10 settembre 2007

CHAMPIONS, POOL F


Gruppo F: AS Roma, Manchester United FC, Sporting Clube de Portugal e Dinamo Kyiv. Direte, ancora i red devils, ebbene si, la rivincita del 10 aprile, il punteggio non serve ricordarlo, chi vi scrive era all’Old Trafford quella notte. La vendetta speriamo sarà servita al “cavallaro” Sir Alex Ferguson, manager e boss dello United dal 1986, che ha gia affermato: “Ci bastano dieci punti per qualificarci, penso siano abbastanza per passare agli ottavi di finale”. Rispetto alla passata stagione il Man United ha ceduto Heinze al Real Madrid (avversario della Lazio), Alan Smith al Newcastle United e Kieran Richardson al Sunderland. Sono invece arrivati nel Lancashire per vestire la maglia tutta rossa dei campioni d’Inghilterra in carica i seguenti elementi: Owen Hargreaves dal Bayern Monaco dopo un corteggiamento lungo ben 12 mesi, il brasiliano Anderson dal Porto, il portoghese Nani (esulta facendo capriole alla Martins ad ogni suo goal) dallo Sporting Lisbona (altro club nel girone ed ex club di Cristiano Ronaldo) ed infine Carlitos Tevez, argentino ex di Boca, Corinthians e West Ham. La sfida si preannuncia calda dentro e fuori dal campo.
Poi ecco i biancoverdi dello Sporting, duello inedito con la Roma. Maglia biancoverde stile Celtic, e club in piena festa per il centenario proprio nel 2007. La squadra li Lisbona è allenata da Paulo Bento, ex calciatore da pochi mesi allenatore ed ex nazionale portoghese nel ruolo di centrocampista. In rosa l’ex reggino Paredes, il folletto russo Marat Izmailov, il centravanti ex Porto e Benfica Derlei (uno che di gol in Champions se ne intende davvero) ma ko per sei mesi e quindi out per un grave infortunio ai legamenti del ginocchio. Quindi è da tenere d’occhio il gigante serbo numero 9 ex Stella Rossa: Milan Purovic, 193 cm di altezza! Una sicurezza in avanti come sicura prolificità è il 30enne brasiliano Liedson. A centrocampo il piccolo (170 cm) Joao Moutinho classe 86, nazionale portoghese pupillo del CT Felipe Scolari, è il loro Pizarro. Poi il montenegrino Simon Vukcevic fantasista numero 10. Un altro piccolo di statura è l’argentino Romagnoli, centrocampista offensivo alto solo 172 cm. Difensore centrale molto abile e roccioso l’ex Juve e Verona Gladstone, brasiliano.In porta il serbo Vladimir Stojkovic. Ricordate il centrale brasiliano Anderson Polga che voleva la Roma anni fa, beh gioca anche lui nei lusitani. Lo stadio si chiama Josè Alvalade ed è stato recentemente teatro di un mega concerto dei Rolling Stones E' lo stadio dello Sporting Lisbona, costruito nel 1956 e rifatto per Euro 2004. L'impianto ha una capacità di 50.000 spettatori e ospitò tre partite della prima fase, un quarto di finale e una semifinale. Lo stadio fa parte di un grande complesso che include alcuni ristoranti e un cinema multisala.
Infine gli ucraini della Dinamo Kiev allenati da Anatoliy Demyanenko. Come la Roma, il club ucraino è stato fondato nel 1927 e sta festeggiando gli 80 anni di storia. Questa sfida ricorda il 2004 e la partita sospesa per la monetina lanciata dalla Monte Mario che colpì l’arbitro svedese Frisk. Il club voleva riprendersi Shevchenko in prestito dal Chelsea ma alla fine è arrivato in Ucraina Ismael Bangoura dal Le Mans. C’è sempre Rebrov in attacco e la stellina Milevskiy ad inventare come Gusev e la punta uzbeka Maksim Shatskikh. La divisa è bianca con una fascia obliqua azzurra sul petto.

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