9 aprile 2007

ANTEPRIMA CHAMPIONS LEAGUE: VALENCIA - CHELSEA IN CAMPO COSI'.... UNA SFIDA DAVVERO ENTUSIASMANTE PER TUTTI I PROTAGONISTI




Probabili formazioni di Valencia-Chelsea, partita di ritorno dei quarti di finale della Champions League:
Valencia (4-4-2): Canizares; Miguel, Ayala, Moretti, Del Horno; Joaquin, Albiol, Albelda, Silva; Villa, Morientes.
Chelsea (4-4-2): Cech; L. Diarra, Carvalho, Terry, As. Cole; Ballack, Makelele, Lampard, Obi Mikel (ou Essien); Shevchenko, Drogba.
Arbitro: Vassaras (Grecia).

Dopo l'1-1 di Londra all'andata, in Spagna c'e' aria d'impresa, e l'entusiasmo della gente e' testimoniato dalla massa di tifosi presentatasi fuori dell'impianto dove la squadra di Quique Flores ha sostenuto l'allenamento di rifinitura. Il tecnico si e' prestato volentieri al rito di foto e autografi, poi ha presentato la partita. "Dobbiamo giocare come se il pareggio dell'andata non esistesse - ha detto Flores -. Penso che comunque sara' un match molto simile a quello di Londra, fisico, duro e molto combattuto. A decidere saranno anche i minimi dettagli, per questo non posso tralasciare nulla".
La buona notizia per la squadra di casa e' che Morientes ha recuperato dall'infortunio alla spalla che gli aveva impedito di giocare all'andata, ma Flores piu' che al suo attaccante pensa a come bloccare Drogba, che gia' colpito all'andata e vorrebbe ripetersi al Mestalla. "Dobbiamo marcarlo bene e stare sempre concentrati - ha detto il tecnico del Valencia -. Gli dovremo stare sempre addosso per tenerlo il piu' possibile lontano dalla nostra porta".
Il capitano Albelda sogna gia' Atene, "perche' negli ultimi due anni il Valencia ha perso due finali di Champions - ha spiegato - e riuscire finalmente a vincerla sarebbe il coronamento di un sogno. Pero' non deve diventare un'ossessione: tutti sappiamo quanto sia difficile questa competizione".
Di poche parole, ma concetti chiari, Jose' Mourinho, 'guru' portoghese che vorrebbe lasciare il Chelsea consegnandogli il trofeo piu' prestigioso. "Non so come giochera' il Valencia - ha detto l'allenatore dei Blues londinesi - ma di sicuro c'e' una cosa: dobbiamo assolutamente segnare e il resto conta poco.
Se il Chelsea non segnera', sara' eliminato".
ourinho si augura ovviamente di passare, e che il Manchester United, suo rivale nella corsa al titolo della Premier League, faccia altrettanto. "Non vorrei mancare di rispetto alla Roma - ha commentato - pero' spero che passi lo United: significherebbe per loro partite in piu' da giocare", come dire tanto stress da continuare a dividere con la squadra di Alex Ferguson. "Ma per me - ha detto ancora Mourinho - in questo turno di Champions il vero favorito e' il Liverpool, che ha segnato tre reti a Eindhoven. Le altre sfide, visti i risultati dell'andata, sono tutte molto serrate". Il Chelsea ha Joe Cole, Essien, Robben (che pero' e' infortunato), Diarra e Drogba in diffida, ma Mourinho e' sicuro che il problema dei cartellini gialli non condizionera' la sua squadra, anche se ha in mente di far giocare Mikel Obi.
La chiusura del suo discorso e' un appello ai tifosi dei Blues in trasferta: a Valencia non si devono vedere la scene di Roma e Siviglia, "perche' il Chelsea deve essere fiero dei suoi tifosi anche dopo la partita. Si bevano un paio di birre, ma non devono andare oltre, anche perche' a Valencia c'e' l'atmosfera ideale affinche' questo match sia una festa. Qui deve vincere il tifo sano"

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