16 gennaio 2007

LA MAGLIA NUMERO 23 NEL CUORE



Marc Vivièn Foè, centrocampista, ha cominciato la carriera nel Canon Yaoundé. Dopo la partecipazione ai mondiali del 1994 è stato acquistato dal Lens, dove ha giocato per cinque anni, vincendo la Ligue 1 nel 1998. Era stato in procinto di passare al Manchester United, ma un grave infortunio a una gamba annullò le trattative, oltre a fargli saltare il mondiale di Francia.

Si è trasferito al West Ham nel 1999, ma la stagione dopo è subito tornato in Francia, all'Olympique Lyonnais, con cui ha vinto la Coupe de France nel 2001 e il campionato nel 2002. Ha fatto ritorno nella Premier League nel 2002, giocando in prestito nel Manchester City.

Foé è morto tragicamente il 26 giugno 2003 durante il secondo tempo della semifinale di Confederations Cup giocata a Lione tra Camerun e Colombia. Il giocatore è svenuto di colpo nel cerchio di centrocampo. Soccorso da compagni e avversari, è morto dopo un’ora di tentativi di rianimazione effettuati negli spogliatoi dai risultati inutili.

L'autopsia ha rivelato che la causa di morte è stato un attacco cardiaco, causato da uno sproporzionato ventricolo sinistro. I dottori hanno detto che la condizione può essere congenita e che era impossibile pronosticare che accadesse. Non sono state trovate tracce di droga nel suo corpo.

La sua morte ha causato un profondo dolore in tutto il mondo del calcio. Numerosi tributi al calciatore e all'uomo sono stati espressi dai media e dalla gente comune. Dopo la scomparsa si era profilata la possibilità di intitolare a Foé lo stadio del Manchester City, club che ha annunciato che non userà più la maglia numero 23, il suo numero.

Nessun commento: