26 ottobre 2007

CAOS REDS: DA ISTANBUL 2005 A ISTANBUL 2007, BENITEZ RISCHIA LA PANCHINA, ECCO IL PERCHE'...


Il Liverpool ha dato l’ultimatum a Rafa Benitez: o ricomincia a vincere o a fine stagione si cambia. E' stato il co-proprietario dei Reds, Tom Hicks, a mettere pressione all’allenatore, dopo l’imbarazzante sconfitta (2-1) con il Besiktas, che ha ridotto a un filo le speranze Champions del Liverpool. "La squadra è sufficientemente buona per vincere qualcosa – ha detto l’americano – anzi, deve vincere qualcosa. Se così non sarà, a fine stagione dovremo fare il punto della situazione e capire cosa non ha funzionato. Ma per il momento non voglio pensare a un fallimento e voglio prevedere, invece, un nostro successo". A cominciare da domenica, nella sfida con i ragazzini terribili dell’Arsenal, vero e proprio banco di prova per Benitez e i suoi, soprattutto alla luce dei 50 milioni di sterline (71,4 milioni di euro) spesi dalla dirigenza del club in estate per acquistare giocatori che, finora, hanno largamente tradito le attese.
"NIENTE SCUSE" - "Una delle ragioni per cui abbiamo preso questi nuovi elementi è stata che Benitez ci aveva detto che per vincere la Premier League, trofeo che manca al Liverpool da 17 anni, aveva bisogno di una squadra che giocasse più in profondità e adesso questa squadra ce l’ha". In altre parole: niente scuse. Né in campionato né, tantomeno, in Europa. "Se mi chiedete se preferisco la Champions League o la Premier, vi rispondo che voglio vincerle entrambe – ha proseguito Hicks –. Del resto, se domenica battiamo l’Arsenal andiamo a soli tre punti di distacco, mentre in Champions dobbiamo vincere i prossimi due incontri casalinghi e prepararci poi per la grande sfida di Marsiglia. Ho visto in televisione la gara con il Besiktas, dove siamo stati spazzati via dalla passione dei tifosi turchi. Essere eliminati da questa competizione sarebbe terribile, ma resto convinto che possiamo ancora farcela".
QUESTIONE STADIO - Anche perché il prezzo di un eventuale fallimento Reds sarebbe altissimo, come ha confermato lo stesso tycoon americano: "Lo stadio ci costerà molto di più dei 250 milioni di sterline (357 milioni di euro) che avevamo preventivato. L’accordo finanziario sarà definito entro un mese, ma alla fine il prezzo sarà di almeno 400 milioni di sterline (571 milioni di euro)". Ecco perché Benitez non può fallire.

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