Wayne Rooney ha 22 anni, come Cristiano Ronaldo, insieme sono il presente e futuro del Manchester e del calcio mondiale. "Ma e' Cristiano il numero uno al mondo - dice l'attaccante accompagnando Ferguson nella conferenza-stampa Uefa della vigilia di Champions con la Roma - A volte Ronaldo vince le partite da solo e ora spero che faccia qualcosa di magico domani contro la Roma".
Ma nelle espressioni dei Red Devils non c'e' spocchia, ne' sicurezza. La Roma ha impressionato nella gara d'andata e Rooney ne parla con molto rispetto: "E' difficile giocare per un attaccante contro squadre italiane.
E quella di domani con la Roma sara' una gara a scacchi ben strutturata.
All'Old Trafford dovremo cercare di essere piu' veloci che all'Olimpico e dovremo creare tante occasioni da gol. Ma non sara' facile perche' la Roma e' una grande squadra, loro tengono molto bene il possesso della palla e fai fatica a riprenderla. Champions o Premier? Dobbiamo avere una reazione, abbiamo avuto molte possibilita' a Portsmouth e siamo molto delusi. Non vorremmo proprio uscire dalla Champions"....




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