
Sir Robert “Bob” Paisley, OBE (Hetton-le-Hole, UK, 23 gennaio 1919 - Liverpool, UK, 14 febbraio 1996). Calciatore, allenatore e dirigente calcistico inglese.
Nato nella contea inglese di Durham, Bob Paisley giocò nelle squadre giovanili del Bishop Auckland e fu prelevato dal Liverpool nel maggio 1939, sebbene dovette rimandare il debutto in First Division a causa della guerra. Ma nel suo primo campionato post-bellico (1946/47) contribuì a far vincere al club il campionato inglese. Divenne capitano della squadra nel 1951 e si ritirò nel 1954, a 35 anni.
Subito dopo il ritiro venne scelto per allenare la squadra riserve del Liverpool e, con l’arrivo di Bill Shankly nel 1959 sulla panchina della prima squadra del club ne divenne il braccio destro, vincendo insieme a lui, tra l’altro, tre titoli di campione nazionale, due Coppe d’Inghilterra e una Coppa UEFA.
Bob Paisley divenne allenatore del Liverpool nel 1974, raccogliendo l’eredità di Bill Shankly che si era ritirato nel luglio di quello stesso anno. Delle nove stagioni trascorse alla guida della squadra, in otto Paisley portò a casa almeno un trofeo: tra i suoi trofei di maggior prestigio vi sono sei campionati nazionali e, soprattutto, tre Coppe dei Campioni (1976/77 a Roma, 1977/78 a Wembley, 1980/81 a Parigi), che ne fanno tuttora l’unico allenatore a essersi laureato tre volte campione d’Europa con una squadra di club. Altri trofei vinti con il Liverpool: tre Coppe di Lega, cinque Charity Shield e la Coppa UEFA 1975/76. Nel 1983, dopo aver vinto il suo sesto titolo di campione d’Inghilterra, si dimise da allenatore e lasciò il posto al suo vice Joe Fagan, al suo fianco fin dal 1974. Fece parte del consiglio d’amministrazione del club fino a quando gli fu diagnosticato il morbo di Alzheimer. Morì a 77 anni nel 1996. Insieme al suo predecessore Bill Shankly Bob Paisley ha un posto d’onore nella Hall Of Fame del Museo Nazionale del Calcio di Preston, nel cui discorso inaugurale fu citato con menzione d’onore per il suo contributo al gioco del calcio come allenatore. A Paisley è intitolato un ingresso di Anfield, lo stadio di Liverpool: quello opposto è intitolato invece a Shankly.
Nato nella contea inglese di Durham, Bob Paisley giocò nelle squadre giovanili del Bishop Auckland e fu prelevato dal Liverpool nel maggio 1939, sebbene dovette rimandare il debutto in First Division a causa della guerra. Ma nel suo primo campionato post-bellico (1946/47) contribuì a far vincere al club il campionato inglese. Divenne capitano della squadra nel 1951 e si ritirò nel 1954, a 35 anni.
Subito dopo il ritiro venne scelto per allenare la squadra riserve del Liverpool e, con l’arrivo di Bill Shankly nel 1959 sulla panchina della prima squadra del club ne divenne il braccio destro, vincendo insieme a lui, tra l’altro, tre titoli di campione nazionale, due Coppe d’Inghilterra e una Coppa UEFA.
Bob Paisley divenne allenatore del Liverpool nel 1974, raccogliendo l’eredità di Bill Shankly che si era ritirato nel luglio di quello stesso anno. Delle nove stagioni trascorse alla guida della squadra, in otto Paisley portò a casa almeno un trofeo: tra i suoi trofei di maggior prestigio vi sono sei campionati nazionali e, soprattutto, tre Coppe dei Campioni (1976/77 a Roma, 1977/78 a Wembley, 1980/81 a Parigi), che ne fanno tuttora l’unico allenatore a essersi laureato tre volte campione d’Europa con una squadra di club. Altri trofei vinti con il Liverpool: tre Coppe di Lega, cinque Charity Shield e la Coppa UEFA 1975/76. Nel 1983, dopo aver vinto il suo sesto titolo di campione d’Inghilterra, si dimise da allenatore e lasciò il posto al suo vice Joe Fagan, al suo fianco fin dal 1974. Fece parte del consiglio d’amministrazione del club fino a quando gli fu diagnosticato il morbo di Alzheimer. Morì a 77 anni nel 1996. Insieme al suo predecessore Bill Shankly Bob Paisley ha un posto d’onore nella Hall Of Fame del Museo Nazionale del Calcio di Preston, nel cui discorso inaugurale fu citato con menzione d’onore per il suo contributo al gioco del calcio come allenatore. A Paisley è intitolato un ingresso di Anfield, lo stadio di Liverpool: quello opposto è intitolato invece a Shankly.




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