Chelsea di Ancelotti vince la FA Cup e coglie il primo double della sua storia, pochi giorni dopo la vittoria del quarto titolo. Partita emozionante ma a senso unico, con i blues sfortunati che prendono ben cinque pali durante il match. Al 90' l'errore dal dischetto anche di Lampard che calcia fuori col destro. Onore ai pompeys che sono retrocessi in serie B dopo la penalizzazione e le problematiche finanziarie del club che ripartirà dalla Championship e molti suoi campioni come Kanu e Piquionne lasceranno Fratton Park per nuove avventure. Certo, se Boateng non avesse fallito il penalty ad inizio ripresa calciando basso e centrale proprio sul piedone di Cech...

Besian Idrizaj non si è svegliato più


Di origine albanese-kosovana. La giovane speranza internazionale austriaca Besian Idrizaj è morto all'età di 22 anni, vittima di un arresto cardiaco durante il sonno. Lo ha reso noto il suo club, lo Swansea, che gioca nella seconda divisione del calcio inglese. Il giovane attaccante è deceduto: «Sembra che il giocatore 22enne amato dal suo pubblico sia morto la notte scorsa mentre dormiva nella casa di famiglia in Austria - spiega il club gallese -. La causa esatta della morte non è stata precisata e il nostro pensiero va alla famiglia, ai suoi amici e ai compagni di squadra». Cresciuto a Linz, Idrizaj è andato nel 2005 al Liverpool, dove non ha mai giocato, anche a causa di una serie di infortuni. Era approdato la scorsa estate allo Swansea ma ha collezionato solo quattro presenze con il club allenato dall'ex juventino Paulo Sousa.

14 maggio 2010

CARROLL, PRESTO NELLA NAZIONALE MAGGIORE, CON I SUOI GOALS HA RIPORTATO I GEORDIES IN PREMIERLEAGUE


Andrew Thomas Carroll, nato a Gateshead (come Gascoigne!) il 6 gennaio 1989 (capricorno). E' alto 196 cm come Luca Toni, è un attaccante inglese del Newcastle appena tornato in Premier dopo una sola stagione all'inferno.

Andy Carroll promette fedeltà al Newcastle, mettendo fine alle voci di mercato che lo vorrebbero vicino allo Stoke City.

"Lo sanno tutti che non voglio andarmene - spiega, come si legge su football365 -. La mia ambizione è sempre stata quella di giocare per il Newcastle e segnare gol al St James' Park. Ed è quello che voglio continuare a fare".

Si è reso protagonista di un comportamente violento nei contronti del compagno di squadra al Newcastle Steven Taylor, fratturandogli la mascella. Carroll ha giocato anche nel Preston nel 2007/08.
Famosa la rissa che lo ha visto coinvolto nel dicembre 2009 al club Blu Bambu nel pieno centro di Newcastle, una bicchierata data in faccia ad uno che era lì nel locale. Non solo questo, ora si è fatto crescere i capelli e ricorda Santa Cruz del Man City ma è molto più rapace sottoporta. E' un mischio fra Shearer e Crouch. Ha una figlia e quando nacque esultò alla Totti succhiandosi il dito, sucking thumb!

Lupi da combattimento per restare ancora in Premiership

burnley retrocesso in championship, ma ecco la nuova maglia away

13 maggio 2010

TRE ANNI DI CONTRATTO, 1 MILIONE DI STERLINE OGNI 12 MESI, NUOVA AVVENTURA IN ORIENTE PER TONY ADAMS, eccolo in Azerbāijān sulle rive del Mar Caspio!!



Remember...TONY ADAMS BLUE ARMY!!!The new head coach for Gabala FC has been revealed as Tony Adams. He is one of England's greatest football legends, ex England and Arsenal Captain for many years. Winning 10 major honours for Arsenal and 66 International caps for England. His appointment signals the beginning of a new era at the club, ambitions of domestic league and cup success and ultimately regular Champions League football for the club. Tony has been looking for a challenge and a project that will really test his ability as a Coach, and felt that this move was the perfect opportunity to do just that.

EUROPA LEAGUE FINAL 2010, AMBURGO: NON BASTA IL GOAL AL VOLO DEL GALLESE SIMON DAVIES, L'ATLETICO MADRID VINCE 2-1 AI SUPPLEMENTARI


Sotto la pioggia tedesca ha vinto la coppa Uefa l'Atletico 2-1, doppietta di Diego Forlan, ex attaccante di Man United e Villarreal. Roy Hodgson nel dopo gara: "Abbiamo fatto tutto il possibile".

LA VOLPE SULLA SCHIENA

9 aprile 2010

VA MALE LA STAGIONE, RETROCESSIONE E SERIE B, LA CHAMPIONSHIP DEL PORTSMOUTH RIPARTE CON LA ROBE DI KAPPA FINO AL 2015

ALLARME AI MONDIALI


WASHINGTON, 9 aprile - Al Qaeda minaccia di colpire la nazionale azzurra durante i Mondiali in Sudafrica. La rete televisiva Cbs ha trovato un annuncio su internet in cui l'organizzazione di Osama bin Laden annuncia di avere nel mirino le squadre di Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Germania e Italia. «Che sorpresa sarà quando in un incontro tra Stati Uniti e Inghilterra trasmesso in diretta si sentirà in uno stadio pieno di spettatori il rumore di un'esplosione e ci saranno decine o centinaia di cadaveri» si legge nella nota. La partita tra statunitensi e inglesi sarà giocata nello stadio di Rustenburg il 12 giugno.

LA MINACCIA - La nota dei terroristi continua con la minaccia diretta alle nazionali dei principali paesi europei: «Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Germania e Italia: tutte nazioni che partecipano alla crociata contro l'Islam». E quindi passibili di attentati, visto che «Al Qaeda sarà presente alle partite». Il gruppo armato annuncia che utilizzerà esplosivi innovativi, capaci di passare senza problemi i controlli di sicurezza ai Mondiali. «Tutti i dispositivi di sicurezza e gli apparecchi a raggi X che l'America manderà in Sudafrica dopo aver letto quest'articolo non saranno capaci di bloccare le bombe nello stadio. Per una semplice ragione che riveleremo a tempo debito. È tutto pronto per il grande evento, Mr. Platter? (storpiatura di Blatter, ndr)»

FIGC: SIAMO IN CONTATTO CON VIMINALE - «Siamo stati avvisati ufficialmente questa mattina da Roberto Massucci, designato dal ministero dell'Interno a curare la nostra sicurezza al Mondiale, dell'esistenza di queste minacce. Di più non vi posso dire». Antonello Valentini, direttore generale della Federcalcio, conferma che il Viminale è stato allertato per le minacce fatte da Al Qaida a varie nazionali, tra le quali quella italiana, per i Mondiali di calcio in programma a partire dall'11 giugno in Sudafrica. «In questo campo - aggiunge solamente Valentini - di noi si occupa il Ministero dell'Interno, altro non posso dire se non che siamo in ottime mani».

LA FIDUCIA - «La realtà è che quanto c'è una federazione come la Fifa che ha la responsabilità organizzativa di un grande evento come i Mondiali io sono tranquillo». Così il presidente del Coni, Gianni Petrucci, a margine della presentazione degli Internazionali di Italia di tennis, ha risposto ai cronisti che gli chiedevano un parere sulle minacce arrivate questa mattina da Al Qaida in previsione dei Mondiali di calcio che si svolgeranno da giugno in Sudafrica. «Mi fido della Fifa - ha concluso Petrucci - che avrà certamente tutti gli strumenti per un'attenta organizzazione».

L'ANALISI - Non c'è al momento alcuna minaccia specifica che riguarda la delegazione italiana che sarà impegnata nei mondiali di calcio sudafricani. È quanto si apprende da fonti d'intelligence che stanno analizzando il comunicato dell'Aqmi, il braccio armato di Al Qaida in nord Africa, in cui si fa uno specifico riferimento all'Italia e ad altri Paesi impegnati in quella che i terroristi definiscono la "campagna sionista-crociata contro l'islam". Un comunicato, viene fatto notare, che va letto più come "propaganda" che come minaccia concreta: i mondiali di calcio - come d'altronde ogni manifestazione o evento sportivo di portata internazionale - offrono una vetrina mediatica che il network del terrore non può non tentare di sfruttare. Cosa che è già avvenuta in passato. L'attenzione resta comunque alta: "nessun segnale viene sottovalutato - si rileva in ambienti dell'intelligence - e il dispositivo di sicurezza è definito da tempo, pronto eventualmente ad essere adeguato alla situazione". Più volte in questi mesi, 007 e uomini delle forze di polizia italiane hanno avuto incontri in Sudafrica sia con le autorità di polizia locali sia con i colleghi degli altri paesi che parteciperanno alla Coppa del mondo, per pianificare il dispositivo di sicurezza e per scambiarsi informazioni relative a possibili minacce del terrorismo internazionale. Ed è proprio grazie all'analisi di queste informazioni che si è potuto escludere, fino ad oggi, la presenza di una minaccia "concreta". Anche nei rapporti periodici inviati al Viminale dagli 007 non risultano segnalazioni particolari riguardanti la spedizione italiana in Sudafrica. Le grosse manifestazioni di massa, ribadiscono gli uomini dell'intelligence, costituiscono una ribalta mediatica mondiale e, dunque, la possibilità che vi sia un tentativo da parte delle organizzazioni terroristiche di acquisire visibilità, soprattutto attraverso la propaganda, è concreta. È successo così, ad esempio, sia in occasione delle Olimpiadi invernali di Torino 2006 sia per quelle che si sono concluse da poco a Vancouver, in Canada. Al momento dunque, secondo quanto si apprende, non è previsto nè un innalzamento dell'allerta, nè delle misure di sicurezza già predisposte per la delegazione italiana e che tengono normalmente conto anche del rischio terrorismo. Le misure di difesa anti-terrorismo previste in occasioni di eventi di massa o grandi manifestazioni sportive, infatti, viene sottolineato, sono standardizzate ormai da anni e vengono definite congiuntamente tra tutti i Paesi coinvolti e quello che ospita l'evento. Si tratta però di un dispositivo che non è rigido e che può ovviamente essere rimodulato di fronte a eventuali nuove minacce.

ARSENAL ELIMINATO AI QUARTI DAL BARCELLONA

FOREVER REDS




Est 1892, in principio la maglia era biancoblù. Poi, come la Roma, scelse nome e colori della città per reclutare un maggior numero di tifosi rispetto alla prima società calcistica, l’Everton FC. Solo dal 1964 il club del Merseyside indossa la divisa completamente rossa; fu deciso così dal manager Bill Shankly che volle abolire i pantaloncini e calzettoni bianchi per far sembrare i suoi “fellas” più alti e quindi più temuti. In Italia l’Ancona Calcio scelse la divisa tutta rossa in onore al club che fu poi di Bob Paisley. Lo stemma sul cuore è l’uccello mitologico, metà cormorano e metà aquila. Lo stemma attuale raffigura il tradizionale Liver Bird dentro uno scudo. Il tutto è sormontato da una stilizzazione dell’ingresso del mitico Anfield, (presto sorgerà il nuovo impianto Stanley Park Stadium) dedicato allo scozzese Bill Shankly e la scritta You’ll Never Walk Alone, che è anche il titolo dell’inno ufficiale, cantato anche dai fans di Dortmund e Celtic, composto dal complesso locale, Gerry & The Pacemakers nell’ottobre 1963. Le fiamme ai lati dello scudo sono a ricordo delle vittime della strage di Hillsborough nel 1989, solo quattro anni dopo l’Heysel. Il nome della gradinata più calda è il Kop, The Spion Kop, luogo dello scontro militare in SudAfrica del 1900 fra coloni inglesi e boeri. Molti soldati uccisi erano nati proprio nella città di Fowler e Gerrard. Il Kop conteneva una massa straripante di tifosi che ondeggiava, cantava e con il suo grido risucchiava la palla in rete, da vero e indomabile dodicesimo uomo in campo! Ai bagni era impossibile arrivare e quindi si usavano giornali per non innaffiare il vicino di posto, per terra c’era un fiume giallo. Nel 1994 l’ultima gara prima della demolizione e del rifacimento della curva (persa 1-0 con il Norwich, splendida rete di Goss sotto la Kop), oggi con seggiolini, scale e uscite di emergenza. Ancora oggi però l’urlo di Anfield è da brividi, come pochi stadi in Europa. Gli abitanti di Liverpool sono i Liverpudlians ma spesso nel linguaggio colloquiale sono definiti Scousers, dal motto “scouse & proud”, con tipici capelli ricci alla Kevin Keegan e mustacchi alla Rush e Souness. I reds hanno vinto la prima Coppa dei Campioni a Roma nel 1977 contro il Gladbach, da quella sera sono state conquistate altre quattro coppe dalle grandi orecchie, l’ultima il 25 maggio 2005 nella storica rimonta turca ai danni del Milan, conclusa ai rigori grazie alle gambe a spaghetti del polacco Dudek che ha riproposto le moine del portiere dello Zimbabwe Bruce Grobbelaar nella finale all’Olimpico del 1984. Per queste prodezze continentali il Liverpool è considerato il club più europeo del Regno Unito, a differenza delle altre inglesi che pagavano dazio in trasferta. Nessuna squadra albionica ha vinto di più, 18 titoli d’Inghilterra, 7 FA Cup, 5 Coppe dei Campioni e 3 Uefa Cup, nemmeno la titanica rimonta del Man United di Sir Alex Ferguson può scalfire la bacheca dei “galletta”.
Il derby è con i blues dell’Everton, ex club di Wayne Rooney, anche lui nato nella città dei Beatles precisamente nel sobborgo di Croxteth. Gli stessi “scarafaggi” in particolare Paul McCartney, è da sempre gran tifoso dei toffees di Goodison Park, ma non riuscì mai a coinvolgere nella sua passione calcistica John (l’Aeroporto cittadino è dedicato a Lennon), George e Ringo. Le due squadre, Liverpool ed Everton sono in qualche modo rappresentate nei colori degli omini del calcio balilla. L’odio nasce invece con la vicina Manchester, solo 60 km ed un’aspra contesa sempre in atto, dai docks del porto di Birkenhead fino al Manchester Ship Canal. Sono oltre 25 anni che i due club non si scambiano un giocatore! Ora i reds vogliono tenere lontano lo United anche nel 2011. This is Anfield è in vendita, il club in cui hanno giocato Kenny Dalglish, John Barnes e Michael Owen, è nelle mire dei Boston Red Sox e del milionario Peter Lim di Singapore. Moby Dick che li mangerà dovrà portare sempre rispetto a questa gente, ultimo baluardo di un football antico e passionale. Strawberry fields forever!

6 aprile 2010

ROBERT PLANT è IL NUOVO VICE PRESIDENTE DEI WOLVES, LA SUA SQUADRA DEL CUORE DA SEMPRE!


Rock legend Robert Plant has been named vice-president of Wolves.

The 60-year-old former Led Zeppelin frontman received his honour from the club’s owner-chairman Steve Morgan before Saturday’s opening Premier League against West Ham.

“First of all, I’m flattered, but I’m embarrassed to be honest,” said Plant, who has watched Wolves for 55 years.

“There are so many other people who are so important and relevant to the club, especially the people I sit next to at Molineux in the Steve Bull Stand.

“They’ve seen so many more games than me and they’re able to keep a closer eye on what’s going on.”

The Express & Star says Plant could have gone onto the board twice before.

He refused a directorship in the late 1970s because he didn’t feel comfortable with the stuffiness associated with the boardroom, while he and ELO drummer and fellow Wolves fan Bev Bevan were linked with a takeover of the club in 1982.