

«Roma territorio ostile, tifosi del Manchester aggrediti». La stampa inglese dedica ampio spazio agli incidenti che hanno caratterizzato ieri la sfida di Champions League tra Roma e Manchester United. Titoli e articoli dipingono i tifosi dei red devils come vittime in una serata cominciata male e finita peggio. «A prescindere dai problemi che il Manchester United ha avuto in campo -scrive il Times sulla sua versione online- la visita del club allo stadio Olimpico di Roma sarà ricordata per la violenza inflitta ai suoi tifosi fuori dal campo e per la mano pesante della polizia che ha provocato altri feriti all'interno dell'impianto... La polizia ha effettuato carica nel settore che ospitava i tifosi dello United, in una riedizione del trattamento riservato ai tifosi dell'Inghilterra nello stesso stadio in un match di qualificazione ai Mondiali del 1998». Mentre l'associazione dei tifosi del Manchester sta preparando un dossier con dichiarazioni e foto, il tabloid 'The Sun' se la prende soprattutto con gli agenti in servizio allo stadio. Secondo il giornale, la polizia non avrebbe agito nel modo dovuto nei confronti dei tifosi della Roma e non avrebbe esitato a usare la mano pesante verso i supporters inglesi. «Un agente -scirve il Sun- è stato visto colpire dieci volte un tifoso. Un altro fan ha avuto bisogno dell'intervento di due amici per rialzarsi». La cronaca comprende anche eventi che si sono verificati fuori dallo stadio. Coinvolto in prima persona, a quanto pare, anche un fotografo del giornale. Il 45enne Jim Clarke è stato colpito allo stomaco mentre cercava di documentare i disordini avvenuti nei pressi dell'Olimpico. Una «gang col volto coperto» gli ha strappato la macchina fotografica da 4000 sterline. «Pensavo che mi avrebbero picchiato -ha raccontato- e temevo per la mia incolumità».




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